Sono molti i temi che hanno caratterizzato il weekend del WorldSBK sul circuito indonesiano di Mandalika. Tra il dominio di Álvaro Bautista e le difficoltà di Kawasaki, è passato in maniera inosservata il primo podio di carriera per Xavi Vierge in Gara 2. Questo è anche il primo podio stagionale per Honda, arrivato da quello che sarebbe il secondo pilota del colosso di Tokyo.

IL PODIO DELL'ETERNO SOTTOVALUTATO

Xavi Vierge, prima del passaggio al WorldSBK nella passata stagione con Honda, ha passato ben sei stagioni e mezzo in Moto2. Dopo le prime esperienze in sella alla Tech 3 (con la quale ha ottenuto il primo podio iridato nel GP del Giappone, ndr), lo spagnolo ha girato per i migliori team della classe di mezzo per i successivi quattro anni. Nonostante qualche exploit nel corso degli anni, il classe 1997 non ha mai avuto la costanza necessaria per potersi giocare qualcosa di importante nel corso del campionato. Infatti, il miglior risultato di Vierge a fine stagione è stato il 10° posto ottenuto nel 2021 con i colori del team Petronas.

L'approccio con la CBR1000 RR-R non è stato dei più facili per Vierge, di certo il pilota meno quotato della coppia vista l'esperienza in MotoGP di Iker Lecuona. L'anno di apprendimento ha fatto comodo a Vierge per arrivare pronto all'inizio del 2023. Dopo un inizio non perfetto in Australia, Vierge si è dimostrato veloce fin da subito in Indonesia. Dopo due manche ai margini della top 10, in Gara 2 tutti i pezzi del puzzle si sono messi al loro posto. Ovviamente, oltre ad un grande ritmo gara, c'è stata la fortuna dell'errore di Michael Ruben Rinaldi nell'ultimo giro della corsa, che ha regalato il podio allo spagnolo.

Credits: WorldSBK Website | Xavi Vierge

HONDA TIRA UN SOSPIRO DI SOLLIEVO

Negli ultimi anni, nella velocità su pista, Honda è sotto i riflettori di tutti sia in MotoGP che nel WorldSBK. La competitività di Honda negli ultimi anni è venuta a mancare, in quanto le ultime Fireblade sono state delle moto davvero difficili da guidare. Con il fiato sul collo, ai vertici dell'Ala Dorata servivano dei risultati, che fortunatamente sono arrivati. Dopo il podio di Lecuona ad Assen nella scorsa stagione, ora anche Vierge è arrivato nella top 3, sempre in circostanze particolari con uno o più top rider a terra. Questo è solo il quarto podio di Honda dal proprio ritorno in forma ufficiale nel WorldSBK avvenuto nel 2020: oltre ai due piloti titolari, anche lo stesso Bautista ha portato a casa due podi nel biennio con Honda. Quattro podi in quattro stagioni rimane un ruolino di marcia insufficiente per un colosso del motociclismo, ma per il momento la stagione è salva.

"QUESTO PODIO È IL GIUSTO PREMIO"

Dopo il suo primo podio nel WorldSBK, Xavi Vierge ha dichiarato: "Voglio ringraziare la squadra per avermi dato una moto che mi ha permesso di essere competitivo questo weekend. Sono al settimo cielo, stiamo lavorando duro dall'anno scorso ma non siamo mai stati in grado di raggiungere il podio. L'inizio della stagione è stato duro, ma il team mi ha supportato e mi ha permesso di avere una moto molto veloce qui in Indonesia. Non è stata una giornata facile a causa delle bandiere rosse: siamo riusciti a passare dal 13° posto al 6° nella mattinata, così sono partito dalla seconda fila in Gara 2. Questo pomeriggio eravamo in 3^ posizione quando hanno fermato la gara: ho dato il massimo negli ultimi giri. È vero che Rinaldi ha commesso un errore, ma anche io ero al limite con le gomme e sono riuscito a rimanere in pista. Questo podio è la giusta ricompensa: stiamo migliorando gara dopo gara e faremo il possibile per continuare così nei prossimi round."

VIERGE TRIONFA NEL WEEKEND "DEI SECONDI"

Quello a Mandalika non è stato un buon weekend WorldSBK solo per Xavi Vierge, ma anche per altre "seconde guide". Se lo spagnolo ha avuto la meglio su un Lecuona in ombra, lo stesso si può dire anche in casa BMW. Michael van der Mark è arrivato addirittura 6° in Gara 1 e 8° in Superpole Race, mentre Scott Redding ha sofferto tremendamente l'Indonesia. Difficoltà anche per Jonathan Rea e Kawasaki, con il compagno Alex Lowes che ha conquistato in Superpole Race l'unico podio del weekend per la casa di Akashi. Andrea Locatelli continua ad avvicinarsi sempre più a quello che sembrava essere l'inavvicinabile Toprak Razgatlıoğlu.

Valentino Aggio

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