Credits: Bonora Agency | Micaela Naldi
Credits: Bonora Agency | Micaela Naldi

In Gara 2 della WorldSBK a ImolaToprak Razgatlioglu ha firmato la trentaseiesima vittoria in carriera e il podio numero 102. Un trionfo che ha doppio valore, non solo per aver recuperato 25 punti in un colpo solo, ma perché finalmente ha dimostrato che è in grado di dominare anche nelle gare più lunghe.

UNA PROVA TRIONFALE

In una stagione in cui Ducati non ha rivali, il turco è stato l’unico capace di tenere testa ad Álvaro Bautista. A dimostrazione, l’eccezionale vittoria in Superpole Race, dopo uno spettacolare sorpasso sullo spagnolo alla Pignatella. L’unico punto debole del turco però (fino ad oggi) erano le gare lunghe, dove le Yamaha soffrono di più con l’aumentare dei giri.

Con Bautista fuori gioco al primo giro e la gara ridotta a 15 giri per le alte temperature, Toprak ha saputo sfruttare un’opportunità d’oro. Intelligente a conservare le gomme e lasciare che Bassani portassi il peso della gara per poi compiere l’attacco a soli tre giri dalla fine. È stato superiore anche a livello di passo gara: ha girato per gran parte della corsa in 1:47", persino a pochi giri dalla fine quando le gomme gridavano aiuto.

Ecco il commento di Razgatlioglu al termine di una caldissima Gara 2: “Finalmente! Sono veramente felice, aspettavo questo momento da tanto. Ho visto Bautista cadere e ho cercato di andarmene, ma Axel e la Ducati era molto forti, soprattutto nel rettilineo. Per cui ho deciso di seguirlo per poi sorpassarlo a tre giri dalla fineNon ho voluto rischiare più di tanto perché per me era molto importante questa gara e finalmente sono riuscito a vincere. Questo fine settimana il Team ha fatto un grande lavoro, abbiamo migliorato tanto, soprattutto questa mattina dove il feeling è cresciuto notevolmente. Non è stato comunque un weekend facile né per me né per gli altri piloti per le alte temperature, ma ce l’ho fatta!”.

ERRORE DI BAUTISTA, CAMPIONATO ANCORA APERTO?

Non siamo abituati a vedere Bautista sbagliare, ma oggi ci ha ricordato che anche lui è umano: “Sono sorpreso che Álvaro sia caduto perché è stata una caduta strana. Credo abbia toccato la riga bianca perché dopo due giri è successo anche a me; ho perso il feeling con l’anteriore ma per fortuna non sono caduto”, ha dichiarato Toprak riguardo la caduta del Campione del Mondo.

Il distacco nel Campionato tra Bautista e Toprak è ancora abissale, ma togliere 25 punti in una sola gara è un importante colpo al morale dello spagnolo: “70 punti è un grande vantaggio, ma il campionato non è finito. Penso gara per gara, non guardo i punti, provo solo a fare la mia gara e divertirmi. Vedremo alla fine della stagione, in tanto rimango concentrato”.

Il prossimo Round potrebbe essere un'altra opportunità d’oro per avvicinarsi in Campionato, soprattutto in un tracciato come Most dove il turco l’anno scorso ha conquistato la Superpole Race e Gara 2.

Dalla nostra inviata a Imola Victoria Ortega Cabrera