Credits: MotoGP Website | Enea Bastianini

La MotoGP apre il venerdì del GP di Francia con un Enea Bastianini sugli scudi. Il #23 sulla Ducati Gresini Racing comanda le classifiche con il tempo di 1:31.148, che gli vale il nuovo record del circuito Bugatti di Le Mans. Appena dopo aver segnato il nuovo record del circuito, Bastianini è scivolato nella famosa prima chicane ma senza conseguenze. L’ex leader iridato precede al termine del venerdì l’Aprilia di Aleix Espargaró e la Suzuki di Álex Rins, in cerca di una sella dopo l’abbandono della casa di Hamamatsu al motomondiale.

DUCATI: NON SOLO BASTIANINI

Positivo il primo giorno di prove per Ducati al GP di Francia non solo con Enea Bastianini. La casa di Borgo Panigale può contare nella top 5 anche Johann Zarco di Pramac Racing e Francesco Bagnaia con il team interno. In particolare il piemontese si è rivelato veloce sul tracciato transalpino fin dalle FP1 della mattina. Bagnaia ha chiuso il primo turno del weekend con il 3° tempo, per poi ri-confermarsi tra i primi nel pomeriggio. Da notare come Bagnaia non abbia migliorato il proprio riferimento negli ultimi minuti di time attack: il 1:31.635 del #63 è stato fatto con una coppia di Medium. Discorso leggermente diverso per il pilota di casa, che ha comunque chiuso il turno del mattino a 357 millesimi dalla vetta, ma in 9^ posizione. Jorge Martín agguanta l’accesso diretto in Q2 al momento grazie al 10° tempo fatto segnare all’ultimo giro disponibile.

ALLEZ LES BLEUS

Gli unici due piloti francesi in MotoGP hanno di certo ben figurato nella prima giornata. Oltre al già citato Johann Zarco in quarta posizione, il campione del mondo Fabio Quartararo ha chiuso in sesta posizione. Come per Bagnaia, anche Quartararo ha fatto segnare il proprio miglior tempo con una coppia di gomme Medium, non potendo migliorare negli ultimi minuti di sessione. Al momento Quartararo è l’unica Yamaha in top 10, ma Franco Morbidelli si è dimostrato competitivo a Le Mans: l’italiano è 12° nella combinata, a solo 113 millesimi dal 10° tempo di Martín. Il #21 conta anche una caduta a fine sessione, mentre stava cercando di abbassare il proprio limite.

KTM E HONDA NEL Q2

Tutte le case coinvolte in questa MotoGP hanno almeno una moto nella top 10. È il caso anche di KTM e Honda. La casa di Mattighofen è sulle spalle del solito Brad Binder, che ha infilato la sua RC16 in settima posizione all’ultimo giro a disposizione. KTM non può al momento contare sui propri altri piloti: Miguel Oliveira precede il duo Tech 3 in 21^ posizione. Il portoghese non si trova affatto a Le Mans per il momento e paga oltre un secondo e mezzo da Bastianini. Honda si deve invece affidare a Pol Espargaró, con il #44 che rimane nei dieci con il tempo fatto segnare nelle FP1. Lo spagnolo ha il 9° tempo nelle prove combinate, mentre è più indietro il compagno di box Marc Márquez, solo 15° ma autore di un paio di salvataggi vecchio stile.

TANTE, TROPPE CADUTE

Negli anni a Le Mans si sono viste moltissime cadute: il GP di Francia non ha tratto in inganno solo Enea Bastianini, ma molti altri. Negli ultimi minuti sono finiti per terra anche Luca Marini, Marco Bezzecchi, Álex Márquez. Inoltre, è bene ricordare la gran botta presa da Joan Mir a metà turno circa. Il campione del mondo 2020 è comunque riuscito a tornare in pista e piazzarsi in ottava posizione.

MOTOGP | GP FRANCIA: RISULTATI COMBINATI FP1-FP2

Credits: MotoGP Website

Valentino Aggio

Leggi anche: MOTOGP | GP FRANCIA, FP2: LA CRONACA LIVE

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.