Larry ten Voorde vince il titolo nella Porsche Carrera Cup Italia, protagonista assoluto della 38ma puntata di 'A Ruota Libera'. Il pilota di EF Racing #25 trionfa ad Imola nell'epilogo stagionale, un finale più che mai interessante che non ha deluso le attese.

Spazio anche al penultimo evento del Supercars Championship in Gold Coast ed alla NASCAR Xfinity Series, presente a Martinsville Speedway per l'ultimo round prima dell'imperdibile 'Championship 4' che commenteremo settimana prossima.

Porsche Carrera Cup Italia, Imola: Larry regna anche in Italia

Dopo aver vinto la Porsche Mobil 1 Supercup e la Porsche Carrera Cup Deutschland arriva anche il successo nella serie tricolore per Larry ten Voorde. L'olandese non sbaglia in quel di Imola, il #25 di EF Racing è stato semplicemente perfetto amministrando alla perfezione il proprio margine in classifica.

Foto. Porsche Carrera Cup Italia

Porsche Carrera Cup Italia, Imola gara-1: debutto con vittoria per Klein

Debutto e vittoria per Marvin Klein nella Porsche Carrera Cup Italia. Il francese ha messo tutti in riga con una relativa facilità, il #26 del team Target Competition ha dominato la scena tenendo a bada Larry ten Voorde (EF Racing #25) e Gianmarco Quaresmini (Dinamic Motorsport #32).

Quest'ultimo ha mantenuto vive le speranze di titolo contro il temibile olandese che si è confermato con una relativa semplicità in vetta alla graduatoria assoluta della serie. Quarto posto per Simone Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport #38) davanti a Riccardo Agostini (Scuderia Villorba Corse #14) al termine di una competizione che è stata caratterizzata da una bandiera rossa nei minuti iniziali. 

La direzione gara ha dovuto necessariamente inserire la red flag dopo un impatto contro le barriere da parte di Francesco Braschi (Dinamic Motorsport #27). Il romagnolo ha dovuto alzare bandiera bianca, out in seguito ad un contatto con Benedetto Strignano (Scuderia Villorba Corse #30).

Foto. Target Competition

Porsche Carrera Cup Italia, Imola gara-2: Iaquinta tiene testa a Klein, Larry campione

L'epilogo della Porsche Carrera Cup Italia ha visto una bella bagarre per la vittoria tra Simone Iaquinta e Marvin Klein. Il #38 di  Ghinzani Arco Motorsport ha saputo respingere il francese di Target Competition, perfetto nella propria difesa nonostante un problema tecnico dopo un passaggio troppo aggressivo sui cordoli.

Iaquinta ha vinto su Klein, la corsa è terminata alle spalle della Safety Car in seguito ad un problema alle 'Acque Minerali' da parte di  Carlo Scanzi (Ghinzani Arco Motorsport #55). La vettura di sicurezza ha concretizzato il terzo posto di ten Voorde ed EF Racingsufficiente per festeggiare il titolo davanti a Riccardo Agostini (Scuderia Villorba Corse #14), Ariel Levi (The Driving Experiences #16) e Giorgio Amati (Dinamic Motorsport #28).

Foto. Porsche Carrera Cup Italia I

Con un'emozionate finale si è conclusa una nuova pagina della Carrera Cup Italia. Per la seconda volta nella storia un nostro connazionale non riesce ad imporsi nella categoria, per la prima Larry ten Voorde si impone nella classifica assoluta nonostante l'assenza in due round (quattro gare).

Supercars Championship, Gold Coast: Kostecki resta leader del campionato su SVG

Brodie Kostecki non vince in Gold Coast, ma resta leader del campionato alla vigilia dell'epilogo in quel di Adelaide. Il #99 di Erebus Motorsport si conferma l'uomo da battere nel Supercars Championship, pronto per sottrarre la corona di campione a Shane van Gisbergen.

Foto. Erebus Motorsport

Race-1: Ford torna a vincere con Waters

Cameron Waters  (Monster Energy Racing Ford #6) ha vinto race-1 in Gold Coast per quanto riguarda il Supercars Championship dopo una meravigliosa lotta finale contro Shane va Gisbergen (Red Bull Ampol Racing Chevy #97). Il neozelandese ha tentato in tutti i modi nei giri conclusivi di prendere il rivale, una missione sfiorata nell'ultimo decisivo passaggio.

Waters, scattato dalla pole, ha riportato Ford sul gradino più alto del podio, la casa dall'Ovale Blu non trionfava dal round di Newcastle di inizio stagione. La Mustang #6 ha tenuto testa alla Chevy #97 ed alla vettura di David Reynolds (Penrite Racing Ford Ford #26), unico che sembrava in grado di lottare per il successo contro la riconoscibile auto schierata dal Tickford Racing.

Van Gisbergen ha in ogni caso concluso l'obiettivo primario alla vigilia del week-end, ossia recuperare punti nei confronti di Brodie Kostecki (Coca-Cola Racing by Erebus Chevy #99). L'australiano ha ceduto qualcosa al vincitore della Bathurst 1000 2023, pronto per salutare il Supercars per una nuova avventura in NASCAR.

Race-2: Ford si conferma con Reynolds

La race-2 ha avuto un nuovo duello per la vittoria, una bagarre senza esclusione di colpi che è durata dalla partenza alla bandiera a scacchi. David Reynolds ha intrapreso una bellissima lotta contro Brodie Kostecki, una battaglia ha premiato nuovamente Ford.

La Mustang #26 di Grove Racing ha risposto presente agli attacchi della Chevy Camaro #99 di Erebus Motorsport, l'ex vincitore della Bathurst 1000 non ha lasciato spazio al 25enne nativo di Perth che fino all'ultimo passaggio ha tentato di cambiare la classifica generale.

Waters è salito nuovamente sul podio con un bellissimo terzo posto davanti a Matthew Payne  (Penrite Racing Ford  #19) ed il già citato Shane van Gisbergen #97. Il 'kiwi' resta così ad oltre 100 punti di ritardo da Kostecki nella classifica assoluta, tutto si deciderà ad Adelaide nelle ultime due competizioni del 2023. 

Appuntamento ora a metà novembre per il gran finale in South Australia. Kostecki potrebbe già chiudere la battaglia per il titolo dopo race-1, uno scenario perfetto per scongiurare spiacevoli sorprese in un eventuale finalissima nella giornata di domenica.

NASCAR Xfinity Series, Martinsville Speedway: Allgaier nega a Creed la finale, anche Custer nel Championship 4 con Mayer e Nemechek

Justin Allgaier ha vinto la tappa di Martinsville Speedway della NASCAR Xfinity Series ed automaticamente è diventato uno dei quattro piloti ammessi al 'Championship 4' di settimana prossima. Il #7 di JR Motorsports (Hellmann's Chevrolet) ha primeggiato per pochi millesimi di vantaggio su Sheldon Creed (Whelen Chevrolet #2), obbligato a vincere per avere una chance di continuare la propria corsa verso il titolo.

Il portacolori del RCR, determinato ad ottenere la prima affermazione in carriera, è stato beffato nell'overtime dal veterano di JR Motorsports che all'uscita dell'ultima curva ha approfittato alla perfezione delle schermaglie tra Creed e Austin Hill (Global Industrial Chevrolet #21). I due compagni di squadra si sono di fatto auto-eliminati dal 'Championship 4' incoronando Allgaier e contemporaneamente anche Cole Custer (Haas Automation Ford #00).

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Quest'ultimo ha infatti preso un pass per la finalissima di Phoenix nonostante un incidente negli ultimi metri. L'americano di casa Stewart-Haas Racing avrà una chance settimana prossima contro il già citato Allgaier, John Hunter Nemechek (Mobil 1 Toyota #20) e Sam Mayer (Accelerate Pros Talent Chevrolet #1).

Tante le neutralizzazioni dopo una prova che si è conclusa con un finale indimenticabile. Allgaier ha preceduto Creed al traguardo, Sammy Smith (Pilot Flying J/Pringles Toyota #18) è arrivato terzo davanti a Riley Herbst (Monster Energy Ford #98) e Josh Berry (Bass Pro Shops/TRACKER Boats Chevrolet #8).

Settimana prossima il 'Championship 4' di Phoenix, evento che si solverà anche per la NASCAR Truck Series e soprattutto per la Cup Series.

Tra meno di 7 giorni...

Tornerà il World Tour TCR dall'Australia e si concluderà il Super GT da Motegi oltre agli eventi già citati in precedenza con la NASCAR. Non perdetevi, inoltre, l'atto conclusivo del FIA World Endurance Championship, in scena in Bahrain l'epilogo del 2023.

Luca Pellegrini