Inizia ufficialmente il 2022 di Aprilia, formazione che ha svelato la nuova RS-GP guidata da Aleix Espargaró e Maverick Viñales. Per la prima volta dal 2015, anno del ritorno di Noale in MotoGP, non ci sarà il supporto di Gresini Racing, struttura che ha deciso di tornare indipendente nella classe regina. Il reparto corse Aprilia ha lavorato molto durante l'inverno per evolvere l'ottima RS 2021, la moto del ritorno sul podio della casa veneta in MotoGP dopo ventuno anni di digiuno. Aprilia ha per altro sfruttato la possibilità di schierare moto e piloti ufficiali anche nello shakedown di Sepang, tradizionalmente dedicato a debuttanti e collaudatori. Queste concessioni fornite da IRTA, Dorna e FIM hanno garantito un'archiviazione dati più importante, fattor decisamente utile nella MotoGP moderna. Proprio in Malesia gli sviluppi e le prestazioni della moto hanno reso felici Espargaró e Viñales, decisamente ottimisti in vista della nuova stagione.

ALEIX ESPARGARO: "APRILIA UNA SECONDA FAMIGLIA, SONO IN FORMA"

"Non vedo l'ora di ritrovarmi con la mia squadra. Sono già sei anni che corro in Aprilia e questi ragazzi non sono solo meccanici, rappresentano una seconda famiglia per me. Sono molto carico, ovviamente non ho più venti anni ma loro sanno che sono affamato quanto un diciottenne. Fisicamente sono in forma, non vedo l'ora di iniziare il campionato."

"Normalmente lo stimolo più alto si percepisce nelle gare di casa. Sia in Italia, siccome corro con Aprilia da tempo, sia nella mia gara di casa (Catalunya), che rappresenta una sfida notevole. Il GP che più mi piace è quello della Malesia, assente per due anni causa Covid-19. Spero che quest'anno potremmo correre a Sepang perché è un posto che mi piace molto nel quale la nostra moto funziona a dovere."

"A Maverick non posso dare consigli su come andare più forte (ride, ndr.). Lui è un pilota fortissimo, è giovane ma ha già molta esperienza. Se posso permettermi di dargli un suggerimento sarebbe quello di credere fortemente in questo progetto: lo scorso anno ha già capito come funziona l'Aprilia, come sia la nostra squadra e quanto sia importante che tutti diano il 100%."

"Non ho nostalgia del passato. La MotoGP attuale ha tanta tecnologia, elettronica e molti ingegneri in più, a me piace. Le moto del passato, i 2 due tempi, erano impressionanti e ancora oggi sentendoli mi viene la pelle d'oca. Ma quello rappresenta il passato. La tecnologia a disposizione e la capacità di lavorare con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione è una sfida. A me piace l'evoluzione quindi apprezzo la MotoGP moderna. Lo scorso anno abbiamo dimostrato di poter lottare con i migliori. Prometto che nella nuova stagione faremo divertire i nostri tifosi, che spero di vedere in tutte le piste!"

Fonte: www.aprilia.com

MAVERICK VIÑALES: "SONO PRONTO, LAVORO DURO IN APRILIA"

"Conosco Aleix (Espargaro, ndr) da tanto tempo e la più grande differenza tra il mio ed il suo stile di guida è nella posizione in sella. Lui è più allineato alla moto mentre io mi espongo di più. Parlando del mio numero di gara in passato ho usato il #25 perché equivale al punteggio assegnato al vincitore di una gara. Tuttavia, ad un certo punto ho deciso di utilizzare il #12, usato dall'inizio della mia carriera. Con Aprilia stiamo lavorando duramente. Abbiamo iniziato questa collaborazione per un motivo ed io sono pronto per spingere. Sappiamo quale sia il nostro obiettivo, condiviso anche dai nostri tifosi."

LORENZO SAVADORI: "CINQUE WILD CARD NEL 2022, STAGIONE FONDAMENTALE"

"Quest'anno svolgerò il ruolo di collaudatore, sebbene sarò presente in quale weekend di gara. Il lavoro di collaudo e sviluppo è davvero importante: tutto il reparto corse di Noale sta lavorando tanto per cercare di evolvere la moto e migliorarla continuamente. La MotoGP è quella categoria in cui devi investire tempo, denaro e risorse in ogni istante guardando sempre avanti. Il livello è estremamente alto ma noi stiamo crescendo gara dopo gara e turno dopo turno."

Per quanto riguarda la moto posso dire che abbiamo lavorato sui dettagli poiché a RS-GP è ad un livello molto elevato. Faccio parte di questo progetto dal 2020 e sto crescendo insieme alla stessa moto. Parlando di me devo dire che sia stato molto colpito dal numero di persone che mi hanno contattato nei momenti difficili dello scorso campionato. Mi ha fatto davvero molto piacere, spero che i tifosi continuino a farlo perché tengo davvero conto del loro caloroso supporto. Quest'anno correrò cinque gare nel ruolo di wild card. Sarà una stagione importante per prendere sempre più confidenza con questa categoria. Non vedo l'ora di iniziare."

"Se, invece, dovessi descrivere con un aggettivo la nostra formazione utilizzerei il termine 'aggressivo' per me. Per quanto riguarda Aleix direi 'Capitano': so che non sia un aggettivo ma secondo me è il termine che rappresenta il punto di riferimento di Aprilia da sei anni a questa parte. Per Maverick direi 'talentuoso' siccome ha fatto grandi cose. Non vedo l'ora di scendere in pista e di imparare più cose possibili portando sempre più avanti la RS-GP."

Fonte: www.aprilia.com

ROMANO ALBESIANO, DIRETTORE TECNICO APRILIA RACING: "MOTO RITOCCATA IN QUASI TUTTE LE COMPONENTI, CI ASPETTIAMO TANTI SVILUPPI DA OGNI COSTRUTTORE"

"La RS-GP 2021 è stata una moto eccellente ma abbiamo scelto di rivedere quasi tutte le componenti. Ci siamo concentrati sul motore, che ha subito cambiamenti sulle specifiche interne mantenendo la configurazione precedente. Abbiamo lavorato anche sull'aerodinamica, sulla ciclistica e sul reparto software-elettronica che gestisce accelerazione, frenata e partenza."

"Nel 2022 avremo due piloti ufficiali più Lorenzo Savadori. Tre piloti abbastanza diversi come corporatura e stili di guida. Questo non rappresenta un limite, anzi, rappresenta un'opportunità grazie alla quale sviluppare la moto per un range di utilizzo più ampio. Non ci sono problemi nel soddisfare le esigenze dei vari piloti, sia in fatto di ergonomia sia sulla messa a punto della moto."

"Negli ultimi anni c'è stato un grande livellamento prestazionale tra i vari costruttori, inclusa Aprilia. Ci siamo avvicinati molto ai massimi livelli della categoria. Nel 2022 alcuni costruttori avranno la possibilità di applicare gli sviluppi bloccati nei due anni precedenti, quindi ci aspettiamo notevoli miglioramenti da parte di tutti. Proprio per questa ragione noi ci siamo dati da fare per presentarci con tutte le carte in regola. Mi aspetto un campionato combattuto con tutte le marche davvero vicine. Noi avremo delle buone carte da giocare."

Fonte: www.aprilia.com

MASSIMO RIVOLA, CEO APRILIA RACING: "PRESI DEI RISCHI NELLO SVILUPPO, TRE PILOTI BEN INTEGRATI TRA LORO"

"C'è tanta adrenalina, voglia di capire dove siamo e quanto siamo migliorati rispetto a noi stessi ed ai nostri avversari. Sappiamo che abbiamo fatto un lavoro importante: ci siamo presi dei rischi nello sviluppo di questa moto ma non vediamo l'ora di correre.

"Abbiamo tre piloti diversi tra loro ma ben integrati. Aleix lo conosciamo, è il nostro capitano e tutti noi sappiamo di cosa sia capace. Maverick dobbiamo ancora scoprirlo, è stata una fantastica sorpresa lo scorso anno. Lorenzo ha invece avuto una stagione difficile a causa degli infortuni ma migliorava ogni volta che saliva sulla moto. Penso che tutti e tre si stimoleranno a vicenda."

"Nel 2022 entriamo in pista come Factory Team, trent'anni dopo il primo campionato vinto con Alex Gramigni. Si tratta di una data importante: il nostro ambiente è fatto di grande professionisti italiani, fattore di cui teniamo conto!"

Matteo Pittaccio Leggi anche: MOTO2 E MOTO3 | TEST JEREZ: RISULTATI E TEMPI DELLE DUE GIORNATE