In data odierna il Repsol Honda Team ha organizzato un'importante conferenza stampa in cui l'ovvio protagonista è stato Marc Márquez. L'otto volto iridato ha rilasciato le prime parole ufficiali dal finale di stagione pronunciandosi su tre temi: problema della diplopia, data dell'eventuale ritorno ed il percorso di recupero che attualmente sta seguendo. La stella di HRC si considera in forma e l'obiettivo di partecipare ai test di Sepang sembra raggiungibile. Il ritorno sulle due ruote, per ora tassellate, è già avvenuto ed il prossimo passo si divide tra Honda CBR1000 RR-R e RC213V-S, quest'ultima guidata in Portogallo prima del ritorno in pista nella stagione 2021.

PROCESSO DI RECUPERO LENTO MA MARC MÁRQUEZ SI SENTE DECISAMENTE MEGLIO

"Sono molto felice perché in questi ultimi mesi sono migliorato costantemente, ho iniziato a sentirmi meglio. Da quando ho subito l'incidente con la moto enduro ho vissuto un periodo difficile ma ho sempre seguito i consiglio del Dottor Sanchez Dalmau, lo stesso che risolse il problema della diplopia nel 2011. Il processo è stato lento ma lo sapevamo essendo coinvolto il medesimo nervo dell'infortunio avvenuto dieci anni fa. Nonostante le difficoltà ho percepito alcuni miglioramenti, soprattutto nelle ultime settimane."

"In questi giorni ho effettuato un controllo medico e le buone sensazioni si sono confermate nei risultati. Il Dottor Dalmau mi ha aiutato nel ritorno in moto: ho scelto una motocross perché è la stessa che stavo guidando prima di infortunarmi. In più è un tipo di moto che richiede tanti sforzi, bisogna essere precisi nei salti e dislivelli. I risultati quindi sono stati positivi ed ora non vedo l'ora di passare al prossimo test, che Honda sta organizzando con la CBR o la RC213V-S in un circuito mondiale."

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PROSSIMO OBIETTIVO DI MÁRQUEZ: GUIDARE UNA MOTO POTENTE IN UN CIRCUITO DA GP

"Dal punto di vista mentale questo è stato uno dei periodi più difficili della mia carriera. Mi sentivo competitivo, avevo vinto ad Austin e Misano, ma subito dopo è arrivato un altro infortunio. Tuttavia, nella vita bisogna sempre essere positivi, ora mi sento decisamente meglio. Sin dall'infortunio il mio obiettivo è stato quello di partecipare al primo test (Malesia - 05/02/2022) o alla prima gara (Qatar - 06/03/2022). Siamo sulla strada giusta ma prima bisogna provare a guidare in un circuito da Gran Premio con una moto potente poiché un problema alla vista è sempre serio, dunque farò ciò che mi consiglierà il medico e tutto lo staff al mio seguito."

L'INCERTEZZA DEL RITORNO, BICICLETTA, MOTO E SPALLA

"Il recupero è sempre stato un'incognita, il Dottor Sanchez Dalmau non ha mai specificato se richiedesse uno, tre o sei mesi di tempo. Nemmeno i dottori sapevano quando e se sarei mai stato pronto per salire su una moto o se mi dovessi sottoporre ad un'operazione. Per fortuna negli ultimi mesi ho iniziato a sentirmi meglio e una settimana fa ho cominciato ad allenarmi in bicicletta per poi passare alla moto. Le sensazioni sono sempre state in costante miglioramento ma prima di confermare la partecipazione in Malesia dovrò provare a correre ad alte velocità. Se ora come ora posso guidare una moto significa che l'operazione non sia richiesta. Per quanto riguarda la spalla le ho dato meno importanza rispetto alla vista, com'è giusto che sia. Ciò nonostante la spalla ed il braccio lavorano correttamente e con il mio personale sto studiando un piano di lavoro per evitare i problemi dello scorso anno. Dobbiamo preparare il tutto per scongiurare il dolore sofferto nelle gare del 2021."

I GIORNI SUCCESSIVI ALL'INFORTUNIO E L'ISOLAMENTO DAI SOCIAL MEDIA DI MÁRQUEZ

"Come si è visto dai social durante questo periodo ho cercato di isolarmi dal mondo. Ho provato a svolgere una vita normale dimenticandomi di tutto il resto, specialmente nelle prime settimane successive all'infortunio. Restavo sul divano, mi alzavo ma le sensazioni non erano buone a causa della vista. Per questo motivo non augurerei a nessuno un problema di questo tipo."

Matteo Pittaccio