Dopo la terza vittoria stagionale portata a casa da Maverick Vinales nell’ultimo Gran Premio di Francia, per i centauri della MotoGP è tempo di tornare in sella. Tanto clamore (in modo più speciale del solito) attorno al nostro Valentino Rossi, che non solo è reduce dalla caduta di Le Mans (dove stava lottando per vincere) ma la cui presenza in questo weekend è stata “dubbia” sino a poche ore fa, a causa di un incidente in motocross durante gli allenamenti. Fortunatamente però, il “dottore” sembra stare bene, dunque sia lui che le Ducati potranno cercare rivincite su quella che è la loro pista di casa: il Mugello.  

Riguardo il tracciato non servirebbe dire nulla, in quanto ci troviamo di fronte ad un’istituzione del motorsport che ha fatto storia, nel tempo, in molteplici categorie a due e quattro ruote. L’impianto italiano di proprietà della Ferrari sorge a Scarperia, a nord di Firenze, in una vasta area verde di 170 ettari. Negli anni ha subìto parecchie ristrutturazioni per adeguarsi ai vari regolamenti e aumentare gli standard di sicurezza, ma il bellissimo layout non è mai stato modificato. E’ lungo 5245 metri, presentando 15 curve di cui 9 a destra e 6 a sinistra, senza dimenticare l’infinito rettilineo che farà pulsare i cuori più desmodromici di ben 1 chilometro abbondante.

E’ uno dei circuiti più impegnativi per i centauri, presentando molteplici peculiarità. Vi troviamo difatti sia curve lente che veloci, staccate furibonde, repentini cambi di pendenza e tratti “ciechi”. I punti più ostici da segnalare, sono le “Arrabbiate””, la esse in discesa destra/sinistra Casanova-Savelli, nonché la primissima curva San Donato, dove serve staccare il più tardi possibile. Riguardo il lungo rettilineo poi, ci si possono raggiungere velocità spaventose. Basti pensare al record fatto registrare da Andrea Iannone nella passata stagione, dove venne toccata la soglia dei 354.9 km orari. Durante il giro, il freno viene toccano 10 volte per un totale di 28 secondi, e i piloti devono sopportare una decelerazione massima pari a 1,3 G. La forza esercitata sulla leva del freno durante tutto l’arco della gara invece, è pari 9 quintali e mezzo.

Dando uno sguardo al passato, ad andare forte al Mugello sono praticamente tutti. Per Ducati (merito anche della “cavalleria”) si tratta del giardino di casa, Yamaha si sposa benissimo con le alte percorrenze lungo il tracciato, e Honda si trova a suo agio nei cambi di direzione e nelle staccate. L’anno scorso vinse Jorge Lorenzo, ma è importante ricordare che Valentino Rossi dovette ritirarsi per il cedimento del motore mentre era in testa. Difficile dunque, se non impossibile, fare pronostici.

Sul fronte gomme, il Gran Premio d’Italia segna una vera e propria svolta per questo campionato 2017: sarà infatti resa finalmente disponibile per i piloti, la tanto agognata gomma anteriore “070”, quella (per intenderci) con carcassa più rigida come da specifiche 2016. E’ la variante chiesta a gran voce da quasi tutti i piloti, e da questo weekend andrà a sostituire definitivamente quella utilizzata fin ora. Riguardo invece il range di mescole che il gommista francese porterà al Mugello, i piloti avranno scelte diversificate tra anteriore a posteriore. Iniziando dal posteriore, ci sarà una classica mescola soft e mescole medium e hard di costruzione asimmetrica con il lato destro più duro. Per l’anteriore, la nuova (vecchia) 070 sarà disponibile in versione soft, medium e hard, con la specifica medium di costruzione asimmetrica. Compound soft e medium invece, nelle varianti “rain” da utilizzare in caso di pioggia.

Passando alla consueta Press Conference del giovedi, ai microfoni dei giornalisti si sono presentati Vinales, Dovizioso, Iannone, Zarco, Pedrosa e il dominatore Moto2 Morbidelli. Prime parole da Maverick Vinales, dominatore di questa prima parte di campionato: “Sarà difficile qui con tutti i fan di Valentino, ma siamo motivati e la moto può essere veloce. Siamo riusciti a migliorarci ancora a Le Mans, ma credo di potermi adattare ancora di più allo stile che serve per guidare al meglio la Yamaha. Questa pista mi piace molto e spero sia possibile fare bene. Confrontando i dati raccolti in passato abbiamo visto che il team è sempre stato forte qui. Ho studiato quanto fatto da Lorenzo l’anno scorso e sicuramente mi sarà utile. L’aspetto importante è cercare di essere competitivi in tutte le condizioni, visto che qui dovremo gestire al meglio il caldo“.

Dani Pedrosa arriva al Mugello occupando la seconda posizione nel mondiale, con in saccoccia una vittoria e due podi ottenuti in queste prime gare: “Sarà una gara importante, ma con il bel tempo possiamo subito trovare un buon feeling su un tracciato così veloce. Dobbiamo essere capaci di cominciare bene il weekend, cercando di ottenere un buon piazzamento in qualifica. Abbiamo visto com’è andata a Le Mans, e non va bene essere partiti troppo indietro, anche se poi è arrivato il podio. Nel corso dei test a Barcellona siamo riusciti a migliorare ancora qualche aspetto, ed in più qui siamo molto motivati perchè è davvero un bel tracciato, sia per quanto riguarda il layout che per l’ambiente“.

Parola poi a Johann Zarco, il quale sta impressionando per i continui progressi mostrati in queste prime gare e reduce dal primo podio in MotoGP: “Sarà interessante correre quest’anno al Mugello. Guidare una moto di questo tipo è qualcosa di speciale. In passato ho ottenuto bei risultati su questa pista e, considerando i progressi realizzati a Le Mans, credo sia possibile sognare ancora un bel risultato. L’inizio di stagione è stato davvero ottimo e non mi aspettavo il secondo posto in Francia. Ero contento di chiudere terzo finché Valentino non è caduto. Anche per questo weekend l’obiettivo è quello di rimanere vicino ai primi“.

A rappresentare la Ducati, Andrea Dovizioso commenta: “Questa è sempre una gara speciale, soprattutto per i piloti italiani e per Ducati. Sarà importante ottenere un buon risultato e cercare di essere veloci come l’anno scorso, anche se ogni weekend è una storia a sé. Dovremo anche capire come funziona la gomma 070 sulla nuova moto, e se tutto va come speriamo, anche se sarà difficile, il nostro obiettivo è il podio. La moto presenta ancora dei problemi che non abbiamo sistemato, e come si è visto il livello della competizione è altissimo. Siamo tutti molto vicini ed il primo obiettivo del weekend sarà una qualifica nelle prime file. C’è molta pressione, ma è sempre bello guidare su questa pista e sentire l’affetto dei fans“.

Andrea Iannone è pronto a mostrare tutto il suo potenziale su quello che considera il “suo” tracciato, davanti una volta di più ad un caloroso pubblico italiano: “Ho bei ricordi di questa pista, per me è sempre un posto speciale. Quest’anno però abbiamo qualche difficoltà in più, soprattutto per quanto riguarda il mio feeling con la moto, ma credo che questo sia un buon tracciato per noi. Dobbiamo lavorare bene fin da subito e cercare di mantenerci vicino ai primi. Ci aspettiamo qualche novità dal Giappone e credo che in tre o quattro gare sia possibile compiere qualche passo avanti. Nel frattempo daremo il massimo, sperando di chiudere un bel weekend. Approfitto anche per augurare al mio team-mate Alex di tornare presto“.

Per finire, la parola va a Franco Morbidelli, vincitore di quattro delle cinque gare fin qui disputate nella categoria Moto2: “La stagione è iniziata davvero alla grande, non potevo chiedere di meglio, eccezion fatta per la caduta a Jerez. Non mi aspettavo di vincere a Le Mans, visto che non ero così veloce nel warm up e volevo solo arrivare alla fine della gara. Fin dai primi giri però, sono riuscito ad impostare un buon ritmo e quindi ho cercato di conquistare la vittoria. So che tanti piloti saranno veloci qui, e sono preoccupato perché io non sono mai stato veloce al Mugello, ma cercheremo di ottenere più punti possibili“. Per quanto riguarda le voci che lo vogliono in MotoGP l’anno prossimo, l’italiano commenta: “Mi piacerebbe ma ci stiamo ancora lavorando. Al momento il mio obiettivo principale è ottenere bei risultati in Moto2. Del futuro parleremo più avanti“.

Tutto pronto dunque per passare la parola alla pista. Riusciranno Rossi e Marquez a riguadagnare i punti persi nelle rispettive cadute a Le Mans? O sarà ancora Vinales a comandare? Senza dimenticare ovviamente, che le due Ducati qui non lesineranno certo scontri a fuoco. Divertitevi…

Gli orari del weekend per la MotoGP:

VENERDÌ 2 GIUGNO

09.55: Prove libere 1
14.05: Prove libere 2

SABATO 3 GIUGNO

09.55: Prove libere 3
13.30: Prove libere 4
14.10: Qualifiche

DOMENICA 4 GIUGNO

08.40: Warm Up: Moto3-Moto2-MotoGP
14.00: Gara (commento in diretta dalle 13.50 su Radio LiveGP e cronaca web su
www.livegp.it)

 

Daniel Limardi

 

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