ducati austria

Il GP d’Austria di MotoGP si chiude con un doppio podio per Ducati grazie alla seconda posizione di Francesco Bagnaia e la terza di Jorge Martin. Per la casa di Borgo Panigale non sarà stata una giornata da incorniciare, ma di certo oggi può vedere il bicchiere mezzo pieno per il proseguo del campionato.

DOPPIO PODIO E BICCHIERE MEZZO PIENO

Bicchiere mezzo pieno per Ducati grazie all’ottima seconda posizione di Pecco Bagnaia e la terza di Jorge Martin che agguantano un doppio podio per la Rossa di Borgo Panigale. E Bagnaia ha persino rischiato di vincere il GP d’Austria se non fosse stata per quella pioggia finale che ha scombussolato i piani. Perché Pecco era partito bene ed era riuscito a mettersi in testa dominando saldamente la gara fino ai giri finali, quando per l’appunto il meteo l’ha fatta da padrone.

Il cambio moto è stato infatti fatale per il piemontese, che nonostante un ultimo giro al cardiopalma non è riuscito a riprendere Binder che aveva accumulato una decina di secondi di vantaggio. Anche Jorge Martin che la settimana scorsa ha conquistato la sua prima vittoria proprio qui a Spielberg nel GP di Stiria sembrava potersela giocare nel finale salvo essere beffato dalla pioggia anche lui.

Ma la certezza di oggi è la Ducati che si è dimostrata veloce in ogni condizione, sia sull’asciutto che sul bagnato, facendo vedere che si l’Austria è si una pista amica ma anche che la Desmosedici ha tutte le carte in regola per contendere il Mondiale a Quartararo fino all’ultima gara. Martin sta crescendo bene mentre Bagnaia deve ancora sbloccarsi e trovare quella vittoria che gli manca per fare il salto di qualità definitivo. Perché è vero che il secondo posto è un buon risultato in ottica campionato ma è anche vero che i punti di svantaggio da Quartararo sono ancora 47.

LE DICHIARAZIONI DI BAGNAIA

Interpellato al termine della gara Bagnaia ha dichiarato: “Abbiamo fatto una grande gara, sia sull’asciutto che sul bagnato. Era molto facile cadere con le rain i primi due giri, perché l’asfalto era viscido. Infatti Marquez è caduto e io stavo facendo lo stesso errore. Non è stata una gara facile, ho cercato di gestire il più possibile fino agli ultimi cinque o sei giri, poi è arrivata la pioggia. E’ andata un po’ così, ma sono contento”

“Mi sarebbe piaciuto provare la sensazione della vittoria, ma siamo arrivati secondi e va benissimo. Sull’asciutto stavo gestendo le cose perfettamente e c’era quel margine per fare la differenza negli ultimi cinque giri, ma va bene così ed oggi devo dire che è stato bravissimo Binder a sfruttare l’occasione. L’ultimo giro è stato incredibile, sono passato sul traguardo che ero decimo e li contavo quando riuscivo a passare uno di quelli con le slick. Io ne avevo contati solo sei, quindi due me li sono persi e credevo di essere arrivato quarto. Ma non ho rimpianti, perché le gare sono fatte anche di queste situazioni, quindi va bene così”.

Julian D’Agata

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