Chase Elliott ha vinto la seconda prova dell'anno ad Atlanta nella NASCAR Cup Series. Prima affermazione in casa per l'ex campione della categoria, semplicemente perfetto dalla bandiera verde alla 'Victory lane'. https://twitter.com/NASCARonNBC/status/1546260565777174528

Chase Elliott senza rivali

La prima parte della corsa è stata letteralmente controllata da un solo uomo. Chase Elliott ha dominato la scena imponendosi in entrambe le Stage in scioltezza sulla concorrenza che tentava in tutti i modi di arrestare la corsa del #9 di Hendrick Motorsports. Il padrone di casa ha dato spettacolo, una serie di caution hanno spezzato il ritmo nella Final Stage all'interno del rinnovato impianto di Atlanta. Il rinnovato catino da un miglio e mezzo non ha deluso le attese, il 'mini superspeedway' americano è stato nuovamente sede di una corsa particolare che non ha deluso le attese. Gli ultimi passaggi sono stati determinanti, la scelta della linea di ripartenza si è verificata molto importante per il restart. Ricordiamo che l'Atlanta Motor Speedway precede la 'chose rules', presente in tutti gli eventi ad eccezione dei road course e delle competizioni di Talladega (Alabama) e Daytona (Florida). Il finale non ha cambiato le carte in tavola con Elliott che ha saputo respingere con forza i rivali che per l'ennesima volta si sono dovuti inchinare al figlio di Bill Elliott. Il #9 della Cup Series si è ritrovato al comando quando la direzione gara ha messo fine alla gara con una caution, scattata per un crash che ha coinvolto Corey LaJoie #7 Prossima tappa in quel di Loudon tra una settimana, evento che si prospetta molto interessante. La battaglia sarà sicuramente serrata nello short-track che sorge nello Stato del New Hampshire, unico nel proprio genere. Luca Pellegrini