Stupenda gara del #93 campione in carica, che si traveste da Lorenzo dei giorni migliori e scappa via dopo due giri di battaglie con Rossi, andando ad infilare la quarta vittoria su altrettante gare dopo aver conquistato anche la pole. Con questa gara, Marquez eguaglia il record di vittorie consecutive appartenente a due miti: Mick Doohan nel ’92 e soprattutto il suo idolo Valentino Rossi nel 2003-2004 (ultime 3 vittorie con Honda + Welkom 2004 con Yamaha). Valentino Rossi chiude secondo davanti a Pedrosa e Lorenzo. Quinto posto per la Ducati di Dovizioso davanti a Bautista ed Espargarò.

La gara. Ottima la partenza di Andrea Dovizioso dalla seconda fila che riesce a girare alla prima curva addirittura in prima posizione davanti a Marquez e Rossi, anche lui scattato molto bene. Dura pochissimo per Dovizioso perché poi finisce lungo ed è costretto a lasciare strada a Marquez e Rossi. In seguito il Dovi verrà sfilato anche da Lorenzo e Pedrosa, rimanendo in quinta posizione per tutta la gara. Nel gruppo di testa sono tutti su gomme medie sia all’anteriore che al posteriore tranne Rossi che ha una dura all’anteriore; per due giri il pesarese riesce a stare con Marquez, lottando con il 93 fino a quando lo spagnolo decide di andare via e Rossi non riesce a tenere il suo ritmo. La lotta, quindi, è tutta per il secondo e terzo posto, con Rossi che deve vedersela con Lorenzo e Pedrosa, fin troppo remissivi per impensierire sul serio il pilota di Tavullia. Va ai box Crutchlow per problemi alla sua Ducati ed è costretto al ritiro, mentre scivolano via nel ghiaione a turno Hernandez, Abraham e Iannone, che comunque riusciranno a rientrare in gara. Davanti Marquez è ormai solitario con oltre 4” di vantaggio su Rossi, che a sua volta ha 6 decimi su Lorenzo mentre Pedrosa è a 3 decimi dal maiorchino. Dietro il quartetto di testa è spettacolo vero con Dovizioso, Aleix Espargarò, Bradl e Bautista con Smith e Pol Espargarò a fare da spettatore. Ad una manciata di giri dalla fine, Pedrosa si libera di Lorenzo e si mette alla caccia di Valentino Rossi, ma il Dottore non si fa impensierire dallo spagnolo. Dietro è lotta aperta tra Dovizioso ed Espargarò che sono separati da pochi decimi e tra Bautista e Bradl che se le danno di santa ragione tra sorpassi e staccate al limite. Pedrosa riduce il distacco da Rossi fino ad attaccarsi al codone della Yamaha 46 senza però riuscire a passarlo, nonostante la maggior velocità della sua Honda. Nel gruppetto in lotta per la 5^ posizione ne succedono di tutti i colori: perde terreno Bradl che viene passato dalle due Yamaha Tech 3 mentre la lotta vera è tra Dovizioso, Espargarò e Bautista. Espargarò finisce lungo in staccata nel tentativo di difendersi da Bautista ma riesce a non perdere troppo terreno e riaccodarsi ai due davanti a lui. Marquez passa per primo sul traguardo davanti a Rossi e Pedrosa staccati di appena 99 millesimi, Lorenzo a 4” da Pedrosa. Poi Dovizioso, Bautista ed Espargarò, primo delle Open. Quindi Smith, Pol Espargarò e Stefan Bradl, solo 10°. Hayden 11, Aoyama 12, Redding 13, Hernandez 14, Barbera 15, Laverty 16 e Parkes 17. Fuori gioco Edwards, Pirro, Iannone, Crutchlow, Di Meglio, Abraham e Petrucci, non partito per il brutto volo nel warm up.

Marco Pezzoni

Pos. Punti Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora/Distanza
1 25 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 157.8 45’24.134
2 20 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 157.7 +1.431
3 16 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 157.7 +1.529
4 13 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 157.3 +8.541
5 11 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 156.2 +27.494
6 10 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 156.2 +27.606
7 9 41 Aleix ESPARGARO SPA NGM Forward Racing Forward Yamaha 156.2 +27.917
8 8 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 156.2 +27.947
9 7 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 156.1 +29.419
10 6 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 155.9 +32.872

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