Moto3

Nel bel mezzo della pausa invernale, tanto temuta da ogni appassionato di motociclismo che si rispetti, c’è chi analizza e trae conclusioni sulla stagione appena terminata e chi non si perde d’animo. Comunicate le entry list definitive del 2021, concentriamo la lente d’ingrandimento sulla Moto3. Promesse, sorprese e tanto altro ancora sui piloti italiani della categoria minore del Motomondiale.

Il 2020 è stato un anno ricco di novità. Novità che si sono presentate come necessarie per riempire le lacune della stagione imposte dall’emergenza sanitaria mondiale. Un calendario innovativo, ridotto, europeo. A prescindere dalla stagione, anche quest’anno ci sono stati piloti che hanno soddisfatto le aspettative che si erano create intono al loro nome, piloti che hanno fatto discutere e piloti che sono entrati nella lista dei papibili contendenti al titolo 2021.

MOTO3: CHI CI HA FATTO SOGNARE

Tony Arbolino e Celestino Vietti Ramus. I due italiani della classe minore di cilindrata hanno fatto spesso parlare di Italia e italiani nel campionato Moto3. In modo diverso e con risultati diversi, entrambi hanno mantenuto acceso il campionato. Tony Arbolino in primis, pilota del team Snipers, ha letteralmente lottato fino all’ultimo Gran Premio per aggiudicarsi il titolo di Campione del Mondo. Penalizzato da un GP d’assenza, causa contatto con un positivo al COVID19, il numero 14 ha terminato la stagione 2020 con soli quattro punti di differenza da Albert Arenas. Arbolino ha comunque dimostrato di meritare il passaggio in Moto2 nel 2021, dove correrà con Intact GP con Marcel Schrötter come compagno di squadra. Tony dovrà dimostrare il suo talento cercando di adattarsi al meglio alla classe di mezzo.

Diverso il 2020 di Celestino Vietti Ramus. Il pilota Sky VR46 Racing ha conquistato due vittorie e cinque podi complessivi. I riflettori si sono accesi subito su di lui, inquadrato come possibile vincitore della stagione. Purtroppo, come spesso succede in Moto3, le carte si mescolano nel giro di pochissimo tempo. Gli ultimi weekend sono stati difficili per l’italiano, finito per due volte di seguito con zero punti conquistati. Vietti ha terminato nella top 5, ma non avrà la possibilità di diventare campione del mondo Moto3 il prossimo anno perché sarà impegnato come rookie con lo stesso team in Moto2.

MOTO3: RIFLETTORI PUNTATI SUL 2021

Non ci saranno new entry italiane il prossimo anno. Ciononostante, saranno sei i piloti tricolori che continueranno la loro avventura nella classe minore: Dennis Foggia, Andrea Migno, Niccolò Antonelli, Riccardo Rossi, Romano Fenati e Stefano Nepa. Chi sarà la promessa 2021? Difficile a dirsi. Molti dei piloti appena elencati saranno impegnati in un team diverso rispetto a quest’anno. Per loro sarà fondamentale adattarsi e trovare il giusto equilibro nella nuova squadra. Eppure un nome tra tutti spicca.

Dennis Foggia sarà in pista nel 2021, per il secondo anno consecutivo, con il team Le0pard. Dennis ha conquistato quest’anno un primo posto in Repubblica Ceca, un terzo posto in Catalogna e ha concluso la stagione a Portimao in seconda posizione. Un podio di fine stagione di buon auspicio per il numero 7. Il pilota romano dovrà consolidare i risultati ottenuti nel 2020 e rendersi costante: solo così potrà davvero lottare per il titolo mondiale il prossimo anno e magari riportare il team Le0pard alla vittoria, dopo la conquista del mondiale 2019 da parte di Lorenzo Dalla Porta.

 

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Nicole Facelli

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