Una fase di gara dall'ePrix di San Paolo del 2023. Credits: FIA Formula E
Una fase di gara dall'ePrix di San Paolo del 2023. Credits: FIA Formula E

Dopo oltre 40 giorni di attesa, la Formula E torna in pista e lo fa dall’altra parte dell’Atlantico. Più precisamente dal Brasile e dal Sambodromo di San Paolo, dove il Circus elettrico lo scorso anno corse per la prima volta regalando ai fans presenti sugli spalti uno dei finali più ravvicinati della storia della Formula E con mezzo secondo a separare la top-3 (tutta motorizzata Jaguar) in una gara vinta da Mitch Evans. 

JAGUAR NEL MIRINO DEGLI AVVERSARI

Jaguar che sul Sambodromo sicuramente arriva con i favori del pronostico, visto che la classifica vede al comando del Mondiale Nick Cassidy, unico pilota a chiudere sempre sul podio nelle prime tre gare disputate in questa Season 10. Il neozelandese, che l’anno scorso ha chiuso secondo, è reduce dal successo nella seconda gara di Diriyah e da due terzi posti che gli permettono di comandare nel Mondiale con 19 punti di vantaggio su Pascal Wehrlein, con 24 su Jean-Eric Vergne e con 29 punti su Jake Dennis. 

Jaguar dovrà guardarsi le spalle dai motorizzati Porsche, che hanno conquistato le altre due vittorie a disposizione con Wehrlein e con Dennis, due piloti che però sinora hanno mostrato un rendimento altalenante. Wehrlein, dopo il dominio fatto vedere a Città del Messico nel Season Opener, non ha saputo ripetersi conquistando, in Arabia Saudita, un ottavo e un settimo posto. Dennis, invece, ha avuto il solo lampo di gara-1 di Diriyah dove ha vinto con 13” di vantaggio su JEV, mentre nelle altre due gare ha chiuso nono e dodicesimo. Troppo poco, in questo momento, per pensare di poter puntare al bis iridato. Chi potrebbe essere della partita è sicuramente Mitch Evans, che lo scorso anno vinse in Brasile e che sinora ha ottenuto due quinti e un decimo posto: troppo poco per “difendere” il ruolo di caposquadra in Jaguar, messo a rischio dall’amico e connazionale Cassidy.

CASSIDY: “TRE GARE BUONE UNA COINCIDENZA”

E proprio Cassidy, che ha iniziato la sua avventura nel team ufficiale della Jaguar con 3 podi, alla vigilia del round brasiliano ha spiegato il suo inizio di stagione e le sue aspettative per le 13 gare rimaste da marzo a luglio. Il neozelandese si è anche concentrato sulla grande concorrenza che dovrà affrontare, nella quale include anche Nissan e DS.

Penso che sia una coincidenza che abbiamo avuto tre buone gare. Se si guarda al campionato, non sono però così tante gare. Ne mancano 13 e ne servono almeno 10 per fare in modo che sia un buon campionato. Penso che si parli troppo poco di quanto siano forti le Nissan e la DS Penske. Se contiamo bene, sono praticamente otto vetture (considerando Nissan e McLaren per i giapponesi e Maserati per DS, ndr) e con Jaguar e Porsche sono 16 vetture, è difficile anche finire in top-10 in alcuni weekend. È questa la cosa incredibile della Formula E, è quanto competitiva e ravvicinata sia. Sono un po’ sorpreso che si parli solo di Jaguar e Porsche sui giornali. Mi aspetto che ci possano essere delle giornate dove mi qualificherò 18° o 16° perché sarà difficile essere messi bene in tutte le situazioni. Arriveranno quei giorni, dovremo cercare di limitarli e ottimizzare al meglio quello che possiamo, la griglia è molto ravvicinata”.

DENNIS: “MI CANDIDO PER IL BIS, SORPRESO DA MCLAREN E NISSAN”

Dall'altra parte, il campione del mondo in carica Jake Dennis non ha nascosto, al nuovo podcast della Formula E “The Added Lap”, la sua convinzione di poter diventare il secondo pilota a conquistare due titoli consecutivi. Una feature riuscita solo a Jean-Eric Vergne nel 2018 e nel 2019. Secondo Dennis, un punto a suo favore è rappresentato dalle novità in calendario quest'anno.

“Appoggio la mia candidatura, quella di Porsche e di Andretti per un bis. Perdere Roma, anche se lì sono andato bene, ci aiuta perché quella è una pista disegnata per la Jaguar, e Londra è disegnata per la Jaguar, mentre i circuiti più veloci sono un po' più adatti a noi. Avere quindi Misano e Portland dovrebbe aiutare più i nostri punti di forza e meno i benefici della Jaguar in trazione. Direi quindi che il calendario è un po' più equilibrato quest'anno”.

Dennis ha anche commentato l'inizio di stagione di Cassidy e di una Jaguar che “ha migliorato i suoi punti deboli” e, come il neozelandese, ha affermato di tenere sotto controllo i motorizzati Nissan.

“Penso che lo shock più grande per noi lo rappresentino McLaren e Nissan. L'efficienza di Hughes nella seconda gara di Diriyah è stata incredibile ed era un loro punto debole lo scorso anno. Non c'è dubbio sulla loro velocità in qualifica. Nissan e McLaren sono tra i più veloci, ma vedere l'efficienza di McLaren in gara-2 è stato incredibile e direi anche preoccupante. Sono dei candidati alle vittorie in gare dove saremo più limitati con l'energia come in Brasile”.

IL CIRCUITO: TRE LUNGHI RETTILINEI E 11 CURVE

Il circuito cittadino di San Paolo, che utilizza parte del circuito usato dalla IndyCar tra il 2010 ed il 2013, è lungo 2.933 metri e presenta 11 curve. Si caratterizza per tre lunghi rettilinei connessi da chicane, curvoni e curve strette e ad angolo retto. 

Il tracciato dell'ePrix di San Paolo: usa in parte le strade percorse tra il 2010 e il 2013 dall'IndyCar. Credits: FIA Formula E

Dopo il traguardo, i piloti dovranno affrontare un destra/sinistra prima di un tornante destro che porterà i piloti sugli altri due rettilinei, inframezzati da una chicane. Arrivati a curva 7, si entra nella parte mista, con due curve rette a destra, un breve rettilineo e un nuovo sinistra/destra che porta sul traguardo. Lo scorso anno la pole fu di Stoffel Vandoorne in 1.11.904, che beffò da Costa per 63 millesimi in finale.

NOVITA' IN DS: PHIL CHARLES NUOVO DEPUTY TP

Nella giornata di lunedì, in casa DS Penske è stato annunciato l'arrivo di Phil Charles come nuovo deputy Team Principal e Team President. Un arrivo importante nell'organigramma di DS, dato che Charles è stato uno dei pilastri della crescita della Jaguar e in ottica di sviluppo della Gen3Evo il suo supporto sarà fondamentale per indirizzare lo sviluppo del powertrain del brand di Stellantis. 

GLI ORARI DELL’EPRIX DI CITTÀ DEL MESSICO

Free Practice 1 – venerdì 15/03 dalle 20.25 alle 21.15– su Sportmediaset.it, Discovery +, sulla Formula E App e sul canale YouTube della Formula E
Free Practice 2 – sabato 16/03 dalle 11.25 alle 12.10 – su Sportmediaset.it, Discovery +, sulla Formula E App e sul canale YouTube della Formula E
Qualifiche – sabato 16/03 dalle 13.30 alle 15.20 – su Sportmediaset.it e su Discovery +
Gara – 18.03-19.30 – su Canale 20 e su Sportmediaset.it, su Eurosport 1 e Discovery + con pregara dalle 17.30

Mattia Fundarò