Dopo l'arrivo di Franco Morbidelli, un altro pilota della VR46 Academy approderà in MotoGP a partire dalla stagione 2019. Si tratta di Pecco Bagnaia, che infatti ha firmato con Ducati ed il team Pramac di Paolo Campinoti per le stagioni 2019-2020. Il rider piemontese è anche il primo pilota dello Sky Racing Team a firmare un accordo per la top class del Motomondiale.

Mentre tutti i team della MotoGP sono alle prese con le grane piloti ed i rinnovi dei top rider in vista del 2019, Alma Pramac Racing mette a segno un importante colpo di mercato già in ottica 2019: Francesco “Pecco” Bagnaia infatti vestirà i colori del team di proprietà di Paolo Campinoti nel biennio 2019-2020.

 Con una nota apparsa sul sito ufficiale del team con base in Toscana, si fa riferimento all’accordo raggiunto per il passaggio di Pecco Bagnaia in MotoGP a partire dal 2019 con contratto biennale. Quello di Pramac è un colpaccio importante in ottica futura per un team che ha sempre guardato ai giovani piloti e che ha appena ingaggiato Jack Miller per il 2018-2019.

Dopo Franco Morbidelli, un altro prodotto della VR46 Academy firma quindi un contratto per la top class, a dimostrazione di quanto gli sforzi di Valentino Rossi per tirare su giovani rider italiani siano stati ripagati. Un successo non solo della VR46 Academy ma anche per lo Sky Racing Team, dato che Pecco è il primo pilota della scuderia a firmare per una squadra della top class del Motomondiale.

Non è mancata la nota dello Sky Racing Team, che parla di traguardo raggiunto dopo 5 anni di attività in pista: “Lo Sky Racing Team VR46 ha centrato il suo obiettivo più importante, quello di individuare e valorizzare i giovani piloti italiani facendoli crescere e aiutandoli a diventare i campioni del futuro. È ufficiale, infatti, il passaggio di Francesco Bagnaia in MotoGP nel 2019. Dalla prossima stagione il giovane pilota italiano, supportato in questi anni dal progetto Sky-VR46, continuerà il suo percorso professionale in MotoGP in sella alla Ducati del Team Pramac Racing. Si tratta di un risultato prestigioso per Sky e per la VR46 di Valentino Rossi, che lavorano insieme alla VR46 Riders Academy dal 2014 proprio con l’intento di arricchire di nuovi talenti il movimento motociclistico italiano

Per quanto riguarda Pecco, gli sono bastati quei giri compiuti a Valencia a fine 2016 sulla Ducati del team Aspar (regalo per le 2 vittorie in Moto3 con la Mahindra del team di Aspar Martinez e Gino Borsoi) per innamorarsi della Rossa di Borgo Panigale, e come lui stesso ha scritto sulla sua pagina Facebook, “è un sogno che avevo sin da bambino”.

Pecco ha così commentato: “L’anno prossimo realizzerò uno dei miei sogni. Ho detto spesso che mi sarebbe piaciuto correre in MotoGP in sella a una Ducati e finalmente accadrà. Per me è un grande risultato e per questo devo ringraziare il Team, Sky e la VR46 Riders Academy, per tutto il supporto e per avermi seguito nel mio percorso di crescita nelle ultime 5 stagioni, di cui tre nello Sky Racing Team VR46. Ora, però, è fondamentale rimanere concentrati su quest’ultima stagione in Moto2. Abbiamo davvero una grande opportunità, possiamo giocarci delle carte importanti”.

Questo è invece quello che è apparso sulla pagina Facebook del pilota torinese: Cosa vuoi fare da grande? Voglio guidare una Ducati in MotoGP. Non è una frase di circostanza, la MotoGP è il mio sogno fin dal primo giorno che ho allacciato un casco e sono entrato in pista, ma la Ducati lo è ancora da prima, ero piccolo, molto piccolo, ma il rumore della frizione a secco della Ducati di mio zio è un suono che non scorderò mai e gli dicevo sempre guardando la sua 996R: Zio questa la tieni per me per quando sarò grande? Oggi sono diventato grande e guiderò una Ducati in MotoGP. Voglio ringraziare Ducati a ed il team Pramac Racing per l’opportunità e la fiducia, Sky Racing Team per avermi supportato in questi anni, Gino Borsoi, Jorge Martinez ed il Team Aspar per avermi fatto vedere cosa significa sedersi su una MotoGP, ma soprattutto un grazie enorme a Vale che oltre ad essere il mio mito, quello di cui avevo i poster appesi in camera da piccolo è un amico, Uccio, Alby, Carlo, Pablo, Idalio che hanno e continuano a lavorare tanto per me e se oggi sono dove sono e ho fatto della mia passione il mio lavoro lo devo soprattutto a loro insieme a tutta la VR46riderdsAcademy”. 

Per Pecco arriva ora il “difficile”: far bene gli ultimi test invernali pre-campionato e cercare di portarsi a casa il titolo, sapendo di avere gli occhi del team Pramac addosso visto l’importante investimento fatto su di lui

Marco Pezzoni – @marcopezz2387

 

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