Jorge Martín guida le prove della MotoGP in Thailandia nonostante una caduta nel finale del turno. Q2 diretta per Pecco Bagnaia, settimo al termine del venerdì di Buriram ed appena davanti alla Yamaha di Fabio Quartararo. Bene le Aprilia, al secondo e terzo posto con Viñales ed Espargaró. Ottimo inizio anche per il rookie Augusto Fernandez, decimo. Ben diciotto piloti in mezzo secondo.

MARTIN DETTA IL PASSO NONOSTANTE UNA CADUTA

La MotoGP archivia il primo giorno del Gran Premio della Thailandia con il tempo record di Jorge Martín, il migliore nell'attacco al crono durante le seconde prove, le uniche valevoli per la suddivisione dei gruppi qualifica. Il pilota Pramac Racing continua a dimostrarsi il più veloce, sebbene il turno appena completato sia macchiato da un'innocua caduta occorsa a pochi secondi dalla bandiera a scacchi.

Come da tradizione anche le Aprilia iniziano bene, posizionandosi in seconda e terza piazza con Maverick Viñales ed Aleix Espargaró. Per Noale sarà fondamentale fare quel piccolo ma cruciale passo in avanti in occasione delle prove di domani, soprattutto considerando i ristrettissimi distacchi che compattano i primi dieci piloti in poco più di tre decimi.

BAGNAIA TORNA IN Q2

Tornando alla classifica, il quarto posto è occupato da Johann Zarco, fresco vincitore del GP d'Australia, seguito a pochi millesimi dalla coppia VR46 composta da Luca Marini e Marco Bezzecchi. Il poker di Ducati culmina con il Campione in carica e leader del Mondiale Pecco Bagnaia, che ritrova la chiave per accedere direttamente al Q2 dopo le eliminazioni dell'Indonesia e dell'Australia. Il torinese precede la Yamaha di Fabio Quartararo, battuto dalla Ducati Factory numero 1 di soli cinque millesimi.

Sono due, invece, le KTM in grado di qualificarsi per la sessione di qualifica più importante. La prima è quella di Brad Binder, nono, mentre la seconda è la RC16 marchiata GASGAS del debuttante Augusto Fernandez, entrato in Top10 con sei centesimi di scarto su Marc Marquez, colpito alla spalla da un copridisco staccatosi dalla moto di Martín, impegnato a rientrare in pit-lane. Il vincitore dell'edizione 2019 è seguito a pochi passi da Franco Morbidelli e Jack Miller, solamente tredicesimo.

DI GIANNANTONIO INDIETRO, BASTIANINI IN AFFANNO

Un po' in colore rispetto alle gare precedenti Fabio Di Giannantonio, quattordicesimo, ma a dir la verità il fazzoletto che chiude la Top18 è talmente stretto (mezzo secondo) da rendere impossibili le previsioni in vista del sabato. Distacchi che, invece, lievitano a partire da Enea Bastianini, diciannovesimo e staccato di mezzo secondo da Alex Marquez. Il riminese di Ducati Corse dovrà lavorare duramente per invertire la tendenza del weekend thailandese, così come per Takaaki Nakagami e Miguel Oliveira, rispettivamente in penultima ed ultima posizione.

MOTOGP | GP THAILANDIA, RISULTATI PROVE UFFICIALI

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