Feature Race di FIA F2 incredibile a Spa-Francorchamps, che a visto trionfare un ritrovato Jack Doohan, alla sua seconda vittoria stagionale. Gara che ha riservato colpi di scena fin dall'inizio, con l'ormai ex leader di campionato Frederik Vesti fuori dai giochi ancor prima di partire. Il danese è infatti finito in testacoda già nel corso dello schieramento in griglia.

VESTI SBAGLIA, POURCHAIRE NE APPROFITTA

Dopo la vittoria conquistata in Ungheria soltanto una settimana fa, Doohan si è subito ripetuto anche a Spa in una gara in cui è stato bravo e fortunato a sfruttare una safety car. L'australiano, scattato dall'undicesima casella, ha optato per un primo stint su gomma media per tentare una rimonta. Dopo aver lottato per la maggior parte di gara ai margini della zona punti, il figlio del pentacampione del Motomondiale Mick ha sfruttato una sosta in regime di safety car per tornare in pista in seconda posizione con gomma soft. Alla ripartenza, avvenuta a 4 giri dalla fine, Doohan non ha avuto problemi a sbarazzarsi di Theo Pourchaire, lanciandosi verso il successo.

Per il francese un ottimo secondo posto arrivato dopo una bella corsa in cui è scattato benissimo portandosi subito in seconda posizione alle spalle del poleman Oliver Bearman. Momento chiave durante la sosta ai box, con i due che si sono scambiati le posizioni grazie ad un pit stop più rapido degli uomini ART GP. Un buon week-end per Pourchaire, che ha approfittato dell'assenza di Vesti per portarsi in testa alla classifica piloti.

FITTIPALDI ANCORA SUL PODIO

Altra grande prestazione di Enzo Fittipaldi, che dopo aver vinto la Sprint Race si è confermato competitivo anche nella gara domenicale, conquistando l'ultimo gradino del podio. Anche oggi il brasiliano ha condotto una prima parte di gara attenta, rimanendo in terza posizione fino alla sosta obbligatoria. Strategia forse sbagliata per lui, che rientrato un giro più tardi dei diretti avversari e tornato in pista con gomme fredde, ha perso poi tre posizioni. Dopo aver scavalcato Maloney, il nipote del più celebre Emerson ha tagliato il traguardo in quinta posizione, guadagnando il podio grazie alle penalità di 5 secondi inflitte a Bearman e Victor Martins. Il primo si è reso protagonista di un contatto proprio con il francese, che invece è stato penalizzato per eccesso di velocità in pitlane.

La classifica finale alle spalle dei primi tre vede quindi Zane Maloney quarto davanti a Martins, Richard Verschoor e Bearman. A seguire Kush Maini, Roman Staněk e Ralph Boschung a completare la zona punti.

La gara ha subito due interruzioni con ingresso della safety car. La prima per via di un incidente tra Hauger e Iwasa nel corso delle battute iniziali. La seconda invece al diciassettesimo passaggio per un contatto tra Correa e Crawford, con quest'ultimo che ha avuto la peggio.

Archiviato il week-end di Spa la FIA F2 tornerà in pista a fine agosto per il round di Zandvoort.

Carlo Luciani