Se il campionato sembrava già indirizzato prima di questo weekend, la MXGP al GP di Lettonia segna un crocevia importantissimo per il mondiale 2022. Tim Gajser completa la seconda doppietta consecutiva dopo quella di Arco di Trento, vincendo entrambe le manche. Lo sloveno ha condotto due gare molto caute in Lettonia, facendo sfogare i propri avversari e risparmiando le proprie energie per attaccare nel finale. In Gara1 (QUI i risultati) Gajser ha rischiato moltissimo con Jorge Prado, mentre in Gara2 (QUI i risultati) lo sloveno ha dovuto resistere al beniamino di casa Pauls Jonass. Il lettone conquista il secondo posto nella classifica generale, mentre sul terzo gradino del podio sale Rubén Fernández, al primo podio di carriera in MXGP.

DISASTRO PER PRADO

Un weekend da dimenticare quello di Jorge Prado, nonostante fosse partito nei migliori dei modi. Dopo una buona qualifica, lo spagnolo ha conquistato il holeshot in Gara1, comandando per due terzi della corsa. Il #61 ha subito il ritorno di Gajser, che lo ha passato negli ultimi minuti. Prado non si è dato per vinto e all'ultimo giro ha tentato disperatamente di ricucire il gap sul rivale, riuscendoci. Arrivati all'ultimo salto prima dell'arrivo Prado era attaccato a Gajser, ma il pilota GasGas è atterrato sulla ruota posteriore della Honda. Prado ha avuto la peggio ed è caduto rovinosamente, rimanendo a terra per una trentina di secondi. Prado si è rialzato ed ha chiuso in 12^ posizione, ma era visibilmente acciaccato. Infatti, lo spagnolo in Gara2 non è mai parso competitivo, chiudendo in 13^ posizione. Jorge Prado torna da Kegums con solo 17 punti a suo nome, perdendone così 33 dal rivale e trovandosi a -66 in campionato.

SUPER ALBERTO FORATO

Dopo la disastrosa Gara2 a Trento di due settimane fa, Alberto Forato si è fatto perdonare, portando a termine il miglior weekend della sua carriera in MXGP. Il pilota GasGas ha chiuso la prima manche con un fenomenale quarto posto, frutto anche della caduta di Prado. Il classe 2000 ha saputo tenere a bada per la seconda metà di gara il terzetto di Yamaha ufficiali, portando a casa un risultato insperato alla vigilia. Nella seconda gara Forato non ha saputo ripetersi, ma poco importa: il 9° posto gli regala 30 punti ed il 6° posto al GP di Lettonia.

YAMAHA, LAMPI DI COLDENHOFF

In un weekend abbastanza anonimo per Yamaha, la casa giapponese porta comunque a casa un buon risultato grazie a Glenn Coldenhoff, veloce per due manche consecutive. L'olandese ha regalato spettacolo nella prima manche con il compagno Maxime Renaux in una lotta entusiasmante, mentre in Gara2 ha soffiato il terzo posto di manche in volata a Fernández. Il quarto posto assoluto fa ben sperare a Coldenhoff, che deve uscire da un momento difficile.

MX2 | GEERTS DOMINA E PAREGGIA I CONTI CON VIALLE

Jago Geerts domina il GP di Lettonia MX2 dopo la prova incolore a Trento. Il pilota Yamaha vince entrambe le manche senza troppi problemi battendo la concorrenza di Kevin Horgmo nella prima manche. Il pilota Kawasaki, velocissimo a Kegums, ha condotto per buona parte della seconda manche, fino al sorpasso di Geerts. Poco dopo aver perso la prima posizione, Horgmo è caduto, buttando via così una seconda posizione già conquistata. Il pilota Kawasaki riesce comunque a chiudere in 4^ posizione la seconda manche, mantenendo il 2° posto nella classifica generale.

Tom Vialle chiude al terzo posto un weekend nel quale l'alfiere KTM non ha mai impressionato: Vialle è caduto in Gara1 e non ha fatto meglio del 5° posto, mentre in Gara2 ha chiuso 4° nonostante i ripetuti attacchi a Kay De Wolf per l'ultimo posto sul podio. Si va dunque a Maggiora tra due settimane con Geerts e Vialle a quota 244 punti, appaiati in classifica.

Credits: MXGP Website | Jago Geerts
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