Non sarebbe potuta iniziare in modo migliore la stagione di Moto2 per i nostri portacolori. Pecco Bagnaia e Lorenzo Baldassarri sono riusciti a portarsi a casa un primo e secondo posto nella gara che ha aperto il campionato in Qatar. Scattato subito bene, il pilota dello Sky Racing Team si è portato subito in testa, rimanendoci fino alla bandiera a scacchi e resistendo ad un aggressivo Baldassarri proprio negli ultimi due giri.

A causa di un problema al freno posteriore, Alex Marquez si è dovuto accontentare di un terzo posto. Grande passo anche per Mattia Pasini che è rimasto nella parte alta della classifica per tutta la corsa, chiudendo quarto. Buon nono posto finale per Luca Marini, al debutto nel team Sky, delusione invece per Romano Fenati, che ha concluso nelle retrovie. 

Cronaca. Bagnaia scattava subito davanti a tutti, seguito da Baldassarri e Marquez. Dopo alcune tornate il leader faceva segnare il giro più rapido, mentre Pasini saliva in quarta piazza dopo il sorpasso su Marcel Schrotter. Poco dopo Bagnaia faceva segnare un altro giro veloce, ma Baldassarri abbassava il record del piemontese. Poco più indietro Brad Binder e Miguel Oliveira attaccavano Schrotter, salendo in quinta e sesta piazza, ma il tedesco si riprendeva la posizione sul portoghese della KTM Oliveira. Sam Lowes e Joan Mir lottavano per la decima piazza, con l’inglese che superava il rivale. Iker Lecuona, intorno a metà gara, doveva abbandonare la propria moto nella sabbia, intanto Alex Marquez strappava la seconda piazza al nostro Baldassarri, ma poco dopo lo spagnolo finiva largo accusando un problema ai freni ed il nostro portacolori tornava in seconda piazza. Mentre Sam Lowes cadeva, nel finale di gara Baldassarri si avvicinava molto al leader della corsa, sferrando l’attacco nel giro finale ma venendo subito scavalcato dal pilota dello Sky Racing Team. Trionfava così nella corsa d’apertura Pecco Bagnaia, davanti a Baldassarri, Marquez e Pasini. 

Terminato questo entusiasmante round, l’appuntamento è per il weekend dell’8 aprile per la tappa argentina sul circuito di Rio Hondo.

Giulia Scalerandi

 

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