IMSA | Daytona apre il 2026. Porsche ancora regina?
GTP, LMP2, GTD PRO e GTD, 60 auto si preparano a dare spettacolo nel 'World Center of Racing'

Riparte da Daytona come da tradizione la stagione delle ruote coperte con la prima competizione dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Sessanta auto sono attese in pista tra GTP, LMP2, GTD PRO e GTD, una competizione da non perdere che come sempre regalerà tante emozioni.

Porsche favorita in GTP, prima volta a Daytona per l’Aston Martin
A differenza del Mondiale Endurance, in America Porsche sarà ancora regolarmente in pista con due 963 ufficiali schierate insieme a Roger Penske. Il binomio ha dominato la scena a Daytona negli ultimi anni e nel campionato siglando nel 2024 e nel 2025 tutte le classifiche a disposizione (piloti/team/costruttori).
Kevin Estre/Laurens Vanthoor #6 (Matt Campbell come extra per la Michelin Endurance Cup e/o Daytona) e Felipe Nasr/Julien Andlauer #7(Laurin Heinrich) sono i piloti scelti dalla compagine teutonica per la stagione dell’IMSA WTSC.
Campbell sarà presente solo parzialmente dopo aver trionfato lo scorso ottobre con Matthieu Jaminet. Quest’ultimo non è proprio più presente nei piani di Porsche, atteso per gareggiare con Genesis Magma Racing nel FIA World Endurance Championship (FIA WEC).
Jordan Taylor/Louis Delétraz #40 (Colton Herta) e Filipe Albuquerque/Ricky Taylor #10 (Will Stevens) sono stanti annunciati con Wayne Taylor Racing. Line-up invariata anche per Whelen Engineering con Earl Bamber/Jack Aiten/Frederik Vesti. Con la V-Series.R #31 anche Connor Zilisch, nuovo alfiere di Trackhouse Racing per la NASCAR Cup Series che ha già saputo primeggiare nel ‘World Center of Racing’ con un’ORECA 07 Gibson LMP2.

Porsche e Cadillac hanno modificato le proprie auto per il 2026 così come BMW che sarà in azione con WRT e non più con il Team Rahal. Sheldon van der Linde/Dries Vanthoor/Robin Frijns/René Rast #24 e Phillip Eng/Marco Wittmann/Kevin Magnussen/Raffaele Marciello #25 sono stati scelti per la Rolex 24.
Acura ci riprova a Daytona dopo la gioia del 2023. Meyer Shank Racing accoglie quindi Renger van der Zande/Nick Yelloly #93 (Alex Palou/Kaku Ohta) e Tom Blomqvist/Colin Braun #60 (Scott Dixon/A. J. Allmendinger).
Debutto nell’opening round dell’IMSA invece per l’Aston Martin LMH. Ross Gunn/Roman De Angelis/Alex Riberas rappresenteranno Heart of Racing, ricordiamo che il prototipo britannico corse lo scorso anno solamente a partire dalla 12h Sebring.

LMP2: AO Racing per un nuovo successo dopo il dominio del 2025?
AO Racing è la squadra più attesa a Daytona dopo aver primeggiato nell’IMSA WTSC 2025 con PJ Hyett/Dane Cameron. I vincitori anche dell’ultima European Le Mans Series e della 24h Le Mans in LMP2 PRO Am tornano all’assalto con Christian Rasmussen e Jonny Edgar.
La struttura statunitense potrebbe inserire una nuova coppa nella propria bacheca. Per l’occasione ‘Spike The Dragon’ avrà una livrea speciale tutta d’oro e non viola come accaduto per tutto il campionato 2025 in Europa e America (eccezione per la Petit Le Mans).
Lo scorso anno vinse United Autosports che regolarmente torna in azione con due auto: Dan Goldburg/Paul Di Resta/Rasmus Lindh/Grégoire Saucy#22 e Ben Hanley/Phil Fayer/Mikkel Jensen/Hunter McElrea #2.
Occhi puntati su TDS Racing dopo aver vinto l’ultima edizione della Michelin Endurance Cup. I francesi hanno cambiato completamente l’equipaggio rispetto alla passata stagione, per l’occasione spiccano Mathias Beche/David Heinemeier Hansson/Tobias Lütke/Charles Milesi #11 .
Nell’entry list non poteva mancare Tower Motorsport #8 con John Farano/Sébastien Bourdais/Sebastian Alvarez/Kyffin Simpson e CrowdStrike Racing by APR #4 con George Kurtz/Malthe Jakobsen/Toby Sowery/Alex Quinn.

L’ex pilota di F1 Logan Sargeant riparte dalla Rolex 24 con l’ORECA #18 di Era Motorsport insieme a Jacob Abel/Ferdinand Habsburg/Naveen Rao.
IMSA accoglie Inter Europol Competition, struttura polacca reduce dal secondo successo a Le Mans dello scorso giugno. Per l’occasione oltre all’ORECA #43 di Jeremy Clarke/Tom Dillmann/Bijoy Garg/Antonio Felix Da Costa segnaliamo la #343 di Nick Cassidy/Georgios Kolovos/Nolan Siegel/Jakub Śmiechowski.
Oltre al programma con Corvette Racing in GTD PRO, la LMP2 si ripresenta in LMP2 con Pratt Miller Motorsports in compagnia di Enzo Fittipaldi/Pietro Fittipaldi/Chris Cumming/Manuel Espirito Santo.
‘Prove di futuro’ infine per Bryan Herta Autosport with PR1/Mathiasen. La squadra che ha dominato con Hyundai Motorsport nell’IMSA Michelin Pilot Challenge negli ultimi anni si ripropone in LMP2 con Misha Goikhberg/Ben Keating/Parker Thompson/Harry Tincknell.
La classe più imprevedibile? La GTD PRO
La classe GTD PRO è senza dubbio una delle più affascinanti ed imprevedibili. Antonio Garcia ed Alexander Sims proveranno a difendere il titolo con la Chevy Corvette #3, lo spagnolo ed il britannico divideranno l’abitacolo con Marvin Kirchhöfer e non più con Daniel Juncadella.
Nonostante gli impegni in FIA F2, Nico Varrone sarà invece di supporto ai titolari Nicky Catsburg/Tommy Milner con la Z06 GT3.R #4. L’argentino ha già corso con Pratt Miller Motorsports in occasione della Michelin Endurance Cup 2025.
Corvette vs Ford a Daytona dopo il duello dello scorso anno. La versione EVO della Mustang GT3 è attesa in pista: la #64 di Mike Rockenfeller/Seb Priaulx/Ben Barker e la #65 di Christopher Mies/Frédéric Vervisch/Dennis Olsen.

Jack Hawksworth/Ben Barnicoat tornano insieme dopo il titolo GTD PRO. Ultima esperienza per Vasser Sullivan, in attesa del modello nuovo, con la ‘storica’ Lexus RC F GT3, i due inglesi condivideranno l’abitacolo dell’auto #14 nelle prove di durata dell’IMSA con Kyle Kirkwood.
'Cambio di proprietà’ per Rexy visto l’impegno parziale in GTP di Laurin Heinrich. Il tedesco cede il testimone della Porsche #77 AO Racing ad Harry King ed al veterano Nick Tandy, i due inglesi ospiteranno Alessio Picariello per la Michelin Endurance Cup.
La nuova Porsche 992 GT3-R EVO verrà portata in pista anche da Manthey Racing. Per l’occasione i tedeschi presentano una squadra di primo profilo con Klaus Bachler/Ricardo Feller/Thomas Preining/Ayhancan Güven.

Dovremo attendere invece la 12h Sebring per trovare la nuova Lamborghini Temerario GT3. Andrea Caldarelli/Marco Mapelli/James Hinchcliffe/Sandy Mitchell condurranno quindi l’Huracan GT3 EVO2 #9, nuovamente gestita da Pfaff Motorsports.
E la Ferrari 296 GT3 EVO? Ovviamente non manca all’appello la nuovissima auto di Maranello. Risi Competizione torna in GTD PRO con Alessandro Pier Guidi/Davide Rigon/Daniel Serra #62, mentre Triarsi Competizione debutta ‘tra i grandi’ con Riccardo Agostini/James Calado/Miguel Molina/Alessio Rovera #033.

Menzione ovviamente anche per Mercedes: la #75 di 75Express Racing di Kenny Habul/Chaz Mostert/Will Power/Maro Engel, la #69 Bartone Bros Racing with GetSpeed di Anthony Bartone/Maxi Goetz/Jules Gounon/Fabian Schiller e la #48 Winward Racing di Jason Hart/Maxime Martin/Luca Stolz/Scott Noble. Si espande il programma di Winward Racing dopo due titoli consecutivi in GTD con Russell Ward/Phillip Ellis.
Una sola BMW M4 GT3 EVO scenderà in pista con la Paul Miller Racing. Connor De Phillippi/Neil Verhagen/Max Hesse/Dan Harper sono stati nominati per la prima competizione dell’anno, le due coppie hanno corso nel 2025 rispettivamente con la BMW #1 e #48.
Sparisce invece il logo di BMW Motorsport dal nome del Team Rahal. Una McLaren 720S GT3 EVO #59 sarà in azione con la struttura di Bobby Rahal, in pista per l’occasione avremo Max Esterson/Dean MacDonald/Juri Vips.
GTD: chi fermerà la Mercedes #57?
Russell Ward/Phillip Ellis sono gli uomini da battere dopo aver trionfato negli ultimi due anni nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship in GTD. Indy Dontje sarà di supporto con la riconoscibile AMG GT3 EVO #57 che in passato ha già saputo imporsi in Florida.
Winward Racing sfida nuovamente la Lexus #12 Vasser Sullivan di Esteban Masson/Frankie Montecalvo/Benjamin Pedersen/Aaron Telitz e l’Aston Martin #27 Heart of Racing di Eduardo Barrichello/Tom Gamble/Mattia Drudi/Zach Robichon.

Le tre auto, oltre alla BMW #96 Turner Motorsport di Robby Foley/Patrick Gallagher/Francis Selldorff/Jens Kligmann ed alla Porsche #120 Wright Motorsport di Adam Adelson/Elliott Skeer/Tom Sargent/Callum Ilott, spiccano nel resto dell’entry list che vede tanti equipaggi iscritti esclusivamente per le tappe della Michelin Endurance Cup.
Lo scorso anno la speciale classifica riservata alle competizioni di durata fu vinta dalla Ferrari #21 di AF Corse. Antonio Fuoco/Simon Mann/Tommaso Mosca/Lilou Wadoux ci riprovano con la compagine di Amato Ferrari in una classe che vedrà anche la temibile 296 GT3 EVO #34 Conquest Racing di Albert Costa/Manny Franco/Lorenzo Patrese/Thierry Vermeulen.
Anche in GTD, come in GTD PRO, avremo Triarsi Competizione. La squadra che ha primeggiato lo scorso anno a Road America avrà in pista Kenton Koch/Onofrio Triarsi/Yifei Ye/Robert Megennis #023.
Dodici mesi fa in quel di Daytona vinse la Chevy #13 di AWA. La squadra canadese che tornerà anche nel 2026 anche alla 24h Le Mans cambia nome in 13 Motorsports e modifica parte dell’equipaggio annunciando Orey Fidani/Matt Bell/Ben Green/Lars Kern.
Tanti altri i volti noti in GTD. Su tutti citiamo la Lamborghini #45 WTR di Trent Hindman/Danny Formal/Kyle Marcelli/Graham Doyle, la Ferrari #70 Inception Racing di Brendan Iribe/ Frederik Schandorff/Ollie Millroy/David Fumanelli oppure l’Aston #44 Magnus Racing di Andy Lally/John Potter/Spencer Pumpelly/Nicki Thiim.
Menzione finale per due auto: la Chevy #81 DragonSpeed e la Porsche #912 di Manthey. Nel primo caso si tratta di un ritorno in GTD dopo una stagione in GTD PRO con una Ferrari 296 GT3. Henrik Hendman/Giacomo Altoé guideranno full-time, Casper Stevenson e Matteo Cairoli sono gli altri due piloti attesi in pista.
Nel secondo sono da tenere in considerazione i campioni del mondo 2025 per quanto riguarda la classe LMGT3. Richard Lietz/Riccardo Pera/Ryan Hardwick rappresenteranno Manthey insieme al vincitore 24h Le Mans LMGT3 2024 Morris Schuring.
Questo fine settimana la Rolex 24 at Daytona 2026, live come sempre su YouTube sul canale ufficiale della serie oppure su IMSA.TV. La green flag è prevista per sabato alle 19:40.
Luca Pellegrini