F1 | Inizia già l'era Audi: domani in pista la prima monoposto 2026
La casa di Ingolstadt farà debuttare la R26 in uno shakedown a Barcellona pochi giorni dopo il fire up della loro prima power unit

Non siamo ancora arrivati alle prime presentazioni, ma l'inverno della Formula 1 2026 si fa già rovente. Audi ha deciso di anticipare la concorrenza, programmando per la giornata di venerdì 9 gennaio il primo shakedown della R26 sul Circuit de Barcelona-Catalunya, diventando così la prima monoposto della nuova era a scendere in pista.
Audi subito in pista: ecco il primo “filming day” del 2026
Tale data rappresenterà dunque il debutto assoluto della nuova generazione di vetture figlie dei cambiamenti regolamentari introdotti quest'anno, destinate ad aprire un capitolo inedito rispetto alle monoposto ad effetto suolo in pista dal 2022 fino allo scorso anno. Lo shakedown, secondo quanto anticipato da Auto, Motor und Sport e RacingNews365, andrà a ricadere in una delle due giornate di 'filming days' concessi ai team nel corso della stagione, in cui la monoposto potrà percorrere un massimo di 200 km (equivalenti a 42 giri sulla pista del Montmelò) con gomme Pirelli “speciali”, ovvero differenti da quelle fornite dalla casa milanese nei vari weekend di gara.
Per Audi rappresenta senza dubbio un'occasione importante per assicurarsi che tutti i preparativi per il suo approdo in F1 procedano senza alcun problema, in quella che sarà una sessione volta ad assicurare il corretto funzionamento di tutti i sistemi. Tra le novità regolamentari in voga da quest'anno spicca soprattutto la distribuzione della potenza della Power Unit (ora al 50/50 tra parte termica e parte elettrica), oltre che l'utilizzo di carburante 100% sostenibile e quello dell'aerodinamica attiva sia sull'ala anteriore che su quella posteriore.
Il primo fire up della R26, Binotto: “Momento speciale"
Il debutto in pista della R26 seguirà il primo fire up del nuovo propulsore di Audi, annunciato dalla casa di Ingolstadt nei giorni scorsi. L'accensione della nuova PU, assemblata negli impianti di Neuburg ed effettuata con successo il 19 dicembre nella sede di Hinwil (con Sauber che è stata rilevata dal colosso tedesco), ha rappresentato il primo passo del marchio dei quattro anelli in Formula 1, dopo il completamento della transizione del team da Sauber a Audi.
Tale momento è stato motivo di grande orgoglio per i vertici del marchio tedesco, soprattutto per il capo del progetto Audi F1 Mattia Binotto, che aveva rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Un fire up è sempre un momento speciale, ma questo segna un nuovo inizio. È il risultato tangibile della nostra ambizione collettiva e del lavoro distinto dei nostri team di Neuburg e Hinwil. Vedere tutto insieme per la prima volta regala all'intero progetto un'energia incredibile. Abbiamo costruito una solida base per quello che sarà un lungo viaggio, caratterizzato dalla nostra incessante spinta al miglioramento.
Insieme a lui anche Jonathan Wheatley, team principal della nuova scuderia, aveva espresso una grande soddisfazione:
Il successo del fire up è un traguardo fondamentale che convalida la qualità del lavoro e della collaborazione tra tutti i reparti. Dà energia all'intero team e fornisce un obiettivo chiaro mentre ci prepariamo per le prossime fasi di sviluppo, incluso il momento in cui porteremo la vettura in pista per la prima volta.

Un momento a cui manca davvero poco dato che sarà domani il giorno del primo shakedown della nuova era al Montmelò. A seguire, l'Audi presenterà la nuova livrea della R26 insieme ai suoi piloti Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto a Berlino nell'evento del 20 gennaio (QUI il calendario completo delle presentazioni), prima di ritornare al Circuit de Barcelona-Catalunya per la prima sessione di test invernali della Formula 1 2026 che si terrà a porte chiuse dal 26 al 30 gennaio.
Andrea Mattavelli