Dopo quelli della F3 a Imola, anche la F1 Academy ha concluso i propri test in vista della stagione 2023, la prima della storia del campionato tutto femminile, che partirà il 28 di questo mese sul circuito austriaco del Red Bull Ring. Sul tracciato francese del Paul Ricard a svettare è stata Abbi Pulling, alfiere del team Carlin. L'inglese ha preceduto Marta Garcia di Prema e Lena Buhler, con i colori ART.

La classifica

Nelle sei sessioni spalmate nell'arco di due giorni, su una versione ridotta del Paul Ricard, Abbi Pulling ha concluso in cima alla classifica combinata dei tempi, facendo segnare il crono di 1:26.163. Alle spalle della pilota del team inglese Carlin, staccata di meno di un decimo, si è piazzata Marta Garcia, mentre terza ha chiuso la svizzera Lena Buhler.

"Sono stati due giorni perfetti e abbiamo fatto grandi passi avanti - ha dichiarato la pilota inglese. - Devo mettere insieme un po' di cose, non sono riuscita a fare un giro perfetto. Questo sarà un aspetto su cui concentrarmi in vista del primo appuntamento stagionale al Red Bull Ring".

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In quarta posizione ha chiuso la francese Lola Lovinfosse, francese portacolori del team Campos. Proprio Adrian Campos jr, patron della squadra, ha dichiarato come siano stati due giornate di test molto positivi, in vista del primo round della F1 Academy. Quinta è la filippina Bianca Bustamante, al volante della Tatuus portata in pista da Prema. La seguono Hamda Al Qubaisi, Nerea Marti, Jessica Edgar, Chloe Grant e Carrie Schreiner, che chiude la top 10. La tedesca, in particolare, dovrà ritrovare il feeling giusto con la monoposto, dopo diverse stagioni passate alla guida delle vetture Gran Turismo in diversi campionati nazionali.

Tutte le pilote hanno avuto così modo di prendere confidenza con le vetture che verranno usate nel campionato F1 Academy. Seppur basate sul telaio Tatuus T421 usato nelle varie F4, queste infatti presentano un'aerodinamica semplificata per favorire i sorpassi. Soprattutto, i team si sono concentrati sulla gestione delle gomme Pirelli, visto che le gare saranno lunghe 30 minuti più giro. Una durata importante, soprattutto se paragonata allo standard delle varie F4. Non dovremo aspettare tanto per avere risposte. Tra due settimane, infatti, scopriremo chi ha lavorato meglio, quando team e piloti si recheranno in Austria per il primo round stagionale.

Alfredo Cirelli