Amici di LiveGP.it appassionati di Motociclismo e di MotoGP in particolare, ben ritrovati ad una nuova puntata della nostra consueta rubrica “le Pagelle dei Protagonisti – MotoGP”, incentrate ovviamente sul GP di Catalunya dominato da uno scintillante Jorge Lorenzo davanti a Marc Marquez e ad un Valentino Rossi al terzo podio consecutivo e con Dovizioso out nelle prime fasi di gara.

Eccoci dunque a compilare la nostra pagella con i voti ai protagonisti di un GP a tratti soporifero (soprattutto in testa) ed a tratti divertente per le varie battaglie, ma soprattutto molto ad eliminazione.

Jorge Lorenzo 10 e lode: è in uno stato di grazia e si vede, soprattutto quando vede Barcellona si illumina e riesce a dare il meglio di sé. Pole e vittoria come non gli capitava da una vita e consapevolezza di essere rinato e pronto a giocarsi qualcosa di importante. BENEDETTO SERBATOIO…

Marc Marquez 9: l’arte del sapersi accontentare. Marc lascia sfogare il suo futuro teammate Lorenzo ben sapendo che è lontano in classifica di campionato. 20 punti che valgono oro nel suo campionato e allunga un pochettino il suo vantaggio quando mancano ancora 12 gare alla fine. 

Valentino Rossi 8: terzo podio consecutivo ed ancora migliore Yamaha in pista. Meglio del Mugello ma ancora non basta per stare a contatto con Ducati ed Honda. Eppure aveva le stesse gomme di Lorenzo…

Cal Crutchlow 7,5: gran gara per il mattacchione inglese di Cecchinello e bella battaglia finale contro un Pedrosa piuttosto coriaceo. Porta la sua Honda al parco chiuso come miglior pilota privato. La prende con filosofia facendo salire sua figlia Willow sul podio.

Dani Pedrosa 7,5: dopo aver trollato tutti in conferenza stampa, il piccolo Samurai tira fuori una gara come solo a lui riescono rimanendo inchiodato al quarto posto ma resistendo da vero stopper contro Crutchlow. La P5 finale è un buon risultato per lui considerando il periodo.

Pol Espargarò 7: nella sua gara di casa è ancora lui la migliore KTM al traguardo. Gara importante, battaglia con Scott Redding e quasi prende uno Iannone in crisi con la sua moto. La KTM ha ancora bisogno di un po’ di sviluppo ma almeno è stabilmente in top 15.

Alvaro Baustista 6,5: P9 finale per il buon Alvaro, arrivata in condizioni particolari per via delle tante cadute. Gara senza sbavature per lo spagnolo del team Aspar, che porta a casa punti importanti per la sua classifica.

Maverick Vinales & Johann Zarco 6: voto in coppia per i due piloti Yamaha abituati a stare davanti al simpatico 40enne che risponde al nome di Valentino Rossi ed invece si trovano nelle posizioni di rincalzo a battagliare tra di loro. Rispettivamente in P3 e P4 nel Mondiale, non si sono praticamente visti durante la gara…

Andrea Iannone & Andrea Dovizioso 5: voto di coppia anche per i due omonimi per la gara incredibilmente negativa. Iannone dopo una super partenza è annegato nei problemi della Suzuki finendo in ,mentre Dovi si sta perdendo per strada, cortesia dell’improvvisa rinascita di Lorenzo. Urge un rimedio per tutti e due già da Assen.

Premio “Tuffo dell’anno” al malese Hafizh Syahrin per averci fatto vedere delle doti di tuffatore niente male a dispetto delle sue buone qualità di pilota MotoGP.

Premio “Miglior grigliata” alla Ducati Avintia di Tito Rabat, andata in fiamme a 6 giri dalla fine con il povero Tito che si è sentito come l’animale di turno sulla griglia, pronto per essere cucinato. 

Premio “Disaster Movie” ai ragazzi della Moto3 che si sono eliminati a vicenda nelle varie fasi di gara ma soprattutto a Martin e Di Giannantonio per aver buttato nel gabinetto una possibile vittoria ed un buon piazzamento a causa di errori stupidi.

Premio “La prima volta non si scorda mai” a Fabio Quartararo, francesino del team SpeedUP Moto2, che finalmente ha centrato la sua prima vittoria nel Motomondiale alla sua quarta stagione dopo risultati non certo eccellenti.

Per questa puntata è tutto. Arrivederci alla prossima, che sarà nel post gara del Gran Premio d’Olanda, che si svolgerà sul tracciato di Assen nel weekend del 29-30 giugno ed 1 luglio.

Marco Pezzoni – @marcopezz2387

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