Nel weekend ritorna il Motomondiale, con l'attesissimo appuntamento del Gran Premio d’Italia sul mitico tracciato toscano del Mugello. Gara di casa per i nostri portacolori tra Moto3, Moto2 e MotoGP, con la consueta cornice di pubblico ad affollare le colline dell'autodromo. 1-1 e palla al centro si direbbe nel calcio: dominio e controdominio Yamaha nelle ultime due gare del Mondiale (a Jerez trionfo di Rossi e a Le Mans risposta di Jorge Lorenzo), dunque la tappa del Mugello sarà una sorta di spartiacque del campionato, perché chi vince qui può allungare in classifica. Non solo quindi la sfida interna in casa Yamaha (Lorenzo ha 12 punti di vantaggio su Rossi), ma anche una sorta di rivincita per chi è uscito con le ossa rotte dalla gara francese: Ducati e Marc Marquez, 13° al traguardo ma già con un errore sulle spalle da cancellare immediatamente già da questa gara. 

 

Dal 2009 fino allo scorso anno, il magnifico tracciato sulle colline toscane è stato feudo spagnolo e quasi sempre affare a tre tra Lorenzo (4 vittorie), Marquez e Pedrosa, entrambi ad una vittoria a testa. Una bandiera italiana sul gradino più alto del podio manca dal 2008, ultima vittoria del Sindaco del Mugello, Valentino Rossi. Chissà che quest’anno non si possa rivedere tra Rossi e la Ducati una bandiera italiana al centro del podio…

Anche in questa occasione le gomme svolgeranno un ruolo fondamentale. Dopo la gara rocambolesca in Francia, Michelin per la tappa italiana porta soft e medie asimmetriche al posteriore con carcassa più soffice già introdotta a Le Mans, mentre all’anteriore saranno a disposizione soft-medie-hard con la presenza di intermedie e gomme da bagnato nel caso di mutevoli condizioni meteorologiche.

La conferenza stampa si è basata sostanzialmente sulle ultime conferme per quanto riguarda il mercato piloti e il tema della sicurezza di alcuni piloti in particolare. Ecco alcuni stralci delle principali dichiarazioni dei piloti presenti:

Jorge Lorenzo: Il Mugello è una delle mie piste preferite, tanto tecnica e con tanti cambi di direzione, è adatta al mio stile di guida. Sarà un bene avere Dovizioso come futuro compagno di box, ma anche con Iannone mi sarei trovato bene. Ora però c’è questa stagione da affrontare e con Valentino [Rossi] come compagno; sono concentrato al massimo su quest’anno.”

Valentino Rossi: Un fine settima speciale, la pista è fantastica, una delle migliori. Voglio essere forte e competitivo qui, l’anno scorso è andata bene ma voglio fare ancora meglio. Maverick [Viñales] è un ragazzo dal grande potenziale, sarà bello essere compagni di scuderia. Ricordo il mio primo GP italiano. Una grande emozione.”

Marc Marquez: Dopo le Mans vorrei fare una grande gara qui. Sono inoltre contento di avere ancora Dani [Pedrosa] al mio fianco per lavorare insieme e migliorare la moto.”

Dani Pedrosa: Sono contento di restare con HRC, abbiamo avuto qualche problema in questo inizio di stagione ma ora punto a migliorare per le restante parte del campionato.”

Maverick Vinales: Un passo decisivo per la mia carriera, è stato difficile decidere ma sarà una grande prova ed esperienza. Chi dovrebbe affiancare Iannone l’anno prossimo? Difficile da dire, Aleix Espargaró è un pilota forte, potrebbe restare lui. Lo stesso si potrebbe dire però di Alex Rins, su cui potrebbero puntare per il futuro.”

Andrea Iannone: Sarà un grande cambiamento per me e sono felice della scelta. È importante essere il primo pilota ufficiale in un progetto come quello di Suzuki. Lascio una bella esperienza in Ducati, qui ho vissuto dei momenti importanti. Non c’è stato l’accordo con Ducati e io ho avuto una bella proposta da Suzuki. Ma adesso devo concentrarmi sulla stagione 2016 che è ancora lunga e dare il massimo per me ed il mio team.”

Danilo Petrucci: Sono stato felice di questo rientro a Le Mans in un GP dalle molte cadute come quello francese. Devo essere calmo e puntare come primo obiettivo a finire la gara, non sono ancora al meglio con la mano ma voglio disputare una buona prova qui al Mugello.”

Il tracciato non ha certo bisogno di presentazioni perché si tratta di un meraviglioso saliscendi di 5245 metri con 15 curve, alcune delle quali veramente caratteristiche come la San Donato, la prima staccata violenta del tracciato e sempre luogo di sorpassi; quindi la Bucine, la curva delle “last chance”, dove provare un attacco ed uscire forte all’ultimo giro può significare al 90% vittoria sicura, le due curve delle Arrabbiate e le sinuose varianti che caratterizzano il tracciato toscano: Luco-Poggio Secco, Materassi-Borgo San Lorenzo, Casanova-Savelli, Scarperia-Palagio e Biondetti.

 

AUTODROMO DEL MUGELLO

ORARI

MotoGP

VENERDÌ 20 MAGGIO

FP 1 9:55 – 10:40

FP 2 14:05 – 14:50

SABATO 21 MAGGIO

FP 3 9:55 – 10:40

FP 4 13:30 – 14:00

Qualifiche 14:10 – 14:50

DOMENICA 22 MAGGIO

Gara MotoGP 14:00

Moto2

VENERDÌ 20 MAGGIO

FP 1 10:55 – 11:40

FP 2 15:05 – 15:50

SABATO 21 MAGGIO

FP 3 10:55 – 11:40

Qualifiche 15:05 – 15:50

DOMENICA 22 MAGGIO

Gara Moto2 12:20

Moto3

VENERDÌ 20 MAGGIO

FP 1 9:00 – 9:40

FP 2 13:10 – 13:50

SABATO 21 MAGGIO

FP 3 9:00 – 9:40

Qualifiche 12:35 – 13:15

DOMENICA 22 MAGGIO

Gara Moto3 11:00

 

Appuntamento con Radio LiveGP

Il grande appuntamento con Radio LiveGP è per domenica 22 alle ore 13.50 per il commento LIVE del Gran Premio d’Italia classe MotoGP a cura di Marco Pezzoni e Fabrizio Crescenzi.

 

Marco Pezzoni

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