La Scuderia Cameron Glickenhaus non parteciperà alla prossima edizione del FIA World Endurance Championship. Come anticipato da LiveGP.it nelle scorse settimane, arriva l'ufficialità a pochi giorni dalla conclusione della stagione 2023.

Gli americani alzano bandiera bianca dopo tre anni di lotte e di soddisfazioni, una 'piccola' realtà contro alcuni dei più importanti costruttori presenti sul mercato. L'abbandono della struttura di Jim Glickenhaus lascia a Vanwall il ruolo di unica 'auto privata' all'interno del Mondiale Endurance, un impegno significativo e difficile da portare a termine.

Un sogno che si è concretizzato

Jim Glickenhaus, numero uno dell'omonima casa, ha realizzato il proprio sogno correndo nella top class della 24h Le Mans con una vettura propria. Il 73enne nativo di New York si è presentato in punta di piedi nel Mondiale e successivamente ha saputo competere contro Toyota ed Alpine fino a quest'anno.

L'incremento esponenziale di costruttori nella classe regina del gioiello di ACO e FIA ha oscurato lentamente la figura di Glickenhaus, un 'evoluzione naturale' che era più che mai prevedibile. L'auto, non ibrida, non ha mai potuto lottare nel 2023 contro gli altri, un impresa obiettivamente impossibile che vale anche per la già citata Vanwall.

Un podio a Le Mans che vale tutto

Il produttore cinematografico ha saputo credere in un progetto contro tutti ed è stato in grado di dare il proprio supporto al WEC durante la propria rinascita. L'esperto statunitense non si è mai dato per vinto riuscendo a creare un prototipo che ha debuttato ufficialmente nel 2021 con un bellissimo terzo posto durante la 6h di Monza.

Successivamente arrivò nel 2022 la prima pole della storia a Spa-Francorchamps oltre al significativo terzo posto di Le Mans. La Top3 sul 'Circuit della Sarthe' seguì nell'ordine i medesimi risultati di Sebring e Spa, una missione che purtroppo non fu replicata a Monza dopo una nuova prima posizione in qualifica.

Glickenhaus lascia una significativa eredità al Mondiale Endurance, Vanwall resta ora l'unica auto non ibrida dello schieramento e soprattutto privata. Il prototipo in questione dovrebbe tornare anche la prossima stagione dopo aver disputato tutti gli eventi del 2023.

Segnaliamo in vista della manifestazione di novembre in Bahrain un piccolo cambio di line-up per quanto riguarda la squadra che batte bandiera austriaca. Ryan Briscoe sarà infatti della partita con Esteban Guerrieri e Tristan Vautier al posto di João Paulo de Oliveira, impegnato nello stesso fine settimana in Giappone nel Super GT a Motegi (Giappone).

Luca Pellegrini