Il GP del Belgio di F1 verrà ricordato per la grande rimonta con vittoria di Max Verstappen, ma ci sono stati anche altri verdetti: dal disastro McLaren, alla buona gara di Vettel e dalla Williams che a Spa riesce a conquistare un punto grazie ad Alex Albon. Andiamo ad analizzare la gara degli altri.

DISASTRO MCLAREN

Non è stato sicuramente un weekend positivo per la McLaren che nel GP Belgio di F1 esce a mani vuote. Entrambi i piloti infatti hanno terminato la gara fuori dai punti con Norris dodicesimo e Ricciardo addirittura quindicesimo. Già in qualifica le due monoposto del team di Woking avevano faticato, riuscendo solo con Norris ad entrare in top ten e per un soffio. Se da un lato si era capito come questo fine settimana poteva essere complicato per la McLaren, la gara ha dato un verdetto ancora più duro. 

Nessuno sicuramente si aspettava una prestazione del genere con entrambe le monoposto che sono sprofondate giro dopo giro, finendo clamorosamente fuori dai punti. Eppure le safety car e le penalizzazioni che hanno colpito tanti piloti per sostituzione della power-unit avrebbero potuto aiutare gli uomini in “orange”, ma non è bastato per risollevare un weekend disastroso. Urgono aggiornamenti in casa McLaren, perché se da un lato abbiamo un Ricciardo che non ha mai avuto feeling con la macchina, anche Norris non si è mai detto contento del lavoro fatto finora.

BENE VETTEL

Se da una parte quindi abbiamo una McLaren in crisi, dall’altra c’e una Aston Martin che lentamente prova a risalire la classifica. Sebastian Vettel è riuscito grazie ad una prestazione positiva a terminare il GP del Belgio di F1 in ottava posizione, regalando punti pesanti al team di Lawrence Stroll. Il tedesco quattro volte campione del mondo, che ricordiamo ha annunciato il suo ritiro a fine stagione, è riuscito a portare a casa una gara senza sbavature e di grande costanza per i limiti dell’Aston Martin. Anche Lance Stroll dal suo lato del box può ritenersi soddisfatto dell’undicesima piazza maturata, ed è solo grazie alla grande difesa di Albon se non è riuscito anche lui ad entrare in top ten.

WILLIAMS A PUNTI

Top ten invece che è stata centrata da un ottimo Alexander Albon, che riesce a regalare un punto d’oro alla Williams. Il pilota anglo-thailandese, che ricordiamo era scattato dalla terza fila, è riuscito a difendersi bene dagli attacchi del sopracitato Stroll e dal gruppetto dietro di lui, mostrando grande maturità ed un feeling con la sua monoposto che migliora gara dopo gara. Considerato anche il risultato del compagno di squadra Latifi oggi diciottesimo, non si può che fare i complimenti ad un Albon mai arrendevole e sempre positivo, anche quando le cose non vanno bene. Il giovane talento ex-Red Bull sta dimostrando tutto il suo potenziale su una monoposto di sicuro non semplice, non facendo rimpiangere la partenza di George Russell.

ALPINE SFORTUNATA

Se in Williams la top ten è stato un buon risultato, non si può dire lo stesso per Alpine. Il team di Enstone infatti ha avuto una grande opportunità con la seconda fila di Alonso, ma che è stata vanificata dal contatto con Hamilton. Lo spagnolo infatti non è riuscito ad andare oltre la quinta posizione nel GP Belgio di F1, dovendosi arrendere alla maggiore velocità della Mercedes di Russell che oggi sicuramente ne aveva di più. Gara positiva invece per Esteban Ocon che ha rimontato dalla diciassettesima fino alla settima posizione finale, portando comunque punti importanti in casa Alpine. Punti che potevano essere sicuramente di più oggi ma la fortuna non era dalla parte del team francese oggi.

Julian D’Agata