Si sono conclusi ieri i primi test della MotoGP sul circuito malese di Sepang, in vista della stagione 2014 che prenderà il via a marzo dal circuito di Doha in Qatar.

Tra presentazioni e scenette divertenti, con Valentino Rossi che per l'occasione ha sfoggiato un casco inedito, un double face che riporta la sua faccia sotto la visiera nella parte posteriore del casco (quasi a voler avvisare gli avversari che il Fenomeno è tornato e lo possono solo guardare... da dietro) finalmente si è iniziato a fare sul serio cominciando a lavorare sulla messa a punto delle moto. Ma vediamo il resoconto delle tre giornate di test sul circuito malese.

Day 1

Giornata a due facce: mattinata appannaggio di Valentino Rossi, mentre al pomeriggio è toccato a Marc Marquez issarsi davanti a tutti con un tempo di tutto rispetto, per essere soltanto al primo test dopo la pausa invernale. Valentino Rossi è comunque secondo e soddisfatto del lavoro fatto e di nuove motivazioni ritrovate grazie anche al cambio del capo-tecnico: al posto dello storico Jeremy Burgess è arrivato un altro guru della messa a punto delle moto, quel Silvano Galbusera ex capo-tecnico di Spies prima e Melandri poi nei trascorsi in Superbike dei due piloti. Al terzo posto si piazza Daniel Pedrosa mentre è quarto Jorge Lorenzo, non esattamente soddisfatto del lavoro svolto (a detta sua la moto si comporta diversamente da quella di Rossi). Chi non sorprende più è Aleix Espargaro. Lo spagnolo del team Forward in sella alla FTR Yamaha ormai è una realtà e, anche se è solo la prima giornata di test, sta dimostrando una continuità spaventosa chiudendo al 7° posto. E non scherza affatto anche il fratello Pol, 9° davanti al compagno Bradley Smith. E Ducati? La prima Rossa in classifica è quella del team Pramac di Andrea Iannone a circa 1"2, mentre le altre sono posizionate dalla 11^ posizione in giù. Sembrano non perfettamente a punto anche le Honda Open, al contrario delle Yamaha: sia le PR di Aspar che la PR di Gresini sono molto lontane dai primi o comunque dalle posizioni per i punti. Servirà tanto lavoro per limare il gap che le separa dalle Yamaha FTR.

Day 2

Seconda giornata di test ancora all'insegna della Honda: dietro a Marc Marquez (che piazza il tempone) ci sono le moto di Pedrosa e Bradl, mentre Rossi è ancora il primo delle Yamaha davanti al sempre meno sorprendente Aleix Espargaro, 5°, e a Jorge Lorenzo, apparso più in difficoltà rispetto a ieri nella messa a punto della moto. Iannone si conferma ancora il primo delle Ducati e piccoli segnali di miglioramento da parte dei piloti factory di Borgo Panigale, Dovizioso e Crutchlow, che restano tra l'11^ e la 13^ posizione ma con un distacco dal missile Marquez diminuito (1,2 secondi di oggi contro gli oltre 2 di ieri). 14° è Nicky Hayden con la PR Honda davanti a Colin Edwards, 15° con problemi di motore alla sua FTR Yamaha e comunque non all'altezza di quello che sta facendo il suo compagno Aleix Espargaro. Maluccio Scott Redding con la PR del team Gresini, anche se per lui si tratta solo del primo test contando che è da poco rientrato dall'infortunio al polso subito in Australia. Honda PR che inseguono le Yamaha Open al contrario di quanto succede tra Honda e Yamaha prototipi.

Day 3

Nella giornata conclusiva di questi primi test di Sepang brilla ancora la stella di Marc Marquez, il quale straccia il record della pista che apparteneva a Casey Stoner dal 2012. Il campione del mondo infatti ha girato in 59"5 contro il 59"6 dell'australiano. Dietro Marquez le due Yamaha Factory di Valentino Rossi (59"7 miglior tempo di sempre per lui in Malesia) e Jorge Lorenzo in 59"8. Quarta posizione per la Yamaha FTR di Aleix Espargaro a meno di mezzo secondo da Marquez! Incredibile come la Yamaha Open sia più forte e già pronta rispetto alle RCV1000R dei team privati che faticano non poco a metterle a punto. In definitiva abbiamo lo squadrone Honda Factory (Marquez, Pedrosa, Bradl e Bautista) leggermente superiore allo squadrone Yamaha (Rossi, Lorenzo, Espargaro e Smith) che sta riducendo il gap da Honda, mentre le Yamaha Open di Aleix Espargaro ed Edwards stanno letteralmente asfaltando le Honda PR. Segnali di risveglio da Ducati: Dovizioso si è avvicinato ai primi fermandosi a 867 millesimi di distacco da Marquez mentre Crutchlow paga 1 secondo e mezzo ma è comunque soddisfatto del miglioramento rispetto a ieri.

Appuntamento dunque a fine febbraio per la seconda sessione di test in programma ancora sul circuito malese di Sepang.

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