Finalmente ci siamo! Tutto è pronto dal Darlington Raceway per i NASCAR Playoffs, le ultime dieci prove della stagione che determineranno il campione 2020 della Cup Series. Dopo infiniti cambi di calendario e spostamenti vari, la regular season si è conclusa domenica scorsa al Daytona International Speedway con il successo di William Byron.

Kevin Harvick (Haas) è al comando della graduatoria dopo 26 delle 36 prove previste, il numero previsto dall’inizio della stagione. Come promesso, la NASCAR ha mantenuto in calendario tutte e 10 le prove dei Playoffs che scatteranno dal Darlington Raceway (South Carolina) e si concluderanno a Phoenix (Arizona).

NASCAR Playoffs, come funzionano?

Dal 2015 ad oggi la NASCAR Cup Series ha adottato l’attuale format per eleggere il proprio campione. I Playoffs sono una parte fondamentale del campionato da molti anni, ma solo da cinque sono composti nel seguente modo.

I migliori 16 al termine della regular season si sfidano in 10 interessantissime prove, suddivise in quattro round. Dopo le prime tre competizioni, quattro protagonisti verranno eliminati e così via fino al Championship 4. I quattro piloti che sopravviveranno al ‘Round of 8’ si contenderanno la corona di campione nell’ultima decisiva prova di Phoenix dove, il primo che taglia il traguardo, vincerà automaticamente il titolo.

L’eliminazione è diretta, mentre il passaggio al round successivo può avvenire in due modi. La prima possibilità, come avvenuto fino ad ora per accedere ai Playoffs, è data da una vittoria. Ricordiamo infatti che ogni successo prescrive automaticamente l’accesso alla fase successiva. In alternativa si può accedere tramite i punti raccolti durante la stagione.

Il calendario

Il 2020 rappresenta una novità nei NASCAR Playoffs. Ricordiamo infatti che, dal 2002 al 2019, la sede della finale è sempre stato l’Homestead-Miami Speedway. Per quest’anno non si andrà in Florida per il championship decider, ma si virerà in Arizona nel ristrutturato Phoenix International Raceway, una pista imprevedibile per la sua unica conformazione.

Darlington, Richmond e Bristol comporranno il ‘Round of 16’, Las Vegas, Talladega ed il Charlotte Roval il ‘Round of 12’, mentre Kansas, Texas e Martinsville determineranno i magici quattro che andranno in finale. Le novità dei Playoffs sono senza dubbio la presenza di Bristol e di Martinsville come elimination race. Le tappe sui due short-track per eccellenza potrebbero regalare molte sorprese visto che possono essere considerate come degli eventi ‘jolly’, manifestazioni che tutti possono vincere. Attendiamoci sorprese!

NASCAR Playoffs: i partecipanti

Kevin Harvick #4, primo nella regular season, guida la classifica alla vigilia del primo appuntamento di Darlington, impianto che tra l’altro lo ha già visto vincere in questo 2020 nella 400 Miglia che ha permesso di riprendere la stagione dopo l’emergenza sanitaria. Per il Team Haas vi saranno anche Aric Almirola #10, Clint Bowyer #14 ed il giovane Cole Custer #41, fino a metà stagione non molto quotato per i Playoffs. La formazione dello Stewart-Haas si trova dunque con una vettura in più rispetto ai diretti competitor, presenti ai Playoffs con tre auto.

Ryan Blaney #12, Brad Keselowski #2 e Joey Logano #22 rappresenteranno il Team Penske, mentre Kyle Busch #18, Martin Truex Jr #19 e Denny Hamlin #11 rappresenteranno le Toyota del Gibbs Racing. Il Camry #11 è senza dubbio una delle vetture da tenere in considerazione per il successo finale. Hamlin, tre volte campione della Daytona 500, ma mai primo al termine del campionato, ha siglato sei corse in questo 2020 ed rappresenta il principale rivale di Kevin Harvick.

Anche le Chevrolet sono presenti ai Playoffs con Hendrick Motorsport. Chase Elliott #9, William Byron #24 ed Alex Bowman #88 sono i tre alfieri della principale squadra della casa di Detroit, iscritta alle dieci prove conclusive anche con Austin Dillon (Richard Childrenss Racing). Mancherà però una delle Camaro più rappresentative della NASCAR: la #48 di Jimmie Johnson. Il sette volte campione della serie, coinvolto in un contatto a Daytona, ha perso ogni chance di accedere alla Top16 nella sua ultima stagione full-time nella serie.

Ultimo, ma non meno importante, è Matt DiBenedetto #21. L’alfiere del Woods Brothers Racing accede per la prima volta nella sua carriera ai NASCAR Playoffs. Un risultato importantissimo nella carriera dell’americano, pronto a dare spettacolo nelle ultime spettacolari tappe della categoria.

Luca Pellegrini

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