In attesa dell’accensione dei motori al Circuit of The Americas (COTA) ad Austin, dove andrà in scena la terza prova del motomondiale in questo fine settimana, rischia di passare sotto traccia la notizia l'accordo tra il Team Estrella Galicia - Marc VDS e la Suzuki. Una notizia di mercato che prende in contropiede molti degli addetti ai lavori, i quali si aspettavano l'accordo con Yamaha e che invece spalanca le porte verso nuovi ed inattesi scenari di mercato.

La quèrelle tra Marquez e Rossi, purtroppo, ha occupato gran parte della stampa sportiva in speculazioni che dovrebbero trovare presto una conclusione, per il bene dello sport e dei piloti, così come ha fatto notare Jack Miller in conferenza stampa. Detto questo, veniamo alla notizia di mercato, che con tutta probabilità verrà ufficializzata nei prossimi giorni, ossia la firma di un contratto triennale tra il team belga Marc Vds e Suzuki.Un contratto che coprirà le stagioni 2019-2021, per la fornitura di due moto ufficiali al team che si è sentito poco considerato da Honda. Non è un segreto, infatti, che le posizioni dei due attuali partner siano andate allontanandosi. Prima la cessione di Jack Miller al team Ducati Pramac e, in seconda battuta, la prospettiva di non avere aggiornamenti di motore da parte di Honda per l’anno in corso, hanno fatto naufragare il sodalizio.

Le voci che davano il team belga con Yamaha già dal 2019, dunque, si sono spente. Con tutta probabilità, la differenza l’ha fatta l’accordo per la fornitura di due GSX-RR ufficiali, da fornire a Franco Morbidelli e Thomas Luthi (anche se il secondo non è certo che verrà confermato), elemento mai discusso con Yamaha e che sta facendo di tutto per mantenere nella propria orbita l’astro nascente Johann Zarco, conteso con il team Repsol Honda e il team RedBull KTM. La decisione del francese porterà, inevitabilmente, a importanti movimenti di mercato piloti. Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo, fortemente corteggiati dal team di Hamamatsu, potrebbero infiammare i prossimi mesi di contrattazioni, producendo un eccezionale effetto domino sul mercato. Per Yamaha, quindi, non resta che puntare su Avintia Racing o Apsar/Angel Nieto, con il secondo decisamente in vantaggio, mentre Aprilia risulterà essere l’unico team privo di una scuderia satellite.

Michele Bertolini

 

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