MotoGP sindrome compartimentale
Fabio Quartararo dopo l'intervento (credit: profilo Twitter del pilota)

La sindrome compartimentale è una mazzata notevole per i piloti MotoGP: Fabio Quartararo ha appena affrontato l’operazione, ma in questa stagione già Jack Miller ed Iker Lecuona sono dovuti andare sotto i ferri tra la seconda gara del Qatar e quella del Portogallo. Nella lista d’attesa figura anche Aleix Espargarò e, forse, Danilo Petrucci.

FABIO QUARTARARO

 

El Diablo, dopo i problemi che gli hanno di fatto compromesso la possibilità di gioire per la terza volta consecutiva, si è fatto già operare (saltando i test del Lunedì) a Marsiglia dal Dottor Dufour, chirurgo molto stimato dalla federazione francese.

Per Fabio Quartararo è l’intervento numero due negli ultimi due anni, cosa che fa pensare molto a quanto possa essere difficile guarire al 100%. Queste le dichiarazioni post-intervento di Quartararo: “Mi sento molto positivo sul mio recupero. Sono mentalmente forte e non vedo l’ora di tornare in sella alla mia M1.

ALEIX ESPARGARO’

Anche il più grande dei fratelli Espargarò si opererà con il Dottor Mir a Barcellona, dopo essersi sottoposto ad una risonanza magnetica. Aleix, per non rischiare, andrà sotto i ferri lunedì 17 maggio.

Ha parlato così lo spagnolo: “Sono curioso di sapere se posso allenarmi diversamente, cambiare un po’ la mia posizione sulla moto. Sono in MotoGP da dieci anni e non ho mai avuto questi problemi. È nuovo, quindi dobbiamo prima capirlo. Adesso sono un po’ preoccupato, non per Le Mans, ma per il Mugello

DANILO PETRUCCI

Per Petrucci, prima dell’eventuale operazione, è in programma un consulto a Milano per capire se è effettivamente sindrome compartimentale oppure un altro problema, visto che il pilota di Terni soffre da un anno di un problema al collo, dovuto ad una caduta nei test del 2020 a Jerez.

IL PARERE DI MARC

Sul Tema si è espresso anche l’otto volte campione del mondo Marc Marquez, che ha rilasciato questa intervista: “Le moto non sono molto più potenti, ma il fatto di avere tutta questa spinta sul rettilineo consente di usare tutta la potenza della moto e devi resistere più forte. Questo richiede maggior sforzo fisico per il pilota“.

TEMPI DI RECUPERO

Per guarire completamente dalla sindrome compartimentale ci vogliono almeno 2/3 settimane, quindi ci aspettiamo un Quartararo non al meglio in Francia e al Mugello, Aleix invece potrebbe soffrire nelle gare in Italia e a Catalunya.

Giacomo Da Rold

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