bagnaia
Credits Motogp.com

Seconda ed ultima giornata di test MotoGP che si chiude con Francesco Bagnaia su Ducati davanti a tutti, seguito dal campione in carica Fabio Quartararo in seconda piazza ed Alex Rins terzo. La classifica combinata dei due giorni invece cambia leggermente con Nakagami più veloce ieri mentre oggi invece scende secondo. Da segnalare le cadute dei fratelli Darryn e Brad Binder, Enea Bastianini ed Alex Rins, mentre Raúl Fernández si è fermato per problemi meccanici.

Sono tante le novità provate in questa due giorni di test a Jerez dalle squadre, con i piloti che hanno potuto avere un assaggio dei prototipi 2022. Andiamo a vedere, squadra per squadra, i principali aggiornamenti.

DUCATI

La casa di Borgo Panigale con Bagnaia e Miller ha provato tutti gli sviluppi fatti sulla Desmosedici in configurazione 2022. Qualcosa di nuovo è stato provato anche dagli alfieri Pramac Racing con Martin e Zarco. Le novità si concentrano in particolare su motore, carenature, scarico, marmitta, presa d’aria e sistema holeshot aggiornato. Nonostante il titolo costruttori conquistato si lavora senza sosta alcuna per andare a caccia dell’unica cosa che manca, l’iride piloti assente dal 2007 e che è sfuggito per poco a Bagnaia quest’anno.

YAMAHA

In casa Yamaha, il neo campione del mondo Fabio Quartararo ha provato un nuovo telaio, oltre che un nuovo profilo aerodinamico ed una nuova carena. Andrea Dovizioso invece ha svolto tantissime comparative e prove con time attack annessi con la Yamaha M1 2022 che guiderà nell’anno che verrà.

HONDA

Grandi test anche per una Honda priva di Marquez e con un Pol Espargarò non al 100% dopo il botto violento di Valencia, e nonostante ciò ha lavorato tantissimo con la moto 2022. Medesimi test anche per la coppia LCR, Alex Marquez e Takaaki Nakagami, molto veloce sia ieri che oggi. Per la casa di Hamamatsu prove di aerodinamica, prese d’aria, telaio e scarico, provando soluzioni differenti in ogni area della moto che sarà.

KTM

Tantissimo lavoro anche per la KTM, con  il team Tech3 di Poncharal concentrato sugli esordienti nell’annata che partirà in Qatar. Il team factory invece va alla ricerca di passi avanti dopo una stagione quantomeno deludente, escludendo il successo di Binder in Austria. Alcune novità aerodinamiche sono state viste sulla RC16 del portoghese fresco papà Miguel Oliveira, mentre nella giornata odierna è tornato in pista anche il collaudatore Daniel Pedrosa.

APRILIA

Telaio diverso per Aprilia, mentre per la casa di Noale continuano le molte prove volte a migliorare l’aerodinamica.

SUZUKI

Carene diverse, motore e telaio 2022 per il team Suzuki Ecstar, con i due piloti iberici oggi affiancati dal campione del mondo Sbk 2014 e collaudatore Sylvain Guintoli. Piloti che si sono dichiarati piuttosto soddisfatti dagli aggiornamenti portati dal team in questi due giorni.

CLASSIFICA DI OGGI

CLASSIFICA COMBINATA

Giacomo Da Rold

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