Una gara strana, imprevedibile, con un gruppo di protagonisti a giocarsi il successo che in pochi si sarebbero attesi alla vigilia di questo Mondiale. Cosa sta accadendo alla MotoGP? Certo, la momentanea assenza di Marc Marquez rende questo campionato come quello più avvincente ed equilibrato degli ultimi anni. Ma in attesa del rientro dello spagnolo, le sorprese (al pari delle delusioni) di certo non mancano.

KTM: E’ QUI LA FESTA!

La lunga rincorsa è finita. Quella verso il gradino più alto del podio, con il primo successo firmato da uno strepitoso Bred Binder, ma anche in termini di prestazioni assolute la KTM rappresenta la conferma più piacevole di questo inizio campionato. E dire che, senza l’uscita di scena di Pol Espargarò, il trionfo sarebbe potuto essere ancora più netto. Merito di una Casa che, con investimenti mirati ed una politica ambiziosa, si è portata tra le big del Motomondiale. Merito anche delle scelte tecniche, con la conferma del telaio tubolare in acciaio e di un elemento prezioso come Dani Pedrosa, sicuramente importantissimo nell’economia del team. Ma anche di un Brad Binder che si conferma talento cristallino, al punto da conquistare il successo già alla sua terza gara in MotoGP. Alcuni ci hanno impiegato anni, per altri il successo è rimasto un’utopia. Il tutto in attesa di sbarcare al Red Bull Ring, laddove la situazione potrebbe rivelarsi ancor più ingarbugliata.

DUCATI IN AFFANNO

Ed è proprio il terreno di caccia Ducati ad attendere i protagonisti della MotoGP nei prossimi week-end. Una prova che per la scuderia di Borgo Panigale rappresenterà una prova senza appello, per tentare di dare un senso ad un inizio di stagione così opaco per quanto riguarda il team ufficiale. Dovizioso 11°, Petrucci 14°: mai si erano visti i due ducatisti così in difficoltà, alle prese con una moto complicata da guidare ed invischiati nella lotta di centro gruppo. L’assenza forzata di Marquez deve rappresentare l’occasione da cogliere al volo, forse l’ultima, per il Dovi: a patto di uscire dalla crisi tecnica e di personalità che sembra aver preso piede dalle parti di Borgo Panigale. Con Bagnaia infortunato, è toccato a Zarco tenere alto l’onore ducatista con pole position e podio. Ma adesso, serve di più: subito, già a partire dall’Austria. Altrimenti potrebbe essere troppo tardi.

HONDA IRRICONOSCIBILE

Della serie: chi l’ha vista? Senza il suo capitano, il team HRC è naufragato miseramente. Alex Marquez sembra un pesciolino smarrito in un mondo di squali, Bradl ha fatto quanto ha potuto. Al punto che il pilota di punta della Casa giapponese sembra essere in questo momento…Nakagami. Mai si erano viste due moto del team HRC scattare dall’ultima fila dello schieramento: un segnale d’allarme preoccupante, imbarazzante e per certi versi deprimente. Perchè, priva del Cabroncito, sembra franare senza appello l’armata invincibile costruita da Livio Suppo. Che adesso deve prontamente risollevarsi, con o senza Marc Marquez.

Marco Privitera

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