NASCAR Daytona 500

Contro ogni pronostico Michael McDowell #34 (Front Row Motorsports) vince la Daytona 500, prima gara della NASCAR Cup Series. Il portacolori Ford si impone per la prima volta in carriera e conquista la manifestazione più importante e storica della stagione. Erano 10 anni che un pilota non vinceva la prima corsa della vita in occasione della ‘The Great American Race’.

Daytona 500: inizio con il botto

L’evento più importante della NASCAR Cup Series si è inaugurato con un importante carambola all’ingresso di curva 3-4. Christopher Bell #20 (Gibbs) ha spinto a muro Aric Almirola, un contatto che ha causato un incidente a catena. Al 14° giro sono state 16 le auto coinvolte, molte di queste assolute favorite per il successo finale.

Martin Truex Jr. #19 (Gibbs), Matt DiBenedetto #21 (Woods Brothers), William Byron (Hendrick #24), Denny Hamlin #11 (Gibbs), Kurt Busch #1 (Ganassi) e Ryan Blaney (Penske #12) sono solo alcuni dei piloti coinvolti nel primo big one di giornata.

La prova è stata sospesa e non è più ripartita nelle successive sei ore in seguito all’arrivo della pioggia. Ricordiamo infatti che, in caso di maltempo, non è possibile gareggiare sugli ovali per ragioni di sicurezza.

Daytona 500: restart

Dopo 5h e 40m di bandiera rossa, la Daytona 500 2021 si è aperta con la superiorità delle Toyota del Joe Gibbs Racing. Christopher Bell #20 e Denny Hamlin #11 si sono spartiti la Stage 1. Quest’ultimo ha vinto la prima  frazione della corsa con un vantaggio minimo su Ryan Preece #37 (JTG Daugherty Racing) ed Austin Dillon #3 (Childress).

Toyota ha controllato senza tanti problemi anche la seconda fase, vinta ancora una volta dal #11 del gruppo, che in volata ha respinto gli attacchi di Kevin Harvick (Haas #4). Ottima Stage da parte di Bubba Wallace, terzo all’arrivo con la Toyota Camry #23 del 23XI Racing.

La sorpresa sorpresa nel finale

La Daytona 500 si è chiusa con un finale semplicemente incredibile. Michael McDowell #34 (Front Row Motorsports) ha vinto la competizione all’ultimo decisivo passaggio, caratterizzato da un nuovo importante incidente in curva 3-4. La Ford Mustang #34 ha spinto a muro le vetture di Brad Keselowski #2 e Joey Logano #22, al comando della prova fino a pochi chilometri dal traguardo. I due alfieri di Penske sono finiti violentemente contro le barriere, un crash che ha costretto gli organizzatori ad esporre la bandiera gialla che ha chiuso anticipatamente l’evento.

Secondo posto conclusivo per Chase Elliott #9 (Hendrick) davanti ad Austin Dillon #3 (Childress), impossibilitati ad attaccare il leader della corsa in seguito alla neutralizzazione finale.

La NASCAR Cup Series tornerà in pista settimana prossima nel road course di Daytona.

Luca Pellegrini

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