A Misano le qualifiche della MotoGP sono state decisamente sotto il segno della Ducati e di Jorge Lorenzo, che ha demolito il record del circuito della riviera romagnola. Ha conquistato una pole di tutta sostanza in 1.31.629 staccando l'altra Ducati, quella con il numero 43 di Jack Miller, di poco più di 3 decimi di secondo (1.31.916). Terza casella della griglia di partenza conquistata da Maverick Vinales in sella alla Yamaha M1 con il tempo di 1.31.950. E' stata una battaglia l'orlo dei millesimi. Dalla seconda all'ottava posizione in griglia in 120 millesimi di secondo. 

Jorge Lorenzo ha quasi sorpreso tutti visto che nelle qualifiche ha migliorato il tempo della FP4 di quasi un secondo. Grande lavoro per gli uomini della Ducati, che hanno messo nelle migliori condizioni possibili il maiorchino, che non sta deludendo più i suoi tifosi. Bella qualifica anche per Jack Miller con la Ducati non ufficiale, che ha fatto meglio di tutti gli altri uomini in rosso eccezion fatta per il numero 99. Andrea Dovizioso non è andato oltre il quarto tempo: 53 millesimi di secondo gli hanno impedito di scattare dalla prima fila davanti al pubblico di casa. 

Marc Marquez è stato protagonista di un fuori programma a pochi minuti dal termine della Q2. L’alfiere della Honda è uscito fuori pista all’ultima curva ed è stato costretto a far ricorso a tutte le sue doti feline che gli hanno permesso di tornare in tempo ai box, prendere la moto di riserva e stampare il quinto tempo. Il solito Marc ha cercato il limite al sabato, come spesso fa, ma è stato lesto a non buttar via la sessione di qualifica. Seconda fila in linea con il resto del weekend: lo spagnolo campione del mondo in carica e leader della classifica mondiale non è mai riuscito a competere con la concorrenza di Ducati e Yamaha. Ma i punti si fanno domenica ed è presto per cantar vittoria per gli altri. 

Sesto tempo per Cal Cuotchlow davanti a Valentino Rossi. L’idolo della marea gialla che tinge la riviera romagnola ha fatto un grande passo avanti tra la FP4 e la Q2, ricucendo il gap con il compagno di box, ma con 5 piloti in 78 millesimi non è stato possibile per lui andare oltre. Ad affiancarlo in terza fila ci sarà Danilo Petrucci e Johann Zarco. Il marchigiano sembra non aver trovato il feeling giusto con la moto proprio come il suo futuro compagno di box Andrea Dovizioso. 

Quarta fila per Alex Rins in sella alla Suzuki numero 42, affiancato da Dani Pedrosa e Franco Morbidelli. I due hanno dovuto affrontare la Q1, ma non sono andati oltre il decimo e l’undicesimo tempo. Quinta fila per Andrea Iannone con l’altra Suzuki, Michele Pirro, autore di una caduta che ha compromesso l’esito delle sue qualifiche, ed Alvaro Bautista. 

Nonostante la pioggia notturna a Misano, le MotoGP hanno girato sull’asciutto, demolendo il record della pista e pronte a dar spettacolo domani davanti ad una immancabile marea gialla che, come ogni anno, accorre numerosissima per accarezzare i propri beniamini, con Valentino Rossi in testa.

Da Misano – Fabrizio Crescenzi

Foto: Bonora Agency

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