La gara della Moto3 ha ribaltato le aspettative, non tanto per il nome del vincitore, Daniel Holgado, ma per l'assenza di sorpassi e "fasi concitate" tipiche della classe d'ingresso del motomondiale. Sul podio con lui il poleman Ayumu Sasaki e Jaume Masia che perde la possibilità di lottare per la vittoria con un piccolo errore nell'ultimo giro. A terra Diogo Moreira che così perde la seconda posizione nel mondiale. Stefano Nepa decimo migliore degli italiani, a terra Migno.

HOLGADO LEADER DAL PRIMO GIRO

Una gara diversa dal solito, la Moto3 a Le Mans ha mostrato velocità e maturità dei piloti. Pochissimi sorpassi, anche per via del ritmo forsennato imposto fin dal primo giro da Daniel Holgado. Il pilota del RedBull KTM Tech3 si è imposto "liderando" fin dal primo giro della gara. Holgado ha resistito al poleman Ayumu Sasaki che gli ha messo pressione in ogni passaggio. Lo spagnolo nel finale di gara ha fatto registrare il giro record (poi battuto da Ayumu Sasaki il giro successivo, ndr) scendendo addirittura sotto il tempo fatto registrare in qualifica! Questo gli ha permesso di mettersi al riparo dagli attacchi negli ultimi passaggi e di transitare sul traguardo da vincitore.

Alle sue spalle come detto Ayumu Sasaki che nonostante il super giro in 1'41"476 fatto registrare al diciottesimo passaggio non è riuscito ad attaccare lo spagnolo. Completa il podio Jaume Masia, risalito dal fondo del gruppo di testa e poi costantemente nel quartetto di testa insieme ad Ivan Ortolà che però si è dovuto accontentare del quarto posto nonostante abbia provato un disperato attacco al "Raccordement".

CHE RIMONTA DAVID ALONSO

Dopo due giorni difficilissimi, David Alonso che scattava dalla venticinquesima casella ha messo in mostra un passo degno del gruppo che si è giocato la vittoria recuperando ben diciassette posizioni. Purtroppo per il pilota colombiano il distacco accumulato nei primi giri era troppo per recuperare sul gruppo aperto dal compagno di squadra Ryusei Yamanaka con Deniz Oncu e Xavier Artigas. Il colombiano che a Jerez ha centrato il suo primo podio in Moto3 ha preceduto un altro super rookie, José Antonio Rueda e il nostro Stefano Nepa. Il pilota del team Angeluss MTA ancora non al 100% fisicamente, si farà operare nuovamente tra qui e il Mugello per togliere le viti messe nell'ultima operazione.

Purtroppo per i colori italiani Stefano è l'unico nostro pilota a punti, a terra Andrea Migno nelle prime fasi mentre cercava di mantenere la coda del gruppo di testa. Gli altri italiani arrivati al traguardo occupano le quattro posizioni appena fuori dai punti. Sedicesimo posto per Riccardo Rossi davanti a Matteo Bertelle, Filippo Farioli e Romano Fenati.

Credits: mototiming.live

Mathias Cantarini

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