Le qualifiche del GP Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps hanno visto la Ferrari chiudere al secondo posto e al quarto rispettivamente con Carlos Sainz e Charles Leclerc. Un risultato che, vista la penalità comminata a Max Verstappen, permetterà allo spagnolo di scattare dalla pole position, anche se il gap rimediato dalla Red Bull dell'olandese è di quelli da allarme rosso.

GAP PREOCCUPANTE

Che le basse temperature del tracciato delle Ardenne avessero rappresentato una difficoltà in più per la Ferrari nella complicatissima rincorsa alla vetta della classifica era cosa nota. Ma i 632 millesimi rimediati da Sainz, che gli sono valsi comunque la seconda piazza dietro Verstappen e davanti a Perez, nell'economia della gara di domani non possono non pesare, sia per la lotta per la vittoria ma soprattutto per la gara nella gara che domani correranno l'olandese leader del Mondiale e il suo più diretto inseguitore.

LECLERC IN DIFFICOLTA'

Fin dalla giornata del venerdì tra i ferraristi il più in difficoltà è stato Leclerc, più sul giro secco che sul passo gara, con quest'ultimo buono ma non tanto come quello della Red Bull di Verstappen. L'aggiornamento della power unit, almeno fin qui, non pare aver portato benefici alla scuderia di Maranello anche se il fattore gomme è risultato essere determinante ai fini del risultato delle qualifiche.

PROSPETTIVE DI VITTORIA

Al netto delle difficoltà odierne, è innegabile che partire dalla pole position, seppur "ereditata", per Sainz è una ghiottissima occasione di conquistare la sua seconda vittoria in carriera incamerando punti importanti sia per la sua classifica, sia per quella della Ferrari che più che dalla Red Bull prima della pausa sembrava dovesse guardarsi dalla Mercedes. E il passo mostrato nelle simulazione del pomeriggio di venerdì, autorizzano gli uomini in rosso a guardare alla giornata di domani con un discreto ottimismo, anche per via del long run di Sergio Perez non al passo dei primi. Anche se con il messicano della Red Bull non si possono mai dormire sonni tranquilli...

BOX FONDAMENTALE

Più che sulla velocità pura (comunque fondamentale), la Ferrari dovrà contare anche sul lavoro del muretto, il più delle volte non eccellente nelle gare fin qui disputate. Le possibili safety car, la pioggia saranno tutte variabili che, come si è visto in passato, potrebbero cambiare l'esito scritto di un Gran Premio. E la "dimenticanza" delle gomme di Leclerc nel corso delle qualifiche non sono per nulla un buon viatico in vista di una gara in cui la Ferrari dovrà forzatamente monitorare due situazioni: la testa della corsa e la gara di Leclerc che, dal fondo dello schieramento dovrà cercare di risalire la china e, perchè no, cercare di finire davanti a Verstappen. E sperare in qualche inconveniente del fin qui perfetto Campione del Mondo.

DISTACCO SCONCERTANTE

Anche se gli umori in casa Ferrari sono tutt'altro che buoni, con il distacco rimediato da Verstappen che preoccupa particolarmente Carlos Sainz in vista di domani: "Giro è stato abbastanza buono, sono contento di partire in pole ma non così contento di vedere il distacco da Max e il vantaggio che Red Bull ha su di noi. Dobbiamo continuare ad analizzare per capire perché la Red Bull è così veloce su questa pista e noi così indietro. Partire in pole è la cosa migliore però, cercheremo di vincere domani. Il mio primo tentativo nel Q3 è stato più pulito. Il secondo giro di lancio invece è stato un po’ un casino. Mi sono trovato davanti e non ho avuto scia, abbiamo fatto un po’ un pasticcio. Ma il primo giro è stato sufficiente per la P2 che sapevo mi avrebbe dato la pole. Sono sconcertato dal distacco così grande da Max e dalla Red Bull. Questo mi fa chiedere come andrà domani. Il nostro passo gara è migliore che in qualifica, ma sicuramente dovremo trovare qualcosa".

I DUBBI DI CHARLES

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il compagno di squadra dello spagnolo, Charles Leclerc, che domani dalla P16 sarà impegnato in una gara di rimonta: "Onestamente in termini di prestazione personale non l’abbiamo preparata nel migliore dei modi questa qualifica, ci siamo concentrati sulla gara. La macchina mi piace molto più per la gara che per la qualifica. Detto questo il distacco tra Max e noi è grossissimo e lo è da inizio weekend. È molto strano. Hanno trovato qualcosa che gli ha dato tanto passo questo weekend. Vediamo domani, ma sembra che sarà molto difficile. Gap dipeso da temperature basse? Credo che ci siano stati anche esempi del contrario, dove eravamo noi forti in queste condizioni. Un distacco così ampio non si è mai verificato da inizio anno. Vincere? l’ultima volta abbiamo visto che tutto è possibile. Io darò tutto, il passo gara non è male. Bisogna rimontare bene nel primo stint e poi vedremo cosa è fattibile domani. Missione possibile? La qualifica di oggi mi fa dubitare. Loro sono veramente veloci. Parliamo di 7 decimi, non 2-3. Sarà difficile".

Vincenzo Buonpane