Romano Fenati è riuscito a conquistare la sua decima vittoria in carriera nel diluvio di Motegi, in una gara caratterizzata da un podio tutto tricolore. Il pilota del team Ongetta Racing ha confermato di essere un fulmine in condizioni di bagnato ed ha riaperto una stagione che sembrava ormai conclusa. Il leader della classifica Joan Mir si è fermato in 17ª piazza, senza riuscire a portare a casa punti ed ha visto il suo vantaggio in classifica scendere repentinamente da 80 a 55 punti: adesso solo i due possono puntare al titolo mondiale e le ultime gare saranno da non perdere perché regaleranno la loro buona dose di adrenalina e incertezza.

 La gara della Moto3 a Motegi è iniziata con un’ora di ritardo e i suoi giri sono stati ridotti a 13, dato che la perdita di olio della moto di Andrea Migno nel warm-up ha rallentato tutti i lavori di avvicinamento al Gran Premio del Giappone. Niccolò Bulega è stato protagonista di un’ottima partenza, da sempre uno dei suoi punti deboli, che gli ha permesso di mantenere la testa del gruppo, ma alla curva 5 il pilota dello Sky Racing Team VR46 ha commesso un errore in staccata che lo ha relegato nelle ultime posizioni e, da quel momento, non è più riuscito ad essere competitivo. Ad approfittare del passo falso di Bulega ci hanno pensato Niccolò Antonelli e Romano Fenati, entrambi molto veloci e loro agio con il grip del tracciato di Motegi nonostante la pioggia; dopo pochi passaggi il pilota del team Ongetta Racing si è preso la testa della gara riuscendo poi a guadagnare metri che gli hanno permesso di vincere il Gran Premio di Motegi e, nel contempo, la sua decima gara in carriera, un vero record per la categoria. Niccolò Antonelli invece ha tagliato il traguardo in seconda posizione, riuscendo così a prendersi una rivincita su una stagione negativa dove non è mai stato competitivo: una performance arrivata grazie al duro lavoro e anche alla determinazione che oggi gli ha permesso di stringere i denti anche quando Marco Bezzecchi si è fatto sotto. Il pilota del team CIP, in sella alla Mahindra è riuscito a chiudere in terza piazza, prendendosi il primo podio in carriera e regalando agli appassionati una tripletta italiana che mancava da tempo. Quarto posto per Tatsuki Suzuki del SIC58 Squadra Corse che ha realizzato la sua miglior performance proprio sul tracciato di casa, mentre Fabio DiGiannantonio ha chiuso in settima posizione e Andrea Migno in 13ª davanti al compagno di team Bulega, che oggi sperava di fare decisamente un altro tipo di gara. La sorpresa in negativo di Motegi è stato Joan Mir: il leader della classifica che ha chiuso 17°, per la prima volta in stagione fuori dalla zona punti, e adesso il suo vantaggio in classifica è sceso a 55 punti. Un risultato che riapre un mondiale che ormai sembrava già deciso: certo non sarà facile per Fenati riuscire nell’impresa di conquistare il titolo, ma di sicuro l’italiano ci proverà fino alla fine.

Alice Lettieri 

motegi moto2

 

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