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Il secondo round stagionale ad Abu Dhabi della Formula Regional Middle East ha mostrato due volti opposti della Formula Regional Middle East: prima una gara condizionata dal meteo e dalle scelte strategiche, poi una corsa lineare che ha chiarito le gerarchie. 

Che potesse piovere nel deserto di Abu Dhabi sembrava quasi una battuta. E invece Yas Marina ha accolto il paddock con un temporale vero, capace di fermare il programma e di lasciare in eredità una pista umida e imprevedibile per Gara 2. Quando le monoposto della Regional Middle East si sono schierate, la pioggia era cessata ma l’asfalto restava traditore. Senza dati e con pochi riferimenti, la maggioranza dei piloti ha scelto la soluzione più prudente, montando le rain. Una decisione che, unita alla griglia invertita, ha finito per indirizzare la gara già nelle prime tornate.

Opportunità colte e occasioni congelate

In questo scenario, Alex Ninovic è stato il più lucido. Dopo aver lasciato spazio inizialmente a Jan Przyrowski, ha costruito il sorpasso decisivo e poi ha gestito il vantaggio, favorito anche dalle safety car che hanno progressivamente spento la corsa.

Alle sue spalle, però, il risultato che pesa di più in ottica italiana è il terzo posto di Maksimilian Popov. Il pilota di Trident, con licenza italiana, ha confermato un avvio di stagione in crescita costante: niente eccessi, nessun errore e un podio che certifica la solidità del pacchetto squadra–pilota.

Diverso il discorso per Giovanni Maschio. La scelta delle slick stava diventando una carta vincente, con una rimonta che avrebbe potuto portarlo stabilmente in top 5, ma la neutralizzazione ha congelato tutto. La penalità post-gara ha poi cancellato il risultato finale, non le sensazioni positive sul passo.

Ordine d’arrivo  Gara 2 FRME

Pos Pilota Team
1 Alex Ninovic Rodin
2 Jan Przyrowski RPM
3 Maksimilian Popov Trident
4 Sebastian Wheldon Mumbai Falcons
5 Francisco Macedo Van Amersfoort
6 Kean Nakamura Mumbai Falcons
7 Kabir Anurag ART
8 Miguel Costa RPM
9 Yuki Sano R-Ace
10 Reza Seewooruthun Rodin
11 Jules Roussel G4 Racing
12 Taito Kato ART
13 Zhenrui Chi CL Motorsport
14 Matteo Giaccardi ART
15 Rashid Al Dhaheri R-Ace
16 Maxim Rehm Rodin
17 Salim Hanna Mumbai Falcons
18 Dion Gowda Van Amersfoort
19 Yuhao Fu Van Amersfoort
20 Gerrard Xie R-Ace
21 Artem Severiukhin G4 Racing
22 Andrija Kostic Trident
23 Christian Ho MP Motorsport
24 Giovanni Maschio RPM
25 August Raber Pinnacle
26 Kai Daryanani Trident
27 Andrea Dupé G4 Racing
28 Alex Powell Pinnacle

Ritirati: Enea Frey, Alexander Abkhazava, Alceu Feldmann

Valori in campo ristabiliti

La terza gara del weekend ha completamente cambiato tono. Niente meteo, pista asciutta e condizioni finalmente “normali”: il contesto ideale per capire i veri rapporti di forza.

In questo scenario Rashid Al Dhaheri ha fatto il leader. Ha sfruttato l’avvio incerto di Wheldon per prendere la testa e poi ha imposto un ritmo che nessuno è riuscito a mettere in discussione, nemmeno nelle due fasi di safety car.

Alle sue spalle, Kean Nakamura ha disputato una gara da campionato. Il campione italiano di Formula 4 non ha mai forzato, non ha commesso errori e ha portato a casa un secondo posto che lo conferma come prima alternativa credibile all’emiratino.

Per Trident, invece, la domenica si è fatta più complessa: il ritiro di Popov ha tolto punti pesanti, mentre Andrija Kostic ha chiuso una gara ordinata, senza possibilità di attaccare ma limitando i danni. Più indietro Maschio, Giaccardi, Dupé, Chi ed Enea Frey, tutti penalizzati da una corsa estremamente lineare e priva di episodi.

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Ordine d’arrivo  Gara 3 FRME

Pos Pilota Team
1 Rashid Al Dhaheri R-Ace
2 Kean Nakamura Mumbai Falcons
3 Sebastian Wheldon Mumbai Falcons
4 Alexander Abkhazava MP Motorsport
5 Kabir Anurag ART
6 Alex Powell Pinnacle
7 Yuki Sano R-Ace
8 Taito Kato ART
9 Artem Severiukhin G4 Racing
10 Miguel Costa RPM
11 Andrija Kostic Trident
12 Christian Ho MP Motorsport
13 Salim Hanna Mumbai Falcons
14 Alex Ninovic Rodin
15 Francisco Macedo Van Amersfoort
16 Jan Przyrowski RPM
17 Andrea Dupé G4 Racing
18 Jules Roussel G4 Racing
19 Maxim Rehm Rodin
20 Kai Daryanani Trident
21 Gerrard Xie R-Ace
22 Reza Seewooruthun Rodin
23 Enea Frey CL Motorsport
24 Zhenrui Chi CL Motorsport
25 Giovanni Maschio RPM
26 Matteo Giaccardi ART
27 Yuhao Fu Van Amersfoort
28 Alceu Feldmann MP Motorsport

Ritirati: Dion Gowda, Maksimilian Popov


Il quadro dopo il secondo weekend di gare

Dopo questo weekend, Rashid Al Dhaheri guida il campionato con 103 punti e ha già costruito un margine importante grazie a continuità e gestione. Alle sue spalle Kean Nakamura (66) resta l’unico in grado di seguirne il passo, pur senza aver ancora centrato la vittoria. Più staccato Alex Powell (49), mentre il gruppo formato da Popov, Ninovic e Abkhazava a quota 46 si gioca le posizioni immediatamente sotto il podio virtuale. 

Vincenzo Buonpane