Credits: Honda Racing Global / X.com
Credits: Honda Racing Global / X.com

La Red Bull riprende la sua marcia nel Mondiale F1 2024 con la vittoria di Max Verstappen al GP Canada. Nonostante le mille insidie del circuito di Montréal tra i cordoli e il pazzo meteo, l’olandese ha conquistato la vittoria dopo una gara molto impegnativa e una sua prestazione da incorniciare. Altrettanto non si può dire per Sérgio Perez che, dopo la seconda eliminazione di fila al Q1, colleziona il secondo ritiro consecutivo al termine di una prestazione imbarazzante.

Verstappen naviga al successo, Perez affonda

I primi giri della gara di Montreal sono trascorsi senza intoppi per i due piloti, complice anche l'asfalto inizialmente bagnato che non concedeva margini di manovra fuori dalla traiettoria ideale. Poi, con l’asciugarsi della pista, Verstappen ha perso la posizione sulla McLaren di Norris, guadagnandola però sulla Mercedes di Russell approfittando della battaglia tra i due britannici. Max sembrava non averne per prendere Lando, ma ad aiutarlo è giunto l'aiuto della dea bendata, con l'ingresso della Safety Car per l’incidente di Sargeant arrivato con qualche secondo di ritardo per il team di Woking. Di conseguenza Verstappen ha sfruttato la sosta per guadagnare la vetta della gara, montando di nuovo gomme intermedie per via del secondo rovescio di pioggi in arrivo nella parte centrale.

Quando il sole è tornato a fare breccia, l’olandese aveva nel frattempo costruito un vantaggio sul pilota McLaren che il tentativo di overcut di quest’ultimo è finito con un nulla di fatto. Da lì in poi, Max ha gestito il passo (nonostante qualche controllo al limite) per firmare la sua 60a vittoria in carriera (la terza di fila a Montréal). Il tutto mentre Perez ha fatto decisamente a risalire dopo una qualifica disastrosa: con la pista ancora umida ha sbagliato alla curva 6, andando a sbattere contro il muro e causando un danno all’ala posteriore che lo ha costretto a ritirarsi al giro 53. Dopo la bandiera a scacchi è arrivata anche la beffa per il messicano, punito dalla direzione gara con 3 posizioni di penalità sulla griglia del GP Spagna (oltre che ad una multa di 25.000€ al team) per aver guidato la monoposto con l'ala posteriore seriamente danneggiata, rappresentando dunque un pericolo per la sicurezza.

Con questi risultati Verstappen torna ad allungare in classifica con 194 punti, a +56 da un Charles Leclerc che nonostante il DNF odierno conserva il secondo posto nel Mondiale Piloti. Rimane fermo invece Perez al quinto posto in classifica con 107 punti, dopo il suo secondo zero consecutivo: un andamento che fortunatamente per lui non rallenta l’allungo Red Bull nel Mondiale Costruttori, complice anche la débâcle della Ferrari a Montréal che mette il team di Milton Keynes a +49 sulla Scuderia di Maranello.

Sérgio Perez Red Bull GP Canada F1 2024
Credits: Pirelli F1 Media Area

Le dichiarazioni

Per Max Verstappen il successo numero 60 della sua carriera occupa un posto importante nella sua bacheca per il numero di episodi chiave che lui e il team hanno dovuto affrontare in questo GP Canada. Di seguito le sue dichiarazioni al parco chiuso:

È stata una gara folle, sono successe un sacco di cose e abbiamo dovuto essere sempre sul pezzo con le decisioni. Siamo stati bravissimi come team, abbiamo mantenuto la calma e siamo entrati nei momenti giusti. Ci è girata bene con la Safety Car, ma dopo siamo riusciti a gestire il gap, McLaren e Mercedes erano state pericolose in certi momenti.

Ci siamo divertiti, è stata una gara animata ed è necessario ogni tanto. I problemi alle sospensioni? Non è una cosa nuova, sappiamo di cosa si tratta. Abbiamo vinto, ma c’è ancora tanto margine di miglioramento. 

Enorme delusione invece per Sergio “Checo” Perez che, ai microfoni di Fox Sports MX, ha commentato così un altro weekend nero per lui:

La gara era stata compromessa fin da subito per un danno causato da Gasly. Poi la seconda parte è andata molto meglio, ma nella terza siamo rimasti bloccati lì (nel centro gruppo). C’era solo una traiettoria e quindi non potevamo sorpassare. Sfortunatamente, ciò ha comportato l’errore in curva 6, una delle curve più difficili dove molti piloti hanno avuto degli errori, e lì non ho potuto controllare la macchina.

Ho fatto un errore, è il momento di rimboccarsi le macchine insieme e di concentrarsi, la stagione è ancora lunga. Due gare fa eravamo in ottima forma. Posso tornare senza dubbio a quei livelli. Penso che ci saranno buoni tracciati dove potremo andare forte e conquistare tanti punti. Max ha vinto qui, quindi è possibile.

Esce soddisfatto Christian Horner dalla gara di Montréal, con il team principal della Red Bull che si sofferma a Sky F1 UK sulle grandi abilità di Verstappen e sulla necessità di Perez di riscattarsi dopo questo periodo di flessione:

È stata una gara fantastica, Max era al massimo della sua performance. Le condizioni erano molto difficili, ma Max ha fatto tutte le scelte giuste insieme al box. Il problema alle sospensioni che Max ha menzionato? Avviene solo quando il circuito si asciuga, perché si gira più veloci e le auto corrono molto dure.

Per Checo invece è stato un weekend orribile e abbiamo subito dei danni. Dovrà tornare più forte a Barcellona per il Costruttori, fortunatamente la Ferrari ha avuto una gara da incubo e non ha segnato punti, ma abbiamo bisogno di vedere entrambe le auto a punti. Siamo stati fortunati oggi, ma abbiamo bisogno che Checo ritorni a lottare lassù come ad inizio anno. Lo abbiamo visto da parte sua in questi anni e sono sicuro si riprenderà, fa più male a lui che a chiunque altro.

Andrea Mattavelli