Credits: Dacia Sandriders Official Fb page
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Giornata da incorniciare per Nasser Al-Attiyah, che si è preso non solo il successo della sesta tappa della Dakar 2026, ma anche il ruolo di leader della classifica generale. Scalzato dunque Henk Lategan, solo dodicesimo al traguardo con più di nove minuti di ritardo. Da segnalare anche l’ottima prestazione di Sebastien Loeb, che con il secondo posto di giornata è riuscito a risalire la china portandosi fino alla sesta posizione in graduatoria assoluta. Nani Roma primo dei Ford in sesta piazza. 

Nasser attacca e domina la seconda metà di tappa

La prima parte dei 326 km di speciale da Hail alla capitale Riyad aveva visto il portoghese Ferreira alla guida del suo Toyota Hilux prendere il comando delle operazioni, con Roma subito alle sue spalle, autore di un’ottima prova nonostante la posizione di partenza non ottimale. Al km 162, però, Al-Attiyah ha iniziato ad imporre la propria legge, con un ritmo imprendibile per tutti che lo ha portato anche a scavalcare Henk Lategan nella classifica generale e a portarsi in prima posizione assoluta. Il principe qatariota ha chiuso la giornata in 3.38:28, con 2 minuti e 58 secondi di vantaggio sul team mate Sebastien Loeb, apparso finalmente pienamente a proprio agio con la sua Dacia Sandrider. Una bella doppietta per la Casa, che sta continuando a ritagliarsi un ruolo sempre più da protagonista nel mondo del rally-raid. Nella generale, Al-Attiyah guida con 6 minuti e 10 secondi di vantaggio su Lategan, mentre alle loro spalle si trova ora Nani Roma. 

A completare il podio di giornata è stato Seth Quintero, primo degli equipaggi targati Toyota Gazoo Racing. L’americano ha chiuso a 21 secondi da Loeb grazie ad un’ottima seconda parte di stage, precedendo anche Price e Ferreira, quinto al traguardo. Per quanto riguarda la top ten, per trovare il quarto Hilux dobbiamo scendere fino alla nona posizione di Botterill, mentre Lategan si è dovuto accontentare della dodicesima piazza in una giornata non certo positiva. 

Credits: Dakar Official website
La classifica della sesta tappa della Dakar 2026

Roma migliore dei Raptor

Gettando uno sguardo al team Ford, il migliore è stato lo spagnolo Nani Roma, autore di una tappa molto positiva e quinto al traguardo, davanti al team mate e connazionale Carlos Sainz. I due sono in scia anche nella generale a metà gara, con il #227 terzo a 9:13 dal leader e El Matador staccato di 2:36 secondi al momento del suo arrivo a Riyad. Giornata non facile, invece, per Ekstroem, rallentato nelle prime fasi da una foratura, e per il vincitore di ieri Guthrie, che ha certamente patito il fatto di aprire la via per il resto del gruppo dopo la vittoria di ieri.

Ottima tappa per il francese Mathieu Serradori, che ha portato il proprio buggy Century in top ten, davanti a ben due Toyota Hilux. Alta giornata difficile, invece, per il vincitore della prima tappa Guillaume de Mevius, che ha continuato a perdere minuti preziosi con la sua Mini X-Raid. Il sogno di poter ottenere un buon piazzamento finale, per lui e per il co-pilota Baumel, sta diventando sempre più complicato da realizzare. 

Credits: Dakar Official website
La classifica assoluta al termine della sesta tappa della Dakar 2026

Stage 7: Riyadh – Wadi ad Dawasir (462 km)

Dopo la giornata di riposo di sabato, gli equipaggi della Dakar 2026 dovranno affrontare una delle tappe più lunghe, con 462 km di speciale e ben 414 km di trasferimento. Il settimo stage dell’edizione in corso non presenterà difficoltà enormi dal punto di vista tecnico, dal momento che si presenterà più che altro un terreno sabbioso, sul quale sarà necessario in particolare essere molto veloci. Grande importanza avrà, in questo caso, la navigazione, anche nelle sezioni di trasferimento, in cui sarà necessario non perdere la concentrazione neanche per un secondo. 

Nicola Saglia