Tra pochi giorni (23 aprile) la software house italiana Milestone rilascerà MotoGP20, il nuovo capitolo della serie MotoGP, giunto alla sua ottava iterazione da quando l’IP è tornata in mani italiane dopo l’esperimento con Capcom. Tante le novità re-introdotte e le migliorie apportate rispetto al capitolo precedente.

Per la cronaca, il titolo è quello utilizzato da qualche tempo tra i piloti ufficiali della MotoGP che in questi giorni si stanno sfidando nei vari #StayAtHomeGP, prima quello del Mugello e, domenica scorsa, quello in Austria.

Con il Mondiale fermo alla sola gara del Qatar, disputata peraltro da Moto2 e Moto3, potrebbe essere il primo caso di videogame che esce prima dell’effettivo start del Mondiale.

Andiamo a scoprire le novità di MotoGP20 e le migliorie rispetto a MotoGP19.

Carriera manageriale (novità)

A grande richiesta dei fan torna, dopo qualche anno di assenza, la carriera manageriale. Si potrà dunque creare un proprio team privato ed assumere team manager, tecnici e meccanici in grado di sviluppare la moto e portarla al top della categoria MotoGP. Milestone ha rilasciato un video nel quale viene spiegata nel dettaglio la modalità carriera manageriale. Chi si ricorda la vecchia modalità manageriale presente in MotoGP15 e nei capitoli precedenti potrà trovarsi a suo agio in MotoGP20.

Editor grafico (novità)

Rispetto a MotoGP19, nel quale si potevano editare tuta e casco del pilota creato, in MotoGP20 l’editor grafico sarà attuabile solamente nella modalità carriera manageriale. Si potranno infatti editare le grafiche di tuta, casco, guanti e carene della moto del team creato, per dare un proprio tocco creativo.

Gameplay (novità)

Migliorato il gameplay già consolidato di MotoGP19, che porta novità importanti da far sembrare le gare ancora più reali. Lavoro di sviluppo che ha migliorato la gestione della frenata, punto debole del capitolo ’19. Ora la moto è più stabile in frenata e permette un migliore inserimento anche in curva.

Nuovo consumo gomme: la gomma viene suddivisa in tre parti (le due spalle e la parte centrale), che assumono un comportamento diverso a seconda della guida e del tracciato sul quale si sta correndo.

Nuovo consumo carburante: finalmente viene introdotto anche il sistema di gestione del carburante sia in partenza che durante la gara, con la possibilità di cambiare le varie mappature di motore per risparmiare carburante ed arrivare alla bandiera a scacchi.

Nuova gestione danni: ora la moto potrà danneggiarsi esteticamente (in MotoGP19 si strisciavano solamente le carene), si potranno perdere pezzi e anche le componenti interne potranno subire danni, alterando le prestazioni della moto.

Nuovo respawn: Milestone ancora non ha dichiarato nulla in merito a questa nuova feature, ma si va verso l’idea che il pilota potrà rimettere in piedi la propria moto dopo una caduta (diversamente dagli altri capitoli nei quali il pilota dopo la caduta ricompariva in pista direttamente in sella).

Grafica (novità)

Milestone ha lavorato anche nell’area grafica del gioco migliorando ciò che di buono aveva fatto con MotoGP19. Si va dai 60 fps stabili (ma solo per PC, Xbox One X e PS4 Pro), al nuovo scanner facciale di piloti e personale del team e ad una gestione delle luci migliorata; ridisegnati i box e rivisti anche i modelli 3D dei piloti che ricalcano ora le differenze fisiche tra pilota e pilota.

Modalità storica (novità)

In un certo senso anche la modalità storica è una novità in MotoGP20. Il rinnovamento della modalità storica porta gare sempre diverse, generate casualmente, da correre e vincere per sbloccare piloti e moto. A differenza del 19, nel quale le gare storiche venivano divise in capitoli, in MotoGP20 ci sarà una sola modalità storica nella quale ci saranno gare inter-categoria su due piste iconiche come Laguna Seca e Donington Park.

Stagione 2020 (novità)

Last but not least nelle novità di MotoGP20 è sicuramente la stagione attuale, con tutte le livree e le moto aggiornate al 2020, ma soprattutto l’introduzione del nuovo tracciato del Kymiring del quale Milestone ha rilasciato un gameplay con protagonista Fabio Quartararo.

IA Neurale (miglioria)

Nel capitolo precedente Milestone aveva introdotto A.N.N.A., ossia l’IA Neurale per dare più realismo alle gare, con piloti duri nei sorpassi e nelle battaglie, e per evitare l’effetto trenino. Credendo fermamente nel futuro delle reti neurali nel mondo dei videogiochi, Milestone per MotoGP20 ha potenziato ANNA portandola alla versione 2.0, ancora più efficiente nella guida ed in grado di gestire consumo gomme e consumo carburante. Con ANNA 2.0 Milestone promette di portare il livello di sfida ancora più in alto.

Server dedicati (miglioria)

Già nel capitolo precedente Milestone aveva sfruttato la potenza di Amazon Web Services per migliorare il comparto online di MotoGP19. Per MotoGP20 Milestone sfrutta ancora i server di Amazon per potenziare l’esperienza delle gare online.

Tutto questo è MotoGP20 che, lo ricordiamo, arriverà sugli scaffali dei negozi, salvo complicazioni legate al Covid-19, il 23 aprile per tutte le piattaforme (PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch). Non resta altro che aspettare quella data per toccare con mano le migliorie apportate al racing game di Milestone sul Motomondiale.

Marco Pezzoni

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