Credits: Pirelli
Credits: Pirelli

Ad un mese di distanza il paddock del WorldSBK torna finalmente a popolarsi. Dopo il round del Montmeló, che ha dato altre indicazioni rispetto a Phillip Island, le derivate dalla serie approdano su un circuito storico come Assen. Come per il round di Barcellona, se si dovessero guardare i risultati del 2023, Álvaro Bautista partirebbe da grande favorito, ma sono in molti pronti a sorprendere.

Bautista riparte dalla tripletta del 2023, Razgatlıoğlu per la conferma

Come anticipato nell'introduzione, Álvaro Bautista ha largamente dominato nel 2023 l'appuntamento del WorldSBK sul circuito di Assen. Il pilota spagnolo conquistò proprio al TT Circuit la prima di tre triplette consecutive (le altre due al Montmeló e Misano, ndr) per conquistare il secondo iride consecutivo. Complessivamente, nelle quattro visite fatte nei Paesi Bassi in sella alla Panigale V4R del team Aruba.it Racing - Ducati, Bautista non ha mai mancato il podio. Inutile dire che è proprio il #1 a partire con tutti i favori del pronostico. Nonostante il bi-campione del Mondo abbia ottenuto la prima vittoria del 2024 in Gara 2 di Barcellona, la stoffa di Bautista è rimasta del tutto intatta. È probabile che non ci sia un dominio come quello di dodici mesi fa a causa della zavorra, ma comunque lo spagnolo saprà dare battaglia.

Chi lo avrebbe mai detto che già dopo due round Toprak Razgatlıoğlu avesse già portato BMW sul gradino più alto del podio in ben due occasioni? I successi di Gara 1 e della Superpole Race di un mese fa sono, però, già alle spalle per il fenomeno turco, il quale avrà un compito piuttosto arduo al TT Circuit. Il #54 non ha mai vinto in Olanda, una delle poche piste dove Razgatlıoğlu non ci ha messo lo zampino. Stesso discorso vale per la M1000RR che non è mai nemmeno salita sul podio. Questo weekend darà un'ulteriore prova di quanto l'accoppiata Razgatlıoğlu-BMW possa veramente impensierire gli avversari per il titolo.

Weekend da “dentro o fuori” per Rea, Spinelli sostituisce Petrucci

Così come nessuno si sarebbe aspettato un Razgatlıoğlu vincente così presto, nessuno avrebbe mai immaginato un Jonathan Rea così in difficoltà nella sua nuova avventura in Yamaha. Dopo ben sei manche stagionali, il sei volte iridato ha solo 8 punti accreditati a proprio nome, tutti ottenuti grazie al 8° posto in Gara 2. Un bottino allarmante per il nordirlandese, che ha proprio nell'università del motociclismo una grande occasione per far finalmente partire il suo 2024. Rea è il pilota più vincente di tutti i tempi nel WorldSBK ad Assen con un totale di 17 successi di manche, otto dei quali consecutivi tra 2015 e 2018. Insomma, non c'è pista al Mondo migliore per il #65, il quale avrà sicuramente molte aspettative per il terzo weekend stagionale. Il carattere dolce della Yamaha R1 potrebbe sicuramente dare man forte nel corso delle tre manche come testimonia Andrea Locatelli, che proprio sul tracciato olandese ha conquistato almeno un podio in ogni stagione nel WorldSBK.

Primo giorno di scuola per quanto riguarda i rookie terribili Nicolò Bulega e Andrea Iannone. Il campione del WorldSSP in carica ha conquistato entrambe le manche della classe cadetta nel 2023, ma arriva da un intervento per sindrome compartimentale dopo lo scorso round. Iannone, dal suo canto, non mette piede sullo storico tracciato dal 2019, anno nel quale fece 10° in sella all'Aprilia in MotoGP. I due sono accomunati dalla mancanza di prove ad Assen: se a Phillip Island e Montmeló ci sono stati due giorni di test antecedenti al weekend, lo stesso non si potrà dire per questo round. I due dovranno quindi trovare la quadra con le rispettive Panigale V4R nei soli tre turni di prove libere. Rimanendo in casa Ducati, c'è una novità da segnalare: Danilo Petrucci non sarà presente in Olanda per via del terribile infortunio in allenamento sulla pista da cross di Cingola. Al suo posto il Barni Spark Racing Team ha deciso di far debuttare Nicholas Spinelli, già nel WorldSSP nel 2023 e pilota di punta in MotoE. 

WorldSSP | Sembra delineata la lotta a tre

Grande protagonista alla Cattedrale della velocità è sicuramente il WorldSSP. La classe 600cc non sembra avere un vero e proprio padrone nei primi due appuntamenti stagionali, con Yari Montella e Marcel Schrötter divisi da sole quattro lunghezze in campionato. L'italiano ha dominato in Australia, mentre in terra spagnola non è mai stato tra i protagonisti ma ha portato a casa un buon bottino di punti. Il tedesco Schrötter continua, così come nel 2023, a fare della costanza la sua arma migliore. Il pilota MV Agusta è l'unico ad essere salito sul podio in tutte le prime quattro manche stagionali, anche se manca ancora il primo successo nella categoria. In terza posizione c'è uno dei grandi favoriti per la conquista al titolo, ovvero Stefano Manzi. Il pilota Yamaha si è sbloccato in Gara 2 a Barcellona, conquistando così il primo successo stagionale dopo un inizio anno non certo fenomenale. Anche il pilota Ten Kate Racing sarà senz'altro della partita. 

Sono tanti i volti a cercare riscatto dopo i primi due round al di sotto delle aspettative. Il primo è senza dubbio Adrián Huertas, reduce dal primo successo nel WorldSSP in Gara 1 al Montmeló ma poi finito in ghiaia nella manche conclusiva. Il pilota Aruba.it Racing - Ducati ha già un gap di ben 25 punti in classifica che dovrà cominciare a colmare già da Assen se vuole continuare a nutrire speranze iridate. Attese al varco anche le altre due MV Agusta di Federico Caricasulo e Bahattin Sofuoğlu, finora lontane rispetto al caposquadra Schrötter. Rimane una mina vagante la Kawasaki di Can Öncü, ancora distante sulla distanza gara anche se ha già dimostrato segnali incoraggianti sul giro secco.

Pirelli conferma le scelte del 2023 con l'aggiunta della C0900

Passando alle gomme, Pirelli ha deciso di confermare ampiamente le scelte fatte la scorsa stagione. La novità è rappresentata dalla gomma SCX (la più morbida utilizzabile nelle gare, ndr): Pirelli ha deciso di portare anche in Olanda la specifica di sviluppo C0900 che ha già debuttato nel weekend catalano di un mese fa. Le caratteristiche di Assen sono, per certi versi, diametralmente opposte rispetto a quelle del Montmeló. Questo permette alla casa costruttrice lombarda di avere molti più dati in ottica sviluppo. Pirelli conferma le soluzioni SC1 e SC2 per quanto riguarda l'anteriore, mentre al posteriore saranno disponibili la già citata SCX e la SC0, con la possibilità di scegliere la SCQ solamente per le qualifiche. Stesse identiche scelte per quanto riguarda il WorldSSP. 

WorldSBK | Assen: gli orari del weekend

Venerdì 19 Aprile

09:40 | WorldSSP300 - FP

10:20 | WorldSBK - FP1 (diretta Sky Sport MotoGP, ch. 208)

11:20 | WorldSSP - FP

14:10 | WorldSSP300 - Superpole (diretta Sky Sport MotoGP, ch. 208)

15:00 | WorldSBK - FP2 (diretta Sky Sport MotoGP, ch. 208)

16:00 | WorldSSP - Superpole (diretta Sky Sport MotoGP, ch. 208)

Sabato 20 Aprile

09:00 | WorldSBK - FP3

09:30 | WorldSSP300 - WUP 1

09:50 | WorldSSP - WUP 1

11:00 | WorldSBK - Superpole

12:45 | WorldSSP300 - Gara 1

14:00 | WorldSBK - Gara 1 (diretta TV8)

15:15 | WorldSSP - Gara 1

Domenica 21 Aprile

09:00 | WorldSBK - WUP

09:20 | WorldSSP300 - WUP 2

09:40 | WorldSSP - WUP 2

11:00 | WorldSBK - Superpole Race (differita TV8 ore 13:00)

12:45 | WorldSSP300 - Gara 2

14:00 | WorldSBK - Gara 2 (diretta TV8)

15:15 | WorldSSP - Gara 2

Valentino Aggio

Leggi anche: WorldSBK | Catalunya: Álvaro Bautista è più forte anche della zavorra

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