Credits: Federmoto

Dopo la fantastica vittoria al Motocross delle Nazioni nel 2021, è il momento della riconferma. La MXGP accoglie l’Italia campione in carica per l’edizione del MXoN 2022 che si terrà negli Stati Uniti, a Red Bud. La Federmoto ha deciso di schierare Antonio Cairoli, Mattia Guadagnini e Andrea Adamo nella speranza di ripetere un buon risultato. L’edizione 2022 del MXoN si svolgerà il 25 Settembre.

FORMAZIONE QUASI DEL TUTTO CONFERMATA

Nonostante il ritiro dal mondiale motocross, la stella delle ruote tassellate Antonio Cairoli ci teneva comunque a rappresentare i colori dell’Italia a questa competizione. Infatti, la mitica tabella #222 si è tenuta in forma gareggiando sporadicamente negli Stati Uniti tra la primavera e l’estate. Questa sarà la 14^ edizione per l’asso siciliano, ai cancelletti di partenza nella classe MXGP, che a Mantova ha strappato un fondamentale 2° posto nella terza gara.

Confermato anche il veneto Mattia Guadagnini, che però cambia la categoria. Se nel 2021 l’alfiere GasGas ha guidato la MX2, quest’anno a Red Bud sarà al via della classe Open in virtù del suo passaggio al mondiale MXGP nel bel mezzo della stagione iridata. A Mantova 12 mesi fa Guadagnini è stato il migliore degli Azzurri, classificandosi in 5^ e 6^ posizione nelle due manche da lui disputate. Il classe 2002 prenderà quindi il posto di Alessandro Lupino, autore di un 7° e 17° posto nella scorsa edizione.

L’unica novità in questo evento MXGP per l’Italia riguarda la classe MX2. Al posto di Guadagnini ci sarà infatti l’astro nascente del motocross italiano Andrea Adamo. Il pilota siciliano corre attualmente nel mondiale MX2 con la GasGas del team SM Action, con la quale ha già conquistato un podio proprio a Mantova e si trova al momento in 7^ posizione nel mondiale.

RIDIMENSIONARE GLI OBIETTIVI

La vittoria dell’edizione 2021 è stata a dir poco inaspettata: i tre Azzurri hanno disputato delle gare incredibili. Quest’anno la spedizione italiana arriva negli USA da campione in carica, ma sarà un’edizione del tutto diversa. Molte nazioni si ritrovano rinforzate rispetto alla scorsa edizione e soprattutto ci saranno anche i padroni di casa Stati Uniti. Gli americani sono stati capaci di vincere addirittura 7 edizioni consecutivamente tra il 2005 e il 2011. La lotta per il podio sarà agguerrita ma l’Italia sicuramente ne farà parte: molto più complicata rispetto al 2021 sarà la vittoria, sulla carta al di fuori delle possibilità degli Azzurri.

Valentino Aggio

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