18 anni in moto, 93 vittorie, 181 podi, 9 titoli iridati. Si chiude una grandissima carriera per Antonio Cairoli che a fine stagione saluterà il massimo campionato del motocross. Il fuoriclasse siciliano però non lascerà del tutto il mondo delle due ruote, visto che diverrà uno scout dei talenti futuri.

UNA CARRIERA FATTA DI SUCCESSI

In questi 18 anni il ragazzo di Patti ha distrutto tutti i record. Ha battuto tutti i rivali ed è entrato di diritto nell’hall of fame dello sport. TC222, numero fin dai suoi esordi, è stato e sempre sarà una bandiera del motocross. Un pilota con una tenacia pazzesca, umile come pochi, entrato nell’olimpo dei motori. Ha trionfato ovunque nel mondo, dal Brasile all’Argentina, passando per Thailandia, Qatar, Russia, Sud Africa ed in tutti i tracciati europei in cui ha corso. Da sempre accanto a Cairoli, Claudio De Carli ha accompagnato questo fuoriclasse nella sua carriera agonistica. La compagna, poi moglie, Jill Cox ed il figlio Chase Ben hanno cambiato totalmente la vita ad Antonio. Da sottolineare anche l’affetto e la carica che la famiglia, con il padre Benedetto in primis, hanno dato al #222 nei momenti più difficili della sua carriera agonistica.

PILOTA ADORATO DA TUTTI, HA BATTUTO IN PISTA CHIUNQUE

Cairoli è un pilota adorato da milioni di persone in tutto il mondo, amato dal Sud America all’Oceania. Antonio Cairoli ha scritto e sta ancora scrivendo pagine epiche di questo sport rude ma altamente spettacolare, come l’ultimo capolavoro fatto ad Afyon sette giorni fa. 93 sono i trionfi conquistati, con gare sontuose, capaci di far gioire tutti i tifosi dello sport. Cairoli ha battuto qualsiasi pilota che ha affrontato: Clement Desalle, Gautier Paulin, Max Nagl, Kevin Strijbos, Ken De Dyker, Tim Gajser, Jeffrey Herlings, Ryan Villopoto sono solo alcuni di quelli che il centauro siculo ha battuto e che non hanno potuto che cedere allo strapotere di Tony.

LA PRIMA VITTORIA NEL 2004, L’ ULTIMA CHISSA’

Il 1° agosto 2004, sul tracciato di Loket, Antonio ha trionfato per la prima volta su uno di quei percorsi che è conosciuto come tra i più difficili dell’intero mondiale. Il primo titolo, nel 2005, arrivato nella ridente Lierop con un polso rotto. E come dimenticare i duelli pazzeschi con Pourcel, perduti nel 2006 e vinti nel 2007. MxOn 2006, Yamaha 250: con una moto più piccola ha distrutto i grandi della 450. Nel 2009, primo pilota a vincere con la Yamaha 450 privata, ultimo mondiale attualmente vinto da un privato. Arriviamo al 2010, primo anno con KTM, quando Cairoli ha vinto il titolo con la 350, impresa assurda mai ripetuta da chi…se non da lui per i successivi quattro anni. Una gara storica di Tony è quella sul tracciato di Glen Helen, vinta con la leva del cambio rotta. I vari Motocross delle Nazioni, i gran premi vinti. Antonio è stato mostruoso.

TONY SEI LEGGENDA

Tony sei e sarai sempre una leggenda di questo sport: hai fatto appassionare ed incollare alla tv milioni di fans in Italia sui vari broadcaster. Mancherà la tua tenacia in pista, anche se nel paddock ci sarai ancora. Buon proseguimento di vita Tony!

Giacomo Da Rold

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