Il Gp di Andalusia della MotoGP è andato in scena a Jerez de la Frontera. Senza Marc Marquez e con le Ducati in ombra il podio è stato tutto Yamaha. Fabio Quartararo primo davanti a Maverick Vinales e Valentino Rossi. Per il team Petronas e per il suo alfiere si tratta della seconda vittoria consecutiva. Per un “cliente” non accadeva dal 2014. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti nel caldo andaluso.

Le dichiarazioni dei protagonisti 

Fabio Quartararo

Le parole prima del podio de El Diablo: “E’ stata dura perché normalmente si parte con gomme nuove dalla griglia. Oggi abbiamo deciso con Yamaha di rodare la gomma nel warm up ed abbiamo scelto bene. Il passo era buono. Grazie al team perché ha lavorato molto e ringrazio la mia famiglia che starà già festeggiando“. Nella disamina post podio il francese ha spiegato che “stamattina avevo problemi con la partenza, una Moto3 andava meglio di me. Quando approccio il weekend voglio fare la moto migliore possibile ma alla fine guido sopra i problemi. Oggi sono molto contento perché ho guidato meglio della settimana scorsa anche perché oggi avevo mani e piedi che andavano a fuoco.

Parlando delle prossime gare: “Non devo dimostrare niente. Quando torna Marquez facciamo lo stesso lavoro se vinciamo bene. Anche lui non deve dimostrare niente.” Lo stile di guida di Quartararo, pulito e preciso, viene paragonato a Jorge Lorenzo, il francese ha risposto in maniera intelligente, da campione: “Io non voglio imitare nessuno. E’ vero che quando mi guardo alla tv rivedo Lorenzo ma più aggressivo“. In ottica mondiale: “Adesso arrivano 3 gare dove facciamo più difficoltà. Dobbiamo ragionare bene e non pensare sempre a vincere“.

Maverick Vinales

I 42 gradi di Jerez hanno messo a dura prova tutti e Vinales lo ha confermato subito: “Devo dire che era quasi impossibile respirare. Ho cercato di superare Fabio al primo giro ma lui e Vale mi hanno superato. Ho cercato di respirare quando ero dietro a Vale, mi sono risparmiato per gli ultimi 5 giri.” In estrema sintesi Vinales ha ammesso: “Oggi ho sbagliato io la prima curva altrimenti sarebbe stata tutta un’altra gara. Non potevo fare di più oggi. Con il mio errore sono rimasto dietro a Valentino e sorpassarlo era difficile.” A proposito della doppia vittoria di Quartararo il Top Gun ha dichiarato: “Dobbiamo essere noi la prima Yamaha. Sono arrivato da dietro. Alla fine sono riuscito a fare un bel tempo. Stare dietro a Valentino mi sono riscaldato tanto e non riuscivo a respirare. Una volta sorpassato sono riuscito a prendere un po’ d’aria.” Grande obiettività per Vinales: “Fabio è favorito per il mondiale.

Valentino Rossi

Il Dottore con i suoi 41 anni, 10 mesi e 7 giorni è salito di nuovo sul podio, non accadeva dal Mugello. Un weekend ed una gara che sanno di riscatto per Valentino Rossi: “Sono molto molto felice perché è passato molto tempo dopo un periodo negativo.” VR46 ha ricevuto una laurea honoris causa per la comunicazione ed anche oggi ha dimostrato di che pasta è fatto. Ha spiegato con estrema chiarezza le motivazioni dei risultati della Yamaha: “Abbiamo iniziato a lavorare in maniera diversa ed abbiamo ottenuto un buon risultato.
Salire sul podio è come una vittoria per me“. Rossi ha continuato e dettagliato il suo pensiero: “E’ un podio importantissimo per me, quasi come una vittoria. Viene dopo un weekend frustrante, anzi dopo una stagione. Abbiamo cambiato. Non sono solo questioni tecniche ma anche politiche. Usavo una moto che non era mia. In curva non era come la volevo per salvare la gomma. Alla fine non la salvavo ed andavo solo più piano. Da venerdì abbiamo deciso di fare qualcosa di diverso. Ho fatto anche dei bei giri con le soft. Questo podio ad Jerez con il caldo mi fa ben sperare per le prossime gare.” A proposito del sorpasso di Maverick Vinale: “Ho sbagliato io ed ho fatto passare Vinales, poi era più veloce e non sono riuscito più a prenderlo. Oggi ho sofferto negli ultimi 4 giri mentre domenica scorsa dal primo.”

Tornando alle questioni politiche con la Yamaha, queste sono state le parole di Valentino Rossi: “Visto che ci sono mi devono aiutare. Ho bisogno che credano in me. Io sono un pilota preciso, quando scendo dalla moto do indicazioni precise. Abbiamo dovuto lottare 4 giorni per fare quello che volevamo. E’ dura perché ci sono tanti piloti che vanno forte ma fare gare come quella di domenica scorsa era troppo brutto per essere vero. Sicuramente è stata la gara più dura della moto GP. Devo ringraziare Uccio e la mia famiglia perché mi sono vicino. Quando la moto ha iniziato a farsi guidare come volevo io mi sono fatto trovare pronto. La Yamaha ha due piloti giovani, Vinales e Quartararo, tu hai 41 anni e mi dicono impara a guidare questa.

Lin Jarivs

Il Managing Director Yamaha ha risposto alle parole di Rossi con molta maestria: “Noi abbiamo 4 piloti, tutti hanno un setting più o meno. Vale ha sempre avuto problemi con le gomme. Lui ha pensato di voler cambiare qualcosa. Continuare così non aveva senso. Ha insistito, i giapponesi hanno tutti i dati e dicevano di prendere una direzione. Lui ha insistito ed alla fine è venuto il risultato. Siamo preoccupati per i motori persi nei primi due weekend. Abbiamo fatto però due belle gare. Dobbiamo controllare che tipi di problemi abbiamo.

David Munoz

Il capo tecnico di Valentino Rossi ha detto la sua dopo la gara: “Era una grande sfida dopo la scorsa gara con problemi. Sapevamo fosse una gara difficile ma salire sul podio è molto importante“.

Andrea Dovizioso

Ha chiuso la gara in sesta posizione, la prima ed unica delle Ducati rimaste in pista, ha così commentato la gara: “Anche un weekend negativo come questo ha qualche aspetto positivo e dobbiamo ripartire da questo. Ho avuto qualche problema alle gomme ma eravamo al limite tutti. Stamattina abbiamo fatto un passo in avanti con l’elettronica ma in gara, quando fai le cose così in fretta, non è mai facile. Sono state due settimane di test. Dobbiamo imparare da qui. Pecco Bagnaia sta facendo meglio di tutti i piloti Ducati, non dobbiamo copiarlo perché lui ha il suo stile ma dobbiamo studiare“.

Il doppio appuntamento sul circuito di Jerez de la Frontera ha stravolto le aspettative di tutti. Marquez si è infortunato ed ha spalancato la strada mondiale a Fabio Quartararo che non ha sprecato le occasioni facendo il bottino pieno. Le dichiarazioni dei protagonisti sono state infuocate come il caldo andaluso. La MotoGP si conferma ricca di emozioni e non vediamo l’ora del prossimo GP.

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Fabrizio Crescenzi

 

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