MotoGP Casey Stoner

Torna a parlare il due volte campione della MotoGP Casey Stoner sul canale Youtube del Gran Premio d’Australia, in un podcast condotto dal connazionale Chris Vermeulen. Tanti i temi trattati dal fenomeno australiano, dal possibile ruolo da coach alla doppia uscita prima da Honda e poi da Ducati.

Non parla tanto, ma quando parla non è mai banale. Casey Stoner nelle scorse ore ha rilasciato alla trasmissione “Under the Visor”, condotta da Chris Vermeulen sul canale Youtube dell’Australian Grand Prix, una lunga intervista nella quale ha toccato diversi temi, sia sulla MotoGP attuale che su quella del passato.

In particolare sono interessanti i passaggi dedicati a Jack Miller (promosso in Ducati ufficiale nel 2021), sul ruolo che gli piacerebbe ricoprire tornando in MotoGP e sugli addii prima ad Honda e poi a Ducati.

Jack Miller

“Miller si è meritato il team ufficiale Ducati, la sua crescita mi ha impressionato” ha esordito Casey parlando del suo connazionale, in procinto di vestirsi ufficialmente di Rosso nel 2021. “Jack è davvero maturo e sono rimasto colpito dal modo in cui si è strutturato – ha proseguito Stoner – Lo vedi nei risultati e nel modo in cui lavoraSono davvero felice per Jack e per l’Australia, che avrà un altro pilota su una moto factory.” 

Futuro in MotoGP

Stoner ha detto a Vermeulen che gli piacerebbe rientrare nell’ambiente MotoGP con un ruolo ben preciso (coach?), ma prima deve risolvere i suoi problemi di affaticamento cronico che non gli permettono di essere al 100%. Casey ha dichiarato: “Penso di avere molto da dare allo sport, ci sono alcuni aspetti che penso possano aiutare fuori dal box. So cosa bisogna fare per vincere le gare e penso di avere davvero qualcosa da restituire in futuro”  

Doppio addio ad Honda e Ducati

Tra le dichiarazioni rilasciate a Vermeulen ci sono anche un paio di frecciate abbastanza pesanti rivolte all’indirizzo di Honda e Ducati, le due case con le quali si è laureato campione del mondo in MotoGP e con le quali ha collaborato in veste di tester, una volta finita la sua avventura da pilota a tempo pieno.

Addio ad Honda

Su Honda ha dichiarato “smisi di fare il collaudatore perché la giovane promessa non mi voleva intorno”, con un chiaro riferimento al fatto che Marc Marquez non volesse Stoner nel ruolo di collaudatore Honda.

Addio a Ducati

Riferendosi invece a Ducati, Casey ha detto che “come succede in alcune Case, loro vedono i dati e quella che credono sia la giusta soluzione da prendere… e non sempre ne parlano con i piloti. Era una lotta continua per far cambiare le cose giuste sulla moto e farla progredire, era un lavoro duro e vivendo in Australia era un po’ difficile avere riunioni per spingerli con più forza, così ho fatto un passo indietro 

Qui sotto potete riascoltare la versione integrale (23-25 minuti) della chiacchierata tra Vermeulen e Stoner su passato, presente e futuro della MotoGP.

Marco Pezzoni

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