F1 LIVE 🔴 GP Olanda 2025 - Qualifiche

Credits: McLaren X page
Credits: McLaren X page

La pista di Zandvoort sembra piacere veramente tanto a Lando Norris, che si è preso la miglior prestazione anche nell’ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Olanda F1. Una doppietta McLaren senza particolari patemi quella registrata, con Piastri alle spalle del leader e con un vantaggio siderale sul resto del gruppo, guidato da George Russell, protagonista anche di un episodio pericoloso con Alonso. Le Ferrari, al momento, sono rimaste a circa un secondo dai leader. 

Papaya imprendibili tra le dune

Un tracciato molto “green” quello che si è presentato ai piloti al momento di iniziare le FP3. La pioggia caduta nella notte e l’assenza di Formula 2 e Formula 3 ha infatti reso la pista particolarmente insidiosa e viscida, e per questo motivo la prima mezz’ora di prove è stata scarsamente utilizzata da team e piloti, che poi si sono trovati con l’asfalto perfetto per le simulazioni di qualifica negli ultimi trenta minuti. 

Tutto ciò non è sembrato influenzare la prestazione delle due McLaren e di Lando Norris in particolare, praticamente perfetto nel corso della sessione. La stabilità della vettura e la linearità dei movimenti del volante, soprattutto se paragonate a quelle degli altri team, hanno infatti evidenziato una superiorità per certi versi devastante. L’inglese per la prima volta nel corso del weekend è sceso sotto l’1.9, con il tempo finale di 1:08.972, migliore di un paio di decimi rispetto a quello di Piastri. Meno perfetto l’australiano, ma comunque sempre vicino al team mate e in agguato in vista della qualifica. 

Impressionante è il distacco di tutti gli altri piloti; George Russell, infatti, ha chiuso ottavo a quasi nove decimi da Norris, a testimonianza di come la F1 attuale abbia un team dominatore assoluto. Attenzione anche alla situazione a proposito del pilota inglese di Mercedes, coinvolto in una incomprensione pericolosa con protagonista Fernando Alonso. L’asturiano, decimo al traguardo, stava infatti simulando la traiettoria ideale per la qualifica, mentre Russell stava rientrando ai box non accorgendosi del suo arrivo. Il contatto tra i due è stato evitato per pochissimo, e la Race Direction ha messo sotto la lente d’ingrandimento quanto avvenuto. 

Ferrari a un secondo dai leader

Se paragonata a quella di Mercedes e Red Bull, con Verstappen quinto dietro alla sorpresa Sainz, la sessione di Leclerc non è stata neanche da buttare. Il crono di 1:09.938 lo ha però portato ad essere staccato di un secondo rispetto alla McLaren di Norris; un divario veramente incolmabile. Solo 14° poi ha chiuso Lewis Hamilton, che ha abortito il primo tentativo di simulazione qualifica con gomma rossa dopo esser finito troppo alto in traiettoria all’altezza di curva 3. Da capire la situazione, ma è sembrato che per certi aspetti i due uomini della Ferrari si siano trovati meglio con le gomme medie. 

Si è confermata la top ten per entrambe le Aston Martin, anche se forse ci si attendeva qualcosa in più dopo le ottime prestazioni di ieri. La nota positiva è certamente il buon feeling mostrato da Stroll, ottavo, nonostante il botto di ieri che praticamente non gli ha consentito di girare in FP2. Attenzione alle due Haas, perché Bearman e Ocon sono stati gli unici a non provare la qualifica con gomma rossa, ma hanno lavorato tanto sulla simulazione di gara, girando praticamente solo con le gomme hard. 

Credits: F1 Official website

Pole position e prima fila, dunque, che paiono essere prenotate da Norris e McLaren, ma attenzione perché a Zandvoort anche il meteo potrebbe nelle prossime ore giocare brutti scherzi in vista della qualifica che scatterà alle ore 15:00. 

Nicola Saglia