Scatterà sabato 31 dicembre con un breve prologo di 11km la Dakar 2023, la quarantacinquesima edizione del rally raid più famoso al mondo. Un'edizione che prevederà oltre il 70% di terreno "vergine", mai toccato prima dalla Dakar e in molte zona mai esplorato nemmeno dai locals. A scattare con il #1 sarà, ovviamente, il vincitore dell'edizione 2022 Sam Sunderland che dovrà però difendersi da una decina di piloti che promettono di dare battaglia fino all'ultimo chilometro.

THE ROUTE

Saranno quattordici gli stage di gara a cui andrà sommato il prologo del 31 dicembre alla Dakar 2023. Ben 4.706km di prove speciali a cui andranno sommati oltre 8.500km di trasferimenti per una Dakar che attraverserà da ovest ad est l'intera Arabia Saudira. Per la prima volta la Dakar dunque scatterà dalla costa del Mar Nero con il Sea Camp posto a circa 300km a nord di Jeddah e terminerà sul Golfo Persico a Dammam il 15 gennaio. Come di consueto è prevista una giornata di riposo a metà gara proprio quando il bivacco raggiungerà la capitale Riyadh.

31/12/2022 - Prologue - SEA CAMP/SEA CAMP - Trasferimento: 0km - Speciale: 11km 01/01/2023 - Stage 1 - SEA CAMP/SEA CAMP - Trasferimento: 234 km - Speciale: 367km 02/01/2023 - Stage 2 - SEA CAMP/ALULA - Trasferimento: 158km - Speciale: 430km 03/01/2023 - Stage 3 - ALULA/HA'IL - Trasferimento: 221km - Speciale: 447km 04/01/2023 - Stage 4 - HA'IL/HA'IL - Trasferimento: 148km - Speciale: 425km 05/01/2023 - Stage 5 - HA'IL/HA'IL - Trasferimento: 270km - Speciale: 343km 06/01/2023 - Stage 6 - HA'IL/AL DUWADIMI - Trasferimento: 409km - Speciale: 467km 07/01/2023 - Stage 7 - AL DUWADIMI/AL DUWADIMI - Trasferimento: 167km - Speciale: 472lkm 08/01/2023 - Stage 8 - AL DUWADIMI/RIYADH - Trasferimento: 315km - Speciale: 398km 09/01/2023 - Giornata di riposo - RIYADH 10/01/2023 - Stage 9 - RIYADH/HARADH - Trasferimento: 328km - Speciale: 358km 11/01/2023 - Stage 10 - HARADH/SHAYBAH - Trasferimento: 509km - Speciale: 113km 12/01/2023 - Stage 11 -SHAYBAH/EMPTY QUARTER MARATHON - Trasferimento: 153km - Speciale: 273km 13/01/2023 - Stage 12 - EMPTY QUARTER MARATHON/SHAYBAH - Trasferimento: 191km - Speciale: 185km 14/01/2023 - Stage 13 - SHAYBAH/AL-HOFUF - Trasferimento: 520km - Speciale: 154km 15/01/2023 - Stage 14 - AL-HOFUF/DAMMAM - Trasferimento: 280km - Speciale: 136km

LA CACCIA A SAM SUNDERLAND

Sono almeno una decina i piloti con ambizioni importanti alla Dakar. Saranno della partita ovviamente i piloti ufficiali del gruppo KTM/GasGas/Husqvarna e quelli dello squadrone HRC. Sorprese della Dakar 2023 potrebbero essere invece i piloti dei team Hero Motorsport e Fantic Racing, ma andiamo per ordine:

RED BULL GASGAS FACTORY RACING

Partiamo ovviamente dal team e dal pilota campioni in carica, a difendere il #1 ci sarà Sam Sunderland nuovamente con la GasGas 450 Rally Factory. Il britannico già due volte vincitore della Dakar e con otto stage vinti proverà ad imporsi nuovamente anche in questa edizione. Al suo fianco nello squadrone GASGAS ci sarà Daniel Sanders. L'australiano sfortunatissimo lo scorso anno quando dovette ritirarsi dopo due stage vinti e mentre si trovava in testa alla Dakar. Per Sanders sarà la terza Dakar, dopo un debutto incredibile nel 2021 dove chiuse al quarto posto, un incidente durante il trasferimento lo ha tolto dalla corsa. Per Sunderland il primo rivale potrebbe dunque essere proprio in casa.

RED BULL KTM FACTORY RACING

Il marchio principale della famiglia sarà l'unico a puntare alla Dakar 2023 con ben tre assi: Toby Price, Matthias Walkner e Kevin Benavides. Partiamo dall'australiano Toby Price che si presenta alla Dakar dopo il decimo posto della passata edizione dovuto ad un errore di navigazione nelle prime tappe ed a una caduta nelle ultime tappe mentre cercava di ricostruire la sua Dakar. Al suo fianco, l'austriaco, vincitore della Dakar 2018, Matthias Walkner. Terzo lo scorso anno non ha preso parte alla seconda metà della stagione World Rally Raid Championship ufficialmente a causa di un infortunio ma l'austriaco ha postato spesso sui suoi social video di intensi allenamenti con la sua KTM 450 Rally in cerca di migliorare il feeling.

L'austriaco infatti non vince uno stage alla Dakar dal 2019, ultima Dakar sudamericana. Terza punta nel tridente KTM, Kevin Benavides. L'argentino ha vinto la Dakar 2021 con la Honda prima di passare in KTM per la Dakar 2022. Lo scorso anno dopo il ritiro alla decima tappa è rientrato in gara grazie alla nuova regola che permette di ripartire pagando una penalità di tempo per la tappa successiva.

HUSQVARNA FACTORY RACING

Il terzo team della famiglia è quello Husqvarna che schiererà Skyler Howes e Luciano Benavides. Sono gli unici due piloti che non hanno mai vinto la Dakar tra i piloti del gruppo austriaco. Questo però non vuol dire che non saranno in corsa per la Dakar 2023. L'americano e l'argentino si sono infatti presi il primo ed il secondo posto del Rally del Marocco ad ottobre.

MONSTER ENERGY HONDA TEAM

Dopo aver interrotto la striscia di 19 successi consecutivi di KTM nel 2020 con la CRF 450 Rally, Honda proverà a centrare il terzo successo su quattro Dakar corse in terra araba. Al via con lo squadrone HRC ci saranno: Ricky Brabec, José Ignacio Cornejo, Pablo Quintanilla e Adrien Van Beveren. Partiamo dall'uomo che ha interrotto la striscia KTM, Ricky Brabec. Americano di 31 anni corre la Dakar dal 2016, raccogliendo la prima vittoria di tappa nel 2017. Nel 2020 grazie a due successi di tappa si è aggiudicato la sua prima Dakar, torna sul podio nel 2021 grazie a tre successi di tappa ma dovette arrendersi al compagno di squadra Kevin Benavides con il quale ha firmato una storica doppietta per Honda.

Chi il successo lo ha solo sfiorato è Pablo Quintanilla che ha chiuso per ben due volte al secondo posto la Dakar salendo sul podio anche nel 2016 al terzo posto oltre a due quarte posizioni. Insomma il cileno è un pilota consistente e molto esperto al quale spesso è mancata solamente un po' di fortuna per aggiudicarsi la sua prima Dakar. Cinque successi di tappa ma solo un quarto posto come miglior risultato per il cileno che in questa Dakar proverà a salire per la prima volta sul podio. Ultimo acquisto in casa HRC è Adrien Van Beveren, passato alla CRF 450 Rally dopo l'abbandono di Yamaha alla Dakar cercherà di cogliere il suo primo successo.

MONSTER ENERGY JB TEAM

JB una sigla che alla Dakar identifica un pilota ben famigliare: Joan Barreda. Lo spagnolo non ha mai vinto la Dakar ma è il terzo pilota per numero di vittorie di stage. Barreda è infatti fermo a 29 successi di tappa a soli cinque successi di tappa da due vere e proprie leggende della Dakar: Cyril Despres e Stephane Peterhansel fermi a quota 33. Barreda cercherà così di entrare nella storia del Rally Raid più famoso del mondo.

HERO MOTORSPORT

La casa indiana cercherà di migliorare quanto fatto nel 2022 quando ha colto uno storico successo di tappa. Per farlo si avvarrà di un poker d'assi composto da Franco CaimiJoaquim RodriguesRoss Branch e Sebastian Buhler. Rodrigues è il pilota che lo scorso anno ha regalato quella storica vittoria a Hero ma gli occhi sono puntati anche su Ross Branch, strappato a Yamaha.

OCCHIO AGLI OUTSIDER

Un nome su tutti tra i non ufficiali è quello di Mason Klein, il giovanissimo pilota americano lo scorso anno ha raccolto il nono posto finale risultando il miglior rookie al termine della gara. Sarà nuovamente al via con il BAS World KTM Racing Team uno dei migliori team del bivacco. Tra i nostri la rivelazione potrebbe essere Alex Salvini, l'iridato Enduro sarà alla sua prima Dakar ma in sella alla Fantic ufficiale potrebbe essere una vera sorpresa di questa edizione.

Probabilmente non sarà in grado di lottare per la vittoria o nemmeno per le posizioni di vertice ma un occhio andrà dato anche a James Hillier. Si, quel James Hillier, quello che tra fine maggio ed inizio giugno sfida Michael Dunlop e Peter Hickman sull'Isola di Man. Per lui sarà la prima Dakar ma sul talento del pilota inglese non penso ci siano dubbi e sicuramente anche tra la sabbia del deserto saudita saprà difendersi.

GLI ITALIANI AL VIA

Saranno ben undici gli italiani a prendere il via tra le moto a questa edizione della Dakar. Detto di Alex Salvini al suo fianco nel team ufficiale Fantic ci sarà per la ventinovesima volta al via della Dakar Franco Picco. Il pilota vicentino ad orami 67 anni è prossimo alle trenta partenze al Rally Raid più complicato al mondo, un vero mostro sacro del bivacco. Con una Fantic ci sarà anche Tiziano Internò che però prenderà parte alla classe "Original". Per lui quindi nessun supporto da Fantic, dovrà cavarsela da solo con una cassa rossa per tutti i quindici giorni di gara. Come Interò iscritto alla classe "Original" ci sarà anche Cesare Zacchetti, ormai presenza fissa della Dakar tra i ragazzi della "Malle Moto".

Uno dei piloti italiani che punterà alla classifica è Paolo Lucci, che sarà compagno di squadra di Mason Klein e proverà a portarsi nelle top15 della Dakar 2023. Dopo l'abbandono dopo solo tre stage nel 2021 proverà a terminare la sua prima Dakar Lorenzo Maria Fanottoli. Saranno invece alla loro prima Dakar: Lorenzo Maestrami, Ottavio Missoni, Tommaso Montanari, Iader Giraldi e Eufrasio Anghileri.

Mathias Cantarini