FRME | Abu Dhabi, Gara 1: Al Dhaheri resiste e vince nel caos di Yas Marina
Partenza decisiva, bandiera rossa e finale spezzato nella prima corsa del secondo round stagionale

Il secondo round stagionale della Formula Regional Middle East si apre sul circuito di Yas Marina Circuit con una Gara 1 intensa e frammentata. Allo spegnimento dei semafori è Rashid Al Dhaheri a interpretare alla perfezione il via, sorprendendo Kean Nakamura-Berta già in curva 1 e prendendo immediatamente il comando davanti al pubblico di casa. Una manovra pulita e decisa che permette al pilota emiratino di impostare fin da subito una gara di controllo.
Gestione del ritmo e controllo della pressione
Una volta al comando, Al Dhaheri costruisce un primo margine su Nakamura-Berta, arrivando a superare il secondo e mezzo di vantaggio prima del ritorno del giapponese in zona DRS. Il duello resta però più tattico che aggressivo: il leader non concede varchi, mantiene un passo costante e gestisce ogni fase della corsa fino alla bandiera a scacchi. Alle loro spalle Alex Powell e Sebastian Wheldon completano la top-4, mentre il gruppo centrale resta compatto e soggetto a continui cambi di ritmo.

Una gara spezzata dagli incidenti
Nel cuore della corsa non mancano gli episodi. Le battaglie nel centro del gruppo rendono la gara caotica e difficile da leggere, fino al momento più delicato nel finale: il violento incidente che coinvolge Alceu Feldmann Neto, la cui vettura si ribalta dopo un contatto. La direzione gara espone immediatamente la bandiera rossa; fortunatamente il pilota esce illeso dall’abitacolo.
Focus italiani: Popov il migliore, gara in salita per gli altri
Guardando ai piloti con licenza italiana, il miglior risultato di Gara 1 è quello di Maksimilian Popov, che chiude 9° al termine di una corsa solida e priva di errori, restando stabilmente in zona punti nonostante una gara spezzata e complessa. Più complessa la prova di Giovanni Maschio, 22° al traguardo dopo una corsa di gestione, mentre Chi Zhenrui conclude 25° una gara condizionata dalle neutralizzazioni e dalla difficoltà di trovare continuità nel ritmo.
Ripartenza e volata finale
Dopo la bandiera rossa, la gara riparte alle spalle della Safety Car con pochi minuti sul cronometro. Alla ripartenza Al Dhaheri è impeccabile, costruisce subito un margine minimo ma sufficiente per difendersi fino alla bandiera a scacchi, mentre nelle retrovie non mancano ulteriori episodi che contribuiscono a rendere irregolare la classifica finale.
Ordine d’arrivo – Gara 1 FRME
| Pos | Pilota | Distacco |
|---|---|---|
| 1 | Rashid Al Dhaheri | — |
| 2 | Kean Nakamura-Berta | +1.609 |
| 3 | Alex Powell | +4.009 |
| 4 | Sebastian Wheldon | +4.536 |
| 5 | Yuki Sano | +5.054 |
| 6 | Artem Severiukhin | +6.129 |
| 7 | Kabir Anurag | +7.044 |
| 8 | Andrija Kostic | +8.927 |
| 9 | Maksimilian Popov | +9.593 |
| 10 | Francisco Macedo | +10.994 |
| 11 | Alexander Abkhazava | +11.321 |
| 12 | Jan Przyrowski | +11.481 |
| 13 | Alex Ninovic | +11.731 |
| 14 | Xie Wing Lam Gerrard | +12.191 |
| 15 | Taito Kato | +12.723 |
| 16 | Andrea Dupé | +14.169 |
| 17 | Miguel Ethe Costa | +14.254 |
| 18 | Matteo Giaccardi | +15.050 |
| 19 | Enea Dion Frey | +16.029 |
| 20 | Christian Ho | +17.004 |
| 21 | Jules Roussel | +17.710 |
| 22 | Giovanni Maschio | +18.663 |
| 23 | August Raber | +19.076 |
| 24 | Kai Daryani | +19.564 |
| 25 | Chi Zhenrui | +19.969 |
| 26 | Dion Gowda | +20.371 |
| 27 | Salim Hanna | +21.066 |
| 28 | Fu Yuhao | +21.79 |
Lo sguardo su Gara 2
Il secondo appuntamento del round promette uno scenario completamente diverso. Gara 2, con griglia invertita per i primi dieci, potrebbe rimescolare le carte e aprire nuovi scenari in una domenica che si preannuncia ancora più imprevedibile a Yas Marina.
Vincenzo Buonpane