Fermín Aldeguer continua il suo stato di forma strepitoso: il pilota Boscoscuro vince in Moto2 il GP della Malesia, ma non è il vero protagonista della giornata. Pedro Acosta, 2° sulla linea del traguardo, è campione del Mondo della classe cadetta. Primo podio di categoria per Marcos Ramírez.

ALDEGUER VINCE E CONVINCE ANCHE LA MOTOGP

È il secondo successo consecutivo per Fermín Aldeguer in Moto2 al GP della Malesia, dominante così come in Thailandia. Il pilota Boscoscuro è stato protagonista di un contatto in curva 1 con Manuel González, sotto investigazione dalla Direzione Gara ma ancora senza un verdetto ufficiale. Il #54 ha comunque preso subito vantaggio nei confronti degli avversari, andando oltre il secondo di vantaggio dopo un solo giro di gara. Da lì un ritmo insostenibile ha contraddistinto la gara del 18enne spagnolo, l'unico capace di girare costantemente sotto il piede del 2'07". Vittoria convincente anche per un eventuale passaggio in MotoGP: Aldeguer è stato prima affiancato a Repsol Honda ma ora a Mooney VR46 Racing Team, che vedrebbe così Luca Marini lasciare per il marchio di Tokyo.

ACOSTA NON DEVE NEMMENO FATICARE: È IL SECONDO TITOLO MONDIALE

Arrivato a Sepang, le chance iridate di Pedro Acosta in Moto2 nel GP della Malesia erano piuttosto alte. Il pilota Red Bull KTM Ajo ha completato l'obiettivo stagionale portandosi a casa il secondo titolo in soli tre anni di Motomondiale, prima dell'atteso passaggio in MotoGP con GASGAS. Nonostante le chance altissime, Acosta non ha dovuto nemmeno faticare troppo: Tony Arbolino ha avuto una gara disastrosa, sotto certi aspetti, così il 2° posto del rivale è bastato al #37 per celebrare l'iride.

PRIMO PODIO IN MOTO2 PER MARCOS RAMÍREZ

È una bella storia quella di Marcos Ramírez, 3° classificato in Moto2 al GP della Malesia. Il 25enne spagnolo porta così i colori di American Racing Team sul podio al termine di una gara davvero competitiva. Ritrovatosi al 3° posto nelle prime fasi, il #24 è stato bravo a non lasciarsi sfuggire il gradino più basso del podio nonostante gli attacchi di Ai Ogura nel finale di gara. È il primo podio per Ramírez in Moto2 dopo il cambiamento di team a metà stagione: dalla Kalex di Forward Racing a quella di American Racing Team, una scelta che ha pagato finora.

Ai Ogura termina la corsa al 4° posto dopo delle qualifiche non troppo felici davanti a Jake Dixon ed al compagno Somkiat Chantra. Sam Lowes è 7° davanti a Joe Roberts e allo spagnolo Albert Arenas.

TONY ARBOLINO: ERRORE, POI RIMONTA DAL 25° AL 10° POSTO

Serviva un miracolo a Tony Arbolino per portare la lotta iridata fino al GP del Qatar, che si disputerà settimana prossima. Questo non è avvenuto: il pilota italiano ha vissuto una gara Moto2 al GP della Malesia piuttosto travagliata, fin dalle prime curve. Dopo un grande stacco della frizione, Arbolino si è ritrovato coinvolto nella caduta di González: lo spagnolo è rimasto in mezzo alla pista, il #14 ha dovuto rallentare per schivarlo ed ha così perso parecchie posizioni. Questa dinamica ha senza dubbio condizionato la gara di Arbolino, protagonista di un brutto errore solo qualche giro dopo. In un attacco nei confronti di Arón Canet, il pilota Marc VDS ha toccato il posteriore di Ogura, finendo così largo e perdendo moltissime posizioni.

Arbolino è così rientrato in gara al 25° posto, distante circa 15" dalla vetta della corsa. Il pilota lombardo ci ha comunque tenuto ad onorare il proprio impegno fino in fondo, dimostrando un ottimo ritmo gara. Dalle retrovie Arbolino è risalito fino alla zona punti, arrivando addirittura al 10° posto sotto la bandiera a scacchi complice la caduta di Alonso López nel finale. Barry Baltus è 11°, poi Jeremy Alcoba, Álex Escrig (13° e ai primi punti nel Motomondiale, ndr), Filip Salač e Dennis Foggia chiudono la zona punti.

MOTO2 | GP MALESIA: I RISULTATI DELLA GARA

Credits: MotoGP Website
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