Credits: Porsche Motorsport
Credits: Porsche Motorsport

Porsche Penske Motorsport domina nella notte della Rolex 24 at Daytona a metà gara. Le due LMDh si sono alternate in vetta nelle ultime ore, la 963 #7 di Felipe Nasr/Laurin Heinrich/Julien Andlauer precede al momento la Cadillac #31 Whelen di Earl Bamber/Jack Aiten/Frederik Vesti/Connor Zilisch e la gemella #6 di Kevin Estre/Laurens Vanthoor/Matt Campbell.

La gara è attualmente neutralizzata per scarsa visibilità. La nebbia sta diventando un problema per gli organizzatori, una condizione è peggiorata con l'avanzare della notte.

 

Porsche vs Porsche prima della nebbia

Porsche ha sempre controllato l'evento. La 963 #6, nonostante un problema al fondo per un contatto con una LMP2, è stata in grado di alternerarsi in vetta con la gemella #7.

Con poche bandiere gialle significative, le LMDh teutoniche hanno controllato le due Acura che in successione hanno perso terreno per due distinti motivi: la #60 ha subito una penalità ai box, mentre la #93 ha effettuato un giro molto lento dopo aver perso una ruota in curva 3.

Ad approfittare della situazione è stata la Cadillac #31 Whelen Engineering, attualmente in seconda piazza con Earl Bamber. Il neozelandese che non ha mai vinto la Rolex 24, si colloca alle spalle di Felipe Nasr #7 e davanti a Kevin Estre #6.

BMW spicca in quarta piazza con Sheldon van der Linde (BMW #24), il sudafricano tiene testa a Will Stevens (WTR Cadillac #10), Jordan Taylor (WTR Cadillac #40), Nico Pino (JDC Miller Porsche #85), Scott Dixon (Shank Acura #60).

Giornata difficile per Aston Martin. L'auto #23 ha perso diversi giri durante la notte, Alex Riberas si è fermato in pista a più riprese prima di tornare nella zona dei garage all'esterno della pit road.

AO Racing al top in LMP2

In LMP2 la situazione è stabile sin dall'opening lap: AO Racing controlla la scena, Dane Cameron precede al momento Grégoire Saucy (United Autosports USA #22) ed Antonio Felix Da Costa (Inter Europol Competition #43).

Il campione 2025 insieme a PJ Hyett sta mostrando una superiorità disaramante per il resto dei protagonisti. ‘Spike’ conduce le operazioni di fatto da dodici ore senza sosta.

 

GTD PRO: BMW sola contro gli american

Corvette Racing e Ford Racing sfidano BMW a dodici ore dalla conclusione. Gli americani si sono alternati in cima alla graduatoria, la M4 GT3 EVO #1 di Paul Miller Racing ha recuperato terreno nelle ultime fasi.

La settima caution, ancora in atto, ha permesso alla BMW di Connor De Phillippi di superare le auto americane. Davanti alla Ford Mustang #65 ed alle Corvette di  Nico Varrone #4  e Marvin Kirchhöfer #3 si è inserito anche Ayhancan Guven, secondo con Manthey Porsche #911.

Menzione speciale anche per Fabian Schiller (GetSpeed Mercedes #69), quarto al momento dietro alla Ford #65, a più riprese leader nel corso della prima parte della notte.

DXDT Racing Corvette supera le Ferrari in GTD

Scott McLaughlin regala a Corvette e DXDT Racing la testa della Rolex 24 at Daytona. Uno stint perfetto del ‘kiwi’ e la penalità rimediata dalla Ferrari #21 AF Corse USA per un'infrazione ai box, hanno cambiato le carte in tavola.

Mason Filippi #63 guida virtualmente l'evento davanti alla Mercedes #80 Lone Star Racing di Scott Andrews ed alla BMW #96 Turner Motorsport di Francis Selldorff.

Le Ferrari 296 GT3 EVO di Inception Racing #70, AF Corse USA #21 e Conquest Racing #34 restano nella parte alta della graduatoria, la lotta è assicurata una volta che la prova potrà ripartire.

La Rolex 24 at Daytona 2026 è trasmessa in diretta sul canale YouTube della serie IMSA gratuitamente.

Luca Pellegrini