Credits @Johann Zarco | Test Jerez
Credits @Johann Zarco | Test Jerez

Nei Test a Jerez è ancora una Ducati davanti a tutti, ma questa volta non è quella di Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) bensì quella di Johann Zarco (Pramac Racing). Il francese ha collezionato 54 giri ed è risultato il più veloce della giornata con il crono di 1:37.136s davanti a Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) + 0.158s e Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP™) + 0.368s.

Il campione del mondo in carica è stato tra quelli che hanno collezionato il maggior numero di giri in pista e si dice soddisfatto della nuova soluzione tecnica: forcellone e parafango anteriori nuovi. Insieme a lui anche Pol Espargaro (Repsol Honda Team), Alex Marquez  (LCR Honda Idemitsu) e Franco Morbidelli (Monster Energy Yamaha MotoGP™).

Bagnaia, solo 24 giri per lui 

Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) dalla vittoria strabiliante della giornata di ieri, oggi sul circuito spagnolo è stato costretto a stringere i denti a causa del forte dolore alla spalla (colpita a Portimao) e per gli antidolorifici che gli hanno provocato un notevole mal di stomaco.

Test Jerez: Yamaha, Honda, Aprilia e Ducati

Oltre alle nuove soluzioni, citate prima, provate da Fabio Quartararo, Yamaha ha confermato di avere un nuovo pacchetto aerodinamico per il GP di Italia il prossimo mese. Una notizia rilevante che potrebbe dare più respiro anche agli altri alfieri Yamaha.

Marc Marquez (Repsol Honda Team) in pista è stato costante e ha lavorato a testa bassa testando ben tre configurazioni moto diverse. Lo spagnolo ottiene il 15esimo tempo e ben 60 giri all’attivo. Per Honda grande lavoro su telaio, ciclistica e nuovo scarico. Aprilia e Honda sono tra le case che hanno portato più soluzioni per questa giornata di test spagnola. Ottimo infatti il tempo di Aleix Espargaró (Aprilia Racing) 7°, mentre Maverick Vinales colleziona una caduta che, insieme alla caduta di Lorenzo Savadori, non condizionano il lavoro dei test della casa di Noale. Per loro prove di telaio, forcellone, abbassatore posteriore a richiamo programmato.

Ducati sfrutta poco le moto delle due ufficiali, si lavora sui dettagli, complice lo stato fisico non al 100% di Bagnaia. La casa di Borgo Panigale si è concentrata sulle configurazioni Pramac soprattutto in termini di elettronica.  Jack Miller (Ducati Lenovo Team) è tra i più costanti e mette a segno il tempo che gli vale il 4° crono a fine giornata al suo ultimo e 53esimo giro. Enea Bastianini (Gresini Racing MotoGP™) invece approva a pieni voti la nuova carena inedita e ancora una volta rientra tra i top della classe con il decimo tempo.

Novità anche in casa Suzuki con il duo Rins – Mir che centrano entrambi la top10. Numerose soluzioni per loro, anche se il vociferare di un abbandono della casa costruttrice giapponese è sempre più insistente.

Spavento per Nakagami 

Bandiera rossa per Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) caduto alla curva 1 in questa giornata di Test Jerez. Portato subito al Medical Center nessuna frattura per lui, ma è già in viaggio per Barcellona per una risonanza magnetica ai legamenti del ginocchio sinistro.
Zarco il più veloce | MotoGP Test Jerez
Zarco il più veloce | MotoGP Test Jerez

Benedetta Bincoletto

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